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Capezzoli gonfi e infiammati negli uomini: principali cause e rimedi

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Image credit: JMZ1122, 2009

I capezzoli gonfi e infiammati negli uomini possono dipendere da varie cause tra cui squilibri ormonali, l’uso di steroidi, alcuni tipi di sport come la corsa ed eccesso di grasso corporeo. Nella maggior parte dei casi il gonfiore dei capezzoli maschili, anche se può creare disagio a livello estetico, non è nulla di preoccupante per la salute e si può risolvere con delle semplici modifiche alla dieta e con un programma di allenamento specifico. Alcune volte invece è necessario un intervento chirurgico per risolvere il problema, ad esempio in caso il gonfiore dei capezzoli sia dovuto a ginecomastia, termine con cui si indica la crescita eccessiva delle mammelle dell’uomo.

Capezzoli gonfi a causa di squilibri ormonali

Sia gli uomini che le donne producono entrambi gli ormoni sessuali: il testosterone e gli estrogeni. I maschi però di solito hanno livelli più alti di testosterone. Gli uomini con livelli più elevati di estrogeni potrebbero soffrire di ginecomastia, uno sviluppo anomalo delle ghiandole mammarie. In questo caso il gonfiore del seno maschile e del capezzolo di solito scompare quando i livelli di estrogeni tornano alla normalità.

Uso di steroidi anabolizzanti

Come dimostrato da uno studio del 2010, l’uso di steroidi anabolizzanti può causare ginecomastia, gonfiore del capezzolo e dei tessuti vicini.

Capezzoli gonfi dopo aver corso

I capezzoli gonfi dopo aver corso nei runner abituali sono dovuti all’attrito tra la pelle del capezzolo e l’abbigliamento sportivo aderente. Lo sfregamento continuo con abiti attillati può causare una condizione nota come capezzolo del podista.

Su Amazon è possibile trovare dei copricapezzoli, invisibili sotto ai vestiti, che risolvono il problema dello sfregamento durante la corsa.

Eccesso di grasso corporeo

Anche il grasso corporeo in eccesso può influenzare la forma e l’aspetto del seno e dei capezzoli maschili. Il tessuto adiposo in eccesso nel seno può far apparire i capezzoli più grandi del solito.

Senza contare che essere in sovrappeso sconvolge gli squilibri ormonali maschili, abbassando i livelli di testosterone e alzando i livelli di estrogeni. In questo caso sarà sufficiente dimagrire per riportare i livelli ormonali alla normalità e ridurre il gonfiore del seno e dei capezzoli.

Esercizi contro il seno gonfio e i capezzoli gonfi

Per ridurre il gonfiore del capezzolo e del seno è utile rafforzare e tonificare i muscoli del torace con esercizi come:

  • esercizi alla panca con bilanciere;
  • croci su panca inclinata ai cavi;
  • salti in avanti;
  • sollevamento pesi;
  • pettorali.

Chi non ha mai fatto pesi dovrebbe iniziare con un allenamento leggero, facendo da 1 a 3 serie da 8-12 ripetizioni ciascuna con pesi leggeri, per poi aumentare gradualmente il numero di serie e il peso negli allenamenti successivi. Per evitare strappi muscolari non bisogna mai sforzarsi oltre il proprio livello di allenamento.

È utile anche svolgere degli esercizi per rafforzare i muscoli della schiena e delle spalle per migliorare la postura, equilibrare un torace definito e dare al corpo un aspetto simmetrico. L’ideale è diversificare gli esercizi per allenare tutti i gruppi muscolari.

È importante aggiungere anche dell’esercizio aerobico all’allenamento di resistenza come:

  • ciclismo;
  • corsa;
  • jogging;
  • nuoto;
  • salti con la corda.

Le linee guida delle autorità sanitarie raccomandano di fare almeno 150 minuti di attività aerobica e di svolgere 2 o più allenamenti di resistenza alla settimana. La sessione con i pesi dovrebbe essere preceduta e seguita da 15-20 minuti di attività cardio. In alternativa è possibile allenarsi 45-60 minuti con attività cardio nei giorni in cui non ci si allena con i pesi.

Dieta per i capezzoli gonfi

L’eccesso di grasso corporeo può causare capezzoli gonfi e altri cambiamenti nel petto degli uomini.

