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Mobili vecchi: dove li butto? 6 opzioni per liberarsi degli arredi usati

mobili vecchi

Devi liberarti di un vecchio divano, di alcune sedie ormai logore o di un altro mobile usato e non sai dove buttarli? Niente paura! Non devi per forza lasciarli accatastato per anni in garage, né tantomeno violare la legge smaltendoli illegalmente nelle discariche abusive o abbandonandoli vicino a un cassonetto. In questo articolo ti mostreremo le principali opzioni a disposizione per la raccolta differenziata dei mobili vecchi.

Prova a rivendere i tuoi mobili usati

La prima cosa che ti suggeriamo per rispettare l’ambiente quando hai un vecchio mobile da smaltire è provare a venderlo al mercatino dell’usato. Portalo tu stesso al mercatino dell’usato per ottenere una valutazione. Oppure, se è ingombrante, telefona e prenota un appuntamento a casa. Molti gestori di mercatini dell’usato mandano infatti un loro consulente per un sopralluogo e se il mobile è in buono stato predispongono il ritiro gratuito a domicilio. Potrai così estendere la durata della vita dei tuoi mobili e guadagnare anche qualche euro da investire nell’acquisto dei mobili nuovi. In alternativa puoi provare a rivenderlo tu stesso senza intermediari su siti di annunci gratuiti come Subito.it, Bakeca, e Vivastreet.

Regala i tuoi vecchi mobili

Se non ci sono mercatini dell’usato nella tua zona o il tuo mobile è troppo vecchio o rovinato per venderlo a qualcuno, prova a regalarlo a qualcuno che ne ha bisogno. Sui siti di annunci gratuiti ci sono sezioni dedicate agli articoli in regalo. Puoi provare a postare un annuncio anche su Facebook e sui gruppi Facebook locali. In questo modo ti libererai del tuo mobile senza fare alcuna fatica a smontarlo, perché altri verranno a ritirarlo a casa tua gratuitamente. Di solito a questi annunci rispondono studenti universitari o persone in difficoltà economiche che hanno bisogno di arredare una casa a poco prezzo. Farai felice qualcuno che non può permettersi di comprare dei mobili nuovi e si accontenta anche di quelli usati e un po’ rovinati.

Se il mobile è in buono stato, chiedi prima ad amici e parenti se potrebbe essergli utile, magari nella casa di campagna o per arredare una tavernetta.

Prenota il ritiro a domicilio dei mobili usati

In caso tu non voglia rivendere o regalare i tuoi vecchi mobili, un’altra opzione è chiamare l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti nella tua città e prenotare un ritiro a domicilio per i mobili ingombranti.

A Milano ad esempio si può prenotare facilmente il ritiro dei rifiuti ingombranti e degli elettrodomestici direttamente dal sito dell’AMSA oppure telefonicamente chiamando il numero verde 800 332299. Il ritiro è gratuito e a domicilio. Si possono consegnare armadi, poltrone, tavoli, materassi, sedie e altri oggetti d’arredamento ingombranti che vanno adeguatamente smontati.

I mobili vecchi vanno esposti tra le 21 del giorno prima e le 6 del mattino in caso il ritiro avvenga di giorno; tra le 20 e le 21 se avviene di notte.

Se non riesci a trasportare i mobili in strada davanti al tuo numero civico perché sono troppo voluminosi e pesanti, puoi prenotare il ritiro al piano. In questo caso però il ritiro sarà a pagamento.

Anche nelle altre città italiane il ritiro dei mobili usati in strada su appuntamento ha più o meno le stesse modalità ed è gratuito. Per quanto riguarda i vecchi elettrodomestici invece, come frigoriferi, lavatrici e vecchi televisori, di solito bisogna portarli in un negozio di elettrodomestici per il ritiro dei RAEE uno contro uno o uno contro zero.

E se il mobile scompare prima del ritiro?

A volte capita che quando si lascia un mobile usato per strada in attesa del ritiro nel giro di poche ore scompaia. Questo avviene perché qualcuno ha notato una sedia ancora buona o un mobiletto che poteva servirgli e lo ha preso prima che passasse il camion per il ritiro dei rifiuti ingombranti. In questo caso ti basterà comunicarlo all’addetto alla raccolta se dovesse citofonarti il giorno seguente perché non trova il mobile per cui avevi prenotato lo smaltimento.

Raccogliere i rifiuti degli altri per strada senza autorizzazione è vietato dalla legge, ma purtroppo molti ne hanno fatto un’attività di lucro illecita, passando a raccogliere materiali ferrosi ed altri oggetti vicino ai cassonetti. Non è colpa tua ovviamente, perché tu non puoi vigilare sull’oggetto da smaltire tutta la notte dopo che lo lasci in strada nella fascia oraria concordata.

Portalo in una ricicleria o in un’isola ecologica

In alternativa è possibile conferire i mobili vecchi presso le isole ecologiche del proprio Comune. A Milano sono attive delle riciclerie in cui è possibile conferire gratuitamente sia mobili vecchi che elettrodomestici da smaltire. Ci sono però dei limiti da rispettare. Per i mobili ingombranti, come materassi, armadi, sedie, reti per letto, porte, finestre, tapparelle, rottami, ogni utente può effettuare uno smaltimento al mese che non superi gli 8 pezzi. 5 sedie vengono conteggiate come un solo mobile grande.

Contatta una ditta per lo sgombero gratuito

Se nessuna di queste opzioni dovesse soddisfarti puoi valutare di contattare una ditta che si occupa dello sgombero gratuito di case e locali. Ti basterà cercare su Google le ditte di sgombero nella tua città per ottenere il numero e contattarli.

Ricicla o restaura i vecchi mobili

Infine, se proprio non riesci a disfarti in nessun modo del tuo mobile vecchio, prendi in considerazione il riciclo creativo o il restauro per allungarne la vita e non dovertene liberare. Una vecchia poltrona se viene rifoderata con una bella stoffa può diventare un arredo vintage unico che darà personalità alla tua casa.

Speriamo di esserti stati utili a capire dove buttare i mobili vecchi. Ricordati che l’abbandono dei vecchi mobili vicino ai cassonetti senza aver prenotato il ritiro a domicilio, o peggio lo smaltimento in discariche abusive o nei fiumi, è un illecito vietato dall’art. 192 del D.Lgs. n. 152/2006, che prevede sanzioni amministrative e/o penali.

I Comuni spesso installano delle telecamere per cogliere sul fatto chi abbandona mobili usati per strada o effettua la raccolta differenziata nel modo sbagliato. Perciò se non vuoi rischiare multe, avvaliti del ritiro gratuito a domicilio dei rifiuti ingombranti. Salverai il tuo portafoglio e l’ambiente!

Scopri anche dove si buttano gli scontrini fiscali.

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