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I gatti possono mangiare il miele?

gatto mangia miele

Il miele è un rimedio naturale usato per alleviare il mal di gola, calmare la tosse, trattare le allergie, curare le ferite e promuovere la salute cardiovascolare. In cucina è ottimo per dolcificare in modo naturale la camomilla, il tè e altre tisane calde e fredde, per preparare dolci e rendere gustose decine di ricette. Ma il miele è altrettanto salutare e buono per i nostri gatti? In questo articolo scopriremo se i gatti possono mangiare il miele e quali precauzioni bisogna prendere.

Sul tema a dire il vero ci sono opinioni controverse, ma proveremo a fare chiarezza. Innanzitutto chiariamo che i gatti teoricamente possono mangiare il miele, sia nella forma liquida che in quella cristallizzata, e che sicuramente lo faranno se lo lasciamo incustodito.

Perché i gatti non digeriscono bene il miele

Dal poter mangiare il miele a riuscire a digerirlo invece è tutta un’altra questione. Come forse già saprai i gatti non digeriscono i cibi allo stesso modo degli umani. Inoltre hanno esigenze nutrizionali diverse da noi. I gatti mangiano soprattutto proteine, cioè carne, e hanno bisogno soprattutto delle vitamine, minerali e nutrienti contenute nella carne. Anche se hanno bisogno di fibre, non gliene servono così tante come a noi.

L’organismo del gatto non riesce a processare come noi il lattosio, il fruttosio e il glucosio. E il miele sfortunatamente contiene grandi quantità di fruttosio e glucosio. Anche se sono naturali e non artificiali, il gatto farà fatica a digerirli.

Dare del miele al gatto generalmente è sconsigliato, perché è un po’ come dargli da mangiare altri alimenti dolci, tra cui la cioccolata, che non riesce a digerire bene.

Inoltre non c’è alcun motivo per dare del miele al gatto perché è un alimento che non contiene proteine, fibre o vitamine. Tutto quello che contiene sono gli zuccheri e il gatto non ne ha bisogno.

Ciononostante online è pieno di siti che consigliano di dare del miele al gatto perché ha delle proprietà antibatteriche, antinfiammatorie ed è ricco di antiossidanti. Purtroppo però tutti questi benefici non valgono il rischio che corre il gatto a mangiare del miele.

I gatti sono carnivori e non riescono a processare gli zuccheri. Se il tuo gatto soffre di allergie o ha mal di gola, non dargli del miele. Vai dal veterinario che ti suggerirà dei rimedi naturali o dei farmaci più sicuri.

Cosa succede se il gatto mangia del miele

Anche se il miele non contiene fibre, i suoi effetti collaterali sono simili a quelli di un eccesso di fibre. Il gatto che ha mangiato del miele può sviluppare sintomi come:

Inoltre il gatto che mangia del miele può entrare a contatto con il batterio Clostridium botulinum, il botulino.

La reazione del gatto all’ingestione di miele varia in base all’età, al peso, alla razza, alle condizioni di salute, del sistema immunitario e dell’apparato digerente. In alcuni casi anche un solo cucchiaino da tè di miele può scatenare reazioni avverse nel gatto.

I gatti obesi, diabetici e i gattini dovrebbero essere tenuti il più possibile alla larga dal miele, perché sono quelli più a rischio di sviluppare effetti collaterali gravi.

In tutti gli altri casi una piccola quantità di miele probabilmente causerà solo un’indigestione al gatto che passerà dopo qualche ora. Ciononostante se il tuo gatto ha mangiato del miele non abbassare la guardia. Tienilo sotto controllo e se mostra sintomi preoccupanti, come diarrea e vomito, avvisa il veterinario.

Conclusioni

In conclusione è sconsigliato dare del miele al gatto. Se proprio vuoi dargli dei cibi naturali ricchi di antiossidanti scegli quelli più sicuri e nutrienti per i gatti, come le zucche, i mirtilli, i piselli e i broccoli. Non a caso questi alimenti sono tra gli ingredienti preferiti dai produttori di cibo per gatti di alta qualità.

Scopri anche se i gatti possono bere il latte di mucca o di soia.

Fonte: Catological

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