Per ridurre il grasso corporeo è utile:

  • mangiare più frutta e verdura crude;
  • consumare cibi ricchi di fibre, come i legumi, le noci, i semi e la crusca;
  • eliminare i cibi processati e con zuccheri aggiunti;
  • limitare i carboidrati raffinati, come pasta bianca, pane bianco e dolci.

Gli uomini che soffrono di squilibri ormonali dovrebbero evitare i cibi ricchi di estrogeni e consumare alimenti ricchi di testosterone.

Cibi con estrogeni da limitare

I cibi ricchi di estrogeni da limitare includono:

  • soia e prodotti a base di soia;
  • piselli spezzati;
  • fagioli borlotti;
  • fagioli di Lima;
  • erba medica;
  • germogli di trifoglio.

È utile anche limitare il consumo di alcolici perché l’alcol può compromettere la fertilità, aumentare lo stress ossidativo, i danni cellulari e abbassare il testosterone.

Cibi per aumentare i livelli di testosterone

I cibi che possono aumentare i livelli di testosterone includono:

  • aglio;
  • zenzero;
  • pesce;
  • crostacei;
  • verdure crocifere;
  • cipolla;
  • olio d’oliva.

Integratori per sgonfiare i capezzoli maschili

Alcuni integratori a base di erbe possono aiutare a ridurre il gonfiore dei capezzoli aumentando i livelli di testosterone. Tra questi:

  • Zenzero, una radice che contiene tanti antiossidanti, come i gingeroli, lo zingerone e i flavonoidi. Queste sostanze proteggono gli organi riproduttivi dai danni ossidativi, riducono l’infiammazione e regolano i livelli di zucchero nel sangue.
  • Curcuma, una pianta da radice che contiene la curcumina, un composto potente che può aiutare ad aumentare i livelli di testosterone.
  • Fieno greco, un’erba usata in cucina dai semi ricchi di fibre, vitamine e minerali, tra cui ferro, vitamine A, B-6, B-12 e D. Uno studio condotto nel 2017 sul furosap, un integratore con fieno greco, ha dimostrato un aumento del livello di testosterone, del numero di spermatozoi e un miglioramento delle capacità cognitive nel 90% degli uomini che lo avevano assunto per 12 settimane.

Attenzione: gli integratori possono avere anche effetti collaterali. Perciò prima di assumere integratori per ridurre il gonfiore del seno maschile è importante consultare il proprio medico curante.

Intervento chirurgico

Gli interventi chirurgici per il trattamento dei seni ingrossati o dei capezzoli gonfi negli uomini includono:

  • Liposuzione: questa procedura rimuove il grasso corporeo tramite una cannula, un tubicino collegato a un dispositivo di aspirazione.
  • Mastectomia: la mastectomia comporta la rimozione del tessuto mammario o dei tessuti cancerogeni nel seno.
  • Escissione dei tessuti: questa procedura consiste nella rimozione del tessuto ghiandolare mammario e della pelle in eccesso per correggere la ginecomastia. Il chirurgo può ridurre le dimensioni del capezzolo per ottenere un aspetto più naturale.

La ginecomastia

La ginecomastia è l’ingrossamento del tessuto mammario maschile. Colpisce tra il 32 e il 65% degli uomini. Può interessare uomini di ogni età, ma è più comune negli anziani.

Le cause della ginecomastia sono:

  • genetiche;
  • invecchiamento;
  • farmaci;
  • droghe;
  • malattie renali;
  • malattie del fegato;
  • ipogonadismo o carenza di testosterone;
  • malattie del midollo spinale;
  • tumore ai testicoli;
  • cancro al seno.

Oltre all’ingrossamento del seno, gli altri sintomi della ginecomastia sono:

  • seno gonfio e sensibile al tatto;
  • capezzolo gonfio e dolorante;
  • perdite da uno o da entrambi i capezzoli.

Cure per la ginecomastia

La ginecomastia si cura in base alla causa scatenante. Il medico può prescrivere i farmaci usati per curare il cancro al seno o una terapia per aumentare il livello di testosterone. Quest’ultima terapia viene prescritta soprattutto ai pazienti più anziani.

Altri rimedi efficaci contro la ginecomastia sono:

  • allenarsi regolarmente;
  • limitare l’assunzione di cibi trasformati;
  • mangiare più frutta, verdura e altri cibi ricchi di fibre;
  • evitare la soia e i prodotti a base di soia.

In alcuni casi potrebbe essere necessario sottoporsi a un intervento chirurgico.

Fonte: Medical News Today

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