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Non hai voglia di fare niente? Scopri come ritrovare interesse per la tua vita

non avere voglia di fare niente

Capita a tutti di avere dei periodi di sconforto e demotivazione temporanei in cui non si ha voglia di fare niente. Sono tanti i fattori che possono farti precipitare in uno stato di apatia e totale disinteresse per quello che succede intorno a te. Può dipendere da una fase della vita stressante che ti ha privato di tutte le energie, da una delusione sentimentale, dalla perdita di una persona cara o da una separazione. Può succedere di non avere più interesse per niente anche quando si perde entusiasmo per il proprio lavoro a causa della sfiducia nel sistema e della mancanza di meritocrazia. O ancora quando non si ha più tempo libero per praticare un hobby che prima rendeva stimolanti le giornate.

Può capitare a ogni età di sentirsi privi di voglia di fare qualsiasi cosa. Capita spesso agli adolescenti che non si trovano bene a scuola e trascorrono il resto della giornata chiusi in camera da soli a giocare ai videogiochi senza altri stimoli sociali.

Non sei solo e non sei sbagliato

Qualsiasi sia il motivo che ti ha fatto precipitare in questo stato di disinteresse per qualsiasi cosa, dallo studio allo sport, dagli amici al lavoro, dalla vita sentimentale agli hobby, non pensare mai di essere solo e non sentirti sbagliato. Non c’è niente che non va in te. Devi solo capire come ritrovare interesse per la tua vita, riprendere ad ascoltare le tue esigenze più profonde e comprendere cosa ti ha portato a sviluppare questo malessere che non ti abbandona e condiziona tutta la tua vita.

Tante persone hanno provato o stanno provando quello che provi tu. Solo che molti non ne parlano, perché spesso si fa fatica a parlare di questi stati d’animo per pudore, per paura di sembrare strani, malati di mente o deboli.

Chiedi aiuto a uno psicoterapeuta

Non devi sentirti in colpa se provi questa sensazione di sfinimento, disillusione e profonda demotivazione. Se sei convinto che non valga la pena sforzarsi per niente e non trovi mai abbastanza stimoli per lasciare la tua stanza ed uscire di casa, non devi colpevolizzarti. Devi chiedere aiuto perché puoi uscirne rapidamente con il supporto di un bravo psicoterapeuta.

Vai dal medico di famiglia

Prima di tutto però recati dal tuo medico di famiglia. Soprattutto se prima non ti eri mai sentito sempre stanco e demotivato, la voglia di non fare niente potrebbe dipendere da un problema di salute.

Il medico ti visiterà, ti prescriverà degli esami del sangue ed eventualmente altri controlli per capire se questa letargia, la sensazione che sia tutto inutile o la depressione siano dovuti a malattie autoimmuni, a una carenza di vitamine o all’effetto collaterale di qualche farmaco. In questi casi potrebbe bastare assumere degli integratori o cambiare terapia farmacologica per sentirti subito meglio e recuperare la voglia di fare.

Sii sincero con lo psicologo e non vergognarti

Se il tuo medico non è in grado di diagnosticare una causa fisica per la tua mancanza di motivazione sarà lui a indirizzarti da uno psicologo. In caso tu non abbia voglia di uscire di casa puoi rivolgerti anche a uno psicologo online tramite piattaforme come Helpsy, che ti mettono in contatto con un professionista per svolgere la terapia in videochiamata o in chat a tariffe convenienti (circa 40-50 euro a seduta).

Quando parli con lo psicologo devi essere onesto e sincero al 100% sull’origine dei tuoi sentimenti. Non vergognarti di nulla perché ciò che provi è umano, non è strano e non ti qualifica come una persona squilibrata o disadattata. Tutto ciò che proviamo è umano, altrimenti non lo proveremmo.

Le sensazioni che provi, inclusi gli stati d’animo che classifichi come negativi come lo sconforto, la disperazione o la tristezza, sono lì per dirti qualcosa. Ascoltandoti e capendo cos’hanno da dirti potrai dare una nuova direzione alla tua vita e trovare gli stimoli giusti per recuperare vitalità e gioia di vivere.

In caso ti diagnostichi una forma di depressione lo psicologo potrebbe indirizzarti anche da uno psichiatra per farti  prescrivere dei farmaci antidepressivi. Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) sono tra quelli più efficaci per gli stati depressivi.

Chiedi aiuto a chi ti sta intorno

Chiedi aiuto non solo al tuo terapeuta, ma anche ad amici, familiari e parenti. Non c’è niente di male ad avere bisogno di aiuto, non è un segno di debolezza. Tutt’altro: solo le persone forti hanno il coraggio e l’umiltà per riconoscere che hanno bisogno di aiuto.

Fatti aiutare persino a riordinare casa se senti di non avere energie per farlo da solo o se ti sembra un compito troppo pesante. Ora tutto ti sembra difficile e pesante perché stai lottando con dei sentimenti di apatia che ti privano delle forze e ti fanno apparire tutto più grande e complicato. Ma non appena starai meglio, e accadrà, le cose piccole torneranno piccole e riuscirai a fare tante cose in una giornata.

Fissa le tue priorità e sii paziente con te stesso

Per ora però non chiedere troppo a te stesso. Impegnati nella terapia, svolgi solo le cose prioritarie (come andare a scuola e al lavoro) e lascia il resto del tuo tempo libero per sperimentare cose nuove e belle.

Fai le cose che ami e prova attività nuove

Prova a fare una lista di 10 o più cose che vuoi provare a fare. Non ci sono limiti di numero o di fantasia. L’essenziale è che non si tratti di attività pericolose o illecite. Puoi far volare un aquilone, iscriverti a una corso di cucina, appassionarti alla fotografia, preparare dei liquori o dei dolci, ascoltare musica, leggere. Oppure fare sport e attività di gruppo, dalle semplici passeggiate ai club di lettura, fino al volontariato e all’attività politica. Fai ciò che ami nel tuo tempo libero e circondati di persone positive, sensibili ed empatiche, che ti trasmettano energia ed entusiasmo.

Scrivi un diario

Scrivi su un diario cosa provi, quando lo provi e perché, sia nei giorni bui che nei momenti in cui ti senti vivo e felice. Ti aiuterà a capire cosa ti provoca sconforto e cosa invece ti fa sorridere e ritrovare interesse per la vita.

Esprimi gratitudine

Ogni sera scrivi sul diario tre cose per cui provi gratitudine. Possono essere cose semplici, come l’arrivo dell’autunno, il sorriso di uno sconosciuto, un gesto gentile inaspettato fatto o ricevuto.

Ricorda che anche i più grandi cambiamenti iniziano con un piccolo passo. Perciò festeggia ogni tuo piccolo progresso e sorriso ritrovato. E non preoccuparti se alcuni giorni la voglia di non fare niente ritorna e ti fa riprecipitare nello sconforto. Piangi se hai voglia di piangere. Dai libero sfogo alle tue emozioni.

Ricorda che le cadute fanno parte del percorso. Parlane con il tuo psicologo e vai avanti. Ogni giorno è un giorno buono per stare meglio. Ogni nuovo attimo può essere sereno a dispetto di quello che provavi un attimo prima. Pensa a quanto in fretta cambiano stato d’animo i bambini: un momento prima piangono, quello successivo hanno dimenticato già tutto e sorridono felici. Quindi accogli i tuoi cambiamenti di stato d’animo con serenità. Un giorno di sconforto nel tuo percorso di guarigione non ti impedirà di stare meglio sul lungo termine.

Se ti va raccontaci nei commenti come stai superando la tua voglia di non fare niente per aiutare altri lettori che vivono il tuo stesso malessere. Buona coraggiosa ripresa!

Fonte: Betterhelp

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