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Mal di gola che non passa: 12 possibili cause, dal fumo al cancro

persona con mal di gola che non passa

Un mal di gola che non passa dopo 5-10 giorni o ritorna spesso può dipendere da diverse cause: dal respirare con la bocca aperta all’inquinamento. Anche le allergie, l’aria secca, le infezioni alla gola, la presenza di agenti irritanti nell’aria possono provocare un mal di gola che non va via. Le persone che soffrono di asma e allergie sono più sensibili a questi fattori scatenanti.

In questo approfondimento scopriremo da cosa può dipendere un mal di gola cronico e ricorrente e quando è il caso di andare dal medico.

Fumo

Partiamo dal fumo di sigaretta, che è una delle cause più comuni di un mal di gola che non vuole passare. Molti fumatori incalliti hanno il mal di gola tutto l’anno. Questo perché il fumo inalato irrita i tessuti sensibili che rivestono la gola. L’irritazione continua della gola è causata sia dall’inalazione di aria calda e secca che dalle sostanze chimiche tossiche contenute nel tabacco.

Ma i danni del fumo sulla salute della gola non finiscono qui. Il fumo infatti indebolisce il sistema immunitario, rendendo anche più esposti al raffreddore, all’influenza e alle infezioni del tratto respiratorio. Tutte patologie che possono causare sintomi come il mal di gola.

I fumatori hanno anche un rischio maggiore di ammalarsi di cancro alla gola. E un mal di gola che non passa è proprio uno dei sintomi del cancro alla gola.

I fumatori che hanno sempre mal di gola dovrebbero parlarne con il medico e cercare di smettere di fumare.

Aria inquinata

Il fumo di sigaretta non è l’unico nemico di una gola sana. Anche l’inquinamento atmosferico ha effetti simili sulla salute. Respirare di continuo l’aria inquinata e lo smog delle città, delle zone industriali o delle aree residenziali vicine a centrali elettriche, soprattutto nelle giornate calde, può scatenare una serie di sintomi come:

  • mal di gola;
  • dolore al petto;
  • tosse;
  • altri sintomi dell’asma.

Allergie

Un mal di gola ricorrente può essere causato dall’esposizione continua ad allergeni, sostanze che provocano una reazione allergica. Esistono diversi tipi di allergeni: alimenti, pollini, sostanze chimiche contenuti nei prodotti per la pulizia o nei cosmetici.

Le persone che soffrono di allergie stagionali possono avere sempre il mal di gola nei mesi caldi e tutte le volte in cui nell’aria c’è un’alta concentrazione di pollini.

Altri sintomi dell’allergia al polline, all’erba o alle muffe sono:

  • naso che cola;
  • occhi che prudono;
  • tosse;
  • starnuti;
  • occhi che lacrimano.

Le allergie possono causare anche un gocciolamento retronasale, che si ha quando il muco in eccesso passa dal naso nella gola, provocando un mal di gola fortissimo e persistente. 

Respirare con la bocca

Il mal di gola cronico colpisce anche le persone che respirano per lunghi periodi con la bocca. Capita spesso mentre una persona dorme. In questo caso al risveglio la bocca sarà secca fino a quando non si berrà o mangerà.

Le persone che dormono con la bocca aperta possono avere il naso chiuso a causa del muco in eccesso o per via delle tonsille ingrossate.

Infezioni virali o batteriche

La gola fa male spesso anche a causa di un raffreddore o di un’influenza persistente. Il dolore alla gola può rimanere anche per diverse settimane dopo che l’infezione ha iniziato già a scomparire.

Le infezioni virali che provocano il raffreddore e l’influenza sono le cause più comuni del mal di gola. Di solito vanno via da sole.

In caso invece l’infezione sia batterica il medico potrebbe prescrivere un ciclo di antibiotici.

Tonsillite

Virus e batteri possono causare anche la tonsillite, un’infezione della gola che provoca infiammazione. Colpisce soprattutto i bambini, ma può manifestarsi ad ogni età.

Oltre ad un forte mal di gola i sintomi della tonsillite sono:

  • tonsille arrossate e gonfie;
  • febbre;
  • brividi;
  • difficoltà a deglutire;
  • voce rauca o graffiante;
  • macchie gialle o bianche sulle tonsille;
  • alito cattivo (alitosi).

Mononucleosi

La mononucleosi è un’infezione che può durare fino a 2 mesi. Spesso causa sintomi simili a quelli dell’influenza, tra cui cui un mal di gola persistente, che dura fino a quando non passa anche l’infezione.

Ascesso peritonsillare

Una tonsillite non guarita completamente può provocare un ascesso peritonsillare. Si tratta di una protuberanza piena di pus che si forma su una tonsilla, diffondendo l’infezione ai tessuti circostanti. I sintomi sono simili a quelli della tonsillite ma più gravi.

Gonorrea

La gonorrea è un’infezione provocata dal batterio Neisseria gonorrhoeae che si trasmette tramite rapporti sessuali non protetti. Colpisce i genitali ma può svilupparsi anche in gola in caso si pratichi il sesso orale.

Reflusso gastroesofageo

Il mal di gola senza raffreddore e influenza è uno dei sintomi del reflusso gastroesofageo. Questa malattia si verifica quando lo sfintere esofageo inferiore, il muscolo che collega l’esofago allo stomaco, si indebolisce riversando i succhi gastrici nell’esofago, il tubo che collega la bocca allo stomaco. La risalita dei succhi gastrici danneggia le pareti dell’esofago e provoca bruciore di stomaco, rigurgito acido, raucedine e mal di gola.

Un sistema immunitario indebolito

Il mal di gola cronico è comune nelle persone con un sistema immunitario indebolito. Questo perché l’organismo degli immunodepressi ha difese immunitarie ridotte e non è in grado di fermare l’ingresso di batteri e virus.

Tra le malattie che causano un indebolimento del sistema immunitario ci sono:

  • HIV;
  • AIDS;
  • lupus;
  • artrite reumatoide;
  • cancro e altre malattie che richiedono la chemioterapia.

Cancro alla gola

Il cancro alla gola, note anche come cancro alla laringe, può causare mal di gola cronico.

Altri sintomi del carcinoma laringeo sono:

  • raucedine o cambiamenti della voce;
  • tosse persistente;
  • difficoltà o dolore durante la deglutizione;
  • problemi respiratori;
  • dimagrire senza motivo;
  • un nodulo o una massa nel collo.

L’American Cancer Society consiglia di consultare un medico se la raucedine o altri cambiamenti della voce durano per più di 2 settimane.

Se il cancro si sviluppa al di sopra delle corde vocali, potrebbero non esserci cambiamenti nella voce o raucedine.

Quando andare dal medico

Bisogna andare dal medico per un controllo se il mal di gola dura più di 5-10 giorni.

Occorre contattare subito il medico se compaiono uno o più di questi sintomi:

  • febbre alta;
  • difficoltà a girare la testa;
  • gonfiore alla gola che impedisce di respirare bene, di parlare o di deglutire;
  • forte dolore su un lato della gola e ghiandole gonfie;
  • un nodulo o un’ostruzione in gola.

Scopri anche i rimedi più efficaci contro il mal di gola, dai gargarismi al tè caldo con il miele.

Fonte: Medical News Today

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