Incentivi statali auto 2020: dalla rottamazione all’ecobonus

di Onofrio Marco Mancini
0 commenti
Incentivi statali auto 2020

Il nuovo anno è ormai alle porte e il Governo in carica ha già stabilito gli incentivi statali auto 2020. Per la precisione si tratta di una parte di incentivi confermati per il biennio 2019-2020, e una parte invece riguardante nuovi stanziamenti. Ecco tutti i casi più interessanti per disfarsi della vecchia auto e acquistarne una nuova.

Bonus rottamazione: il primo degli incentivi statali auto 2020

Pubblicità

Partiamo dal più classico dei bonus auto, ovvero quello sulla rottamazione. Anche per il 2020 è stato confermato l’incentivo a disfarsi del vecchio modello per agevolare la transizione verso auto più moderne ed ecologiche. In particolare il decreto clima e ambiente (licenziato il 10 ottobre 2019) ha stabilito per l’intero anno 2020 un bonus rottamazione da 1500 euro per i veicoli Euro 3, più uno da 500 euro per i motocicli euro 2 e euro 3. Attenzione però perché a questo bonus non possono accedere tutti. Essi infatti sono dedicati ad automobilisti che vivono in città che superano abitualmente i livelli massimi di CO2 consentiti dalla legge.

Inoltre il bonus rottamazione 2020 non obbliga ad acquistare una nuova auto, né viene erogato sul conto corrente. Il bonus non è altro che un credito che potrà essere utilizzato per acquistare abbonamenti ai mezzi pubblici, per usufruire dei servizi di car sharing, oppure per acquistare una bicicletta (sia elettrica che normale).

Ecobonus auto 2020

Pubblicità

Questi ecobonus consistono in uno sconto variabile in base alla tipologia di autoveicolo, in caso di acquisto di auto elettrica o ibrida. Il bonus va dai 2000 fino ai 6000 euro. I requisiti da rispettare per poterne usufruire sono che la nuova auto deve avere delle emissioni inferiori ai 70 g di CO2/km percorso (basandosi sui dati dichiarati dalla casa costruttrice) e il prezzo del mezzo non dev’essere superiore ai 50 mila euro (IVA esclusa).

Ecobonus moto 2020

Pubblicità

È previsto un bonus simile anche per le moto. In questo caso i requisiti sono la contestuale rottamazione di moto euro 0, euro 1 o euro 2, e il veicolo acquistato dev’essere ibrido o elettrico di categoria L1e e L3e con potenza massima di 11 kW o 15 Cv. In questo caso l’ecobonus moto 2020 consiste nel 30% di sconto sull’acquisto di un nuovo mezzo.

Incentivi regionali auto 2020

Ai già esposti incentivi statali auto 2020 si aggiungono ulteriori incentivi che cambiano da Regione a Regione. Questi sono i bonus regionali previsti che incorporano anche il bonus nazionale:

  • Friuli Venezia Giulia: in caso di rottamazione di veicoli fino a euro 4 si possono ottenere tra i 3000 e i 5000 euro a seconda della tipologia di motore (bifuel, ibride o elettriche), e sconti sull’usato tra 1500 e 2000 euro, anche per i privati;
  • Lombardia: fino a 16000 euro per i privati e fino a 8000 euro per le imprese in caso di rottamazione di un’auto a benzina fino a euro 2 o diesel fino a euro 5, più 2000 euro per le auto fino a 130 g CO2/km;
  • Piemonte: contributo tra i 1000 e i 10000 euro solo per le aziende o commercianti che acquistano veicoli commerciali della categoria N1, N2 o N3 oppure M1 o M2;
  • Provincia di Bolzano: fino a 4000 euro per l’acquisto di un’auto elettrica e fino a 2000 per un’ibrida;
  • Provincia di Trento: incentivo fino a 12 mila euro per l’acquisto di un’auto elettrica o ibrida e fino a 1500 per una moto ecologica. Previsto anche un bonus fino a 6000 euro per la rottamazione di un vecchio veicolo inquinante;
  • Trentino Alto Adige: bonus fino a 12 mila euro solo per auto con emissioni dichiarate fino a 20 g di CO2/km percorso contestualmente alla rottamazione di un’auto inquinante.
  • Val d’Aosta: incentivo fino a 5000 euro per auto elettriche, ibride o a celle a combustibile; fino a 6000 euro per i privati e 10 mila euro per le aziende (15.000 per il trasporto persone) per i mezzi fino a 70 g CO2/km, in seguito alla rottamazione di un mezzo precedente fino a euro 4.
Pubblicità

Queste sono le Regioni che hanno già annunciato gli incentivi per il 2020, ma non è escluso che altre se ne aggiungeranno successivamente. Per esempio Emilia Romagna, Sardegna e Veneto ne prevedevano alcuni in linea con quelli indicati in precedenza, ma con scadenza nel 2019. Non è escluso che possano riproporli.

Foto: Pixabay

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento