Contrazioni involontarie delle palpebre: le possibili cause e i rimedi

di M'informo Salute
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contrazioni involontarie delle palpebre

Sei preoccupato perché le tue palpebre si contraggono da sole? Se trascorri molto tempo al computer, davanti alla tv o usi lo smartphone per tante ore al giorno la contrazione involontaria delle palpebre potrebbe essere causata da un semplice affaticamento della vista. Gli occhi infatti si stancano stando ore e ore davanti a uno schermo. Per risolvere il problema in questo caso fai riposare gli occhi nel corso della giornata, prendendoti delle pause frequenti da schermi e monitor. Ad esempio disconnettiti dal tuo account email quando esci dal lavoro e la sera svolgi attività che non prevedano l’uso di schermi.

Se limitare il tempo davanti allo schermo non aiuta e le palpebre continuano a contrarsi da sole potrebbe trattarsi di un problema neurologico più serio.

La miochimia palpebrale

In questo approfondimento vedremo quali sono le principali cause della miochimia palpebrale, termine medico con cui si indica la contrazione involontaria delle palpebre.

Si tratta di uno spasmo involontario e ripetuto dei muscoli della palpebra. Di solito si verifica nella palpebra superiore, ma può interessare anche quella inferiore.

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Nella maggior parte dei casi gli spasmi sono lievi, paragonabili a un leggero strattone sulla palpebra.

Il blefarospasmo

Altre persone invece hanno degli spasmi più forti, che forzano le palpebre a chiudersi completamente. In questo caso si tratta di un altro tipo di disturbo noto come blefarospasmo.

Di solito le contrazioni avvengono a distanza di pochi secondi l’una dall’altra e vanno avanti per uno o due minuti.

Gli spasmi sono imprevedibili. Possono andare avanti per settimane e poi sparire all’improvviso per mesi.

Anche se potrebbero suscitare preoccupazione, le contrazioni delle palpebre di solito non provocano dolore e non sono pericolose per la salute. La maggior parte delle contrazioni si risolve spontaneamente senza alcun tipo di trattamento.

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In casi rari potrebbero essere invece il sintomo di un disturbo cronico del movimento, soprattutto quando sono accompagnate da altri spasmi facciali o movimenti incontrollabili.

Da cosa possono essere causate o aggravate le contrazioni palpebrali

Le contrazioni involontarie delle palpebre possono verificarsi senza alcuna causa identificabile. Questo perché, essendo quasi sempre un sintomo non preoccupante per la salute, spesso non si va nemmeno alla ricerca della causa.

Le possibili cause delle contrazioni della palpebra destra o sinistra e i disturbi che possono aggravarne i sintomi sono:

  • irritazione oculare;
  • affaticamento delle palpebre;
  • stanchezza;
  • mancanza di sonno;
  • sforzi fisici;
  • effetti collaterali di un farmaco;
  • stress;
  • abuso di alcolici, nicotina e caffeina.

Il blefarospasmo essenziale benigno

Se gli spasmi involontari delle palpebre diventano cronici, probabilmente si soffre di una condizione nota come blefarospasmo essenziale benigno. Questo disturbo di solito si manifesta in età anziana, colpisce entrambi gli occhi e interessa in misura maggiore le donne. Le cause precise del blefarospasmo essenziale benigno sono sconosciute, ma è noto che può essere peggiorato dai seguenti fattori:

  • blefarite, un’infiammazione della palpebra;
  • congiuntivite;
  • secchezza oculare;
  • agenti ambientali irritanti, come il vento, le luci troppo forti, il sole o l’inquinamento atmosferico;
  • stanchezza;
  • sensibilità alla luce;
  • stress;
  • consumo eccessivo di alcol o caffeina;
  • fumo.
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Con il tempo il blefarospasmo essenziale benigno può peggiorare causando vista sfocata, una maggiore sensibilità alla luce e spasmi facciali.

Contrazioni delle palpebre e malattie cerebrali e neurologiche

Molto raramente le contrazioni delle palpebre possono essere il sintomo di un disturbo più grave del cervello o dei nervi. In questo caso sono quasi sempre accompagnate da altri sintomi.

Le malattie cerebrali e neurologiche che possono causare contrazioni palpebrali includono:

  • paralisi di Bell, una paralisi facciale che impedisce di controllare i muscoli della metà del viso colpita;
  • distonia, un disturbo che causa spasmi muscolari improvvisi che forzano la parte del corpo coinvolta a torcersi o a contorcersi;
  • distonia cervicale o torcicollo spasmodico, che provoca contrazioni e spasmi del collo;
  • sclerosi multipla, una malattia del sistema nervoso centrale che causa problemi cognitivi, disturbi del movimento e stanchezza;
  • morbo di Parkinson, una malattia che causa tremori degli arti, rigidità muscolare, problemi di equilibrio e difficoltà a parlare;
  • sindrome di Tourette, caratterizzata da movimenti involontari e tic verbali;
  • abrasione corneale, una lesione della cornea che richiede l’intervento immediato dell’oculista per evitare danni permanenti alla vista.

Quando preoccuparsi

Di solito le contrazioni della palpebra non sono un sintomo preoccupante. Bisogna però andare dal medico o dall’oculista se compaiono altri sintomi sospetti come:

  • occhio rosso, gonfio o con secrezioni insolite;
  • palpebra superiore cadente;
  • la palpebra si chiude completamente a ogni contrazione;
  • contrazioni che durano per diverse settimane;
  • contrazioni anche in altre parti della faccia.

Rimedi per le contrazioni involontarie delle palpebre

La maggior parte degli spasmi delle palpebre scompare da sola in pochi giorni o in qualche settimana. In caso non dovessero risolversi spontaneamente è utile agire sulle cause più comuni, quali stress, stanchezza ed uso eccessivo di caffeina.

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Tra i rimedi più efficaci per le contrazioni delle palpebre elenchiamo:

  • bere meno caffeina;
  • dormire a sufficienza e meglio, andando a letto un’ora prima del solito ogni sera;
  • mantenere gli occhi lubrificati con colliri o lacrime artificiali;
  • applicare un impacco caldo sugli occhi quando le palpebre iniziano a contrarsi.

In caso di blefarospasmo essenziale benigno il medico potrebbe suggerirti di provare con delle iniezioni di tossina botulinica (Botox), che alleviano gli spasmi gravi per alcuni mesi. Tuttavia l’effetto del Botox si attenua con il tempo, rendendo necessarie ulteriori iniezioni.

Una soluzione drastica al problema riservata ai casi gravi di blefarospasmo essenziale benigno è la miectomia, un intervento chirurgico che rimuove alcuni muscoli e nervi delle palpebre.

Scopri anche le cause delle mosche volanti davanti agli occhi.

Fonte: Healthline

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