Metotrexato contro l’artrite: cosa si rischia con un dosaggio eccessivo

di M'informo Salute
0 commenti

L’Agenzia europea dei medicinali (EMA) di recente ha emesso una nota in cui avverte di fare particolare attenzione al corretto dosaggio del metotrexato, un farmaco ad azione immunosoppressiva e antiinfiammatoria.

Il metotrexato viene prescritto comunemente per il trattamento dell’artrite reumatoide, della psoriasi e del morbo di Chron. In dosi eccessive può causare danni al fegato e a livello ematologico, con conseguenze anche fatali.

Quando va assunto il metotrexato

Pubblicità

L’EMA ricorda che il principio attivo va assunto solo una volta alla settimana, possibilmente nello stesso giorno. Purtroppo, per via probabilmente di errori di comunicazione tra il medico e il paziente, è capitato che alcune persone lo assumessero tutti i giorni.

Per questo l’EMA raccomanda a medici di base e specialisti di essere molto chiari nel fornire le giuste indicazioni ai pazienti, assicurandosi che abbiano compreso il corretto dosaggio e l’appropriata frequenza di assunzione.

Gli effetti collaterali del metotrexato

Pubblicità

Ad affrontare i rischi di un dosaggio sbagliato di metotrexato sul settimanale Starbene è il dottor Luigi Sinigaglia, presidente della società italiana di reumatologia e direttore del Dipartimento reumatologia e scienze mediche del centro Gaetano Pini di Milano.

L’esperto ricorda che i pazienti in cura con il metotrexato, che è il farmaco d’elezione (la prima scelta e la più efficace, ndr) per l’artrite reumatoide, la psoriasi e il morbo di Chron, devono essere sottoposti a un continuo monitoraggio per controllare che il medicinale non stia causando danni al fegato o a livello ematologico.

Il dottor Sinigaglia invita però a non allarmