Anche i gatti piangono

di Mentegatto
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gatti piangono

Ebbene sì: anche i gatti piangono, ma si tratta di un pianto molto diverso da quello di noi umani. I gatti possono sembrare animali misteriosi. Tuttavia, osservando attentamente il loro linguaggio del corpo, è possibile cogliere segnali ben precisi del loro stato d’animo.

Riguardo al pianto, i gatti non si mettono certo a frignare come un neonato nella culla. Il loro pianto è molto diverso dal nostro e non ha una ragione emotiva. Se vedi un gatto con gli occhi lucidi e colmi di lacrime, non è perché è triste o sconfortato dal non aver ricevuto la scatoletta di tonno che indubbiamente si era meritato dormendo 16 ore al giorno, ma a causa di una ferita o di una malattia.

Le cause della lacrimazione nel gatto

Ne parla sul magazine Parade il veterinario americano Sheri Morris. L’esperto spiega che i gatti piangono esclusivamente a causa di un trauma o di una malattia, solitamente a carico degli occhi.

Tra le cause più comuni del pianto del gatto ci sono le reazioni a sostante irritanti come i detergenti per la casa, e le allergie. Se noti che il tuo gatto ha sempre gli occhi lucidi e lacrimanti, portalo dal veterinario per un controllo.

La vocalizzazione è il pianto del gatto

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L’esperta di comportamento dei gatti Mieshelle Nagelsschneider conferma come il dottor Morris che i gatti non piangono quando soffrono o quando sono turbati da qualcosa.

In questi casi infatti il gatto esprime il suo stato d’animo miagolando. La vocalizzazione per i gatti è l’equivalente del nostro pianto. Quando piange il gatto miagola forte, urla, guaisce, ulula persino, si lamenta ma sempre con la voce, senza versare lacrime.

Il miagolio ha vari significati: esprime paura, può essere un invito all’accoppiamento, o ancora un avvertimento contro i gatti che vogliono invadere il territorio. I gattini miagolano insistentemente per richiamare l’attenzione della madre, quando hanno fame o sono bisognosi di cure, calore e coccole. I micini miagolano per paura, fame e freddo.

Pianto e stress

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I gatti piangono (cioè miagolano) quando sono stressati. A volte anche piccoli cambiamenti nell’ambiente domestico, che ai nostri occhi sembrano insignificanti, per il gatto possono essere una fonte di grande stress. Ad esempio lo spostamento di un divano o un nuovo mobile.

Il pianto del gatto anziano

Quando diventano anziani i gatti tendono a miagolare più spesso. Proprio come gli umani, infatti, invecchiando perdono le loro funzioni cognitive e iniziano a sentirsi disorientati. La confusione mentale porta a un’eccessiva vocalizzazione, nel tentativo di chiedere aiuto al padrone o agli altri gatti di casa.

Come capire se il tuo sta piangendo per un problema di salute

Il gatto piange anche a causa del dolore causato da una ferita o da una malattia, ad esempio malattie renali o della tiroide. Miagola per manifestare il suo disagio perché, a differenza di noi umani, non può semplicemente indicarci dove gli fa male, né dirci come si sente.

Se il tuo gatto piange sempre negli ultimi tempi portalo subito dal veterinario per escludere che abbia un problema di salute.

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Nel frattempo prova a capire che cos’ha usando questi metodi:

  • passagli una mano lungo tutto il corpo per controllare che non siano presenti ferite, lesioni o grumi;
  • controlla che non ci siano perdite dalla bocca, dal naso e dagli occhi;
  • assicurati che respiri normalmente;
  • esamina le sue parti intime per vedere se c’è qualcosa di strano;
  • controlla la lettiera alla ricerca di qualcosa di sospetto;
  • assicurati che non sia in calore.

Quando il problema è un cambiamento

Se il tuo gatto ti sembra sano, escludi che il suo pianto sia dovuto a un cambiamento nel suo ambiente, tra cui:

  • È cambiato qualcosa in casa? Nuove persone, nuovi mobili, nuove piante?
  • Hai cambiato la marca della lettiera?
  • Hai spostato il suo cibo o la lettiera? Se l’hai messa al piano di sopra e il gatto soffre di artrite potrebbe lamentarsi per via del dolore nel salire le scale.
  • Hai nuovi vicini che lasciano liberi i loro animali domestici?
  • Hai cambiato il suo cibo?

Ricorda che i gatti possono sentirsi stressati da ogni più piccolo cambiamento in casa e nel quartiere.

Come aiutare un gatto che piange

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Non rimproverare mai il tuo gatto quando piange. Prestagli attenzione, perché spesso è tutto ciò che vuole quando miagola.

Portalo dal veterinario se continua a lamentarsi. In caso non sia ancora sterilizzato, fallo sterilizzare. Di solito l’ansia che causa un’eccessiva vocalizzazione si calma in pochi giorni. Nel frattempo può essere utile farlo stare in un posto sicuro con i suoi giochi preferiti, un tiragraffi e una cuccia comoda.

Se hai spostato i suoi oggetti, rimettili al loro posto e vedrai che smetterà quasi subito di piagnucolare. In caso la situazione dovesse peggiorare e il veterinario abbia escluso problemi di salute, consulta un comportamentalista per ricevere un aiuto professionale.

Scopri anche cosa fare quando un gatto anziano miagola molto apparentemente senza un motivo.

Fonte: Catster

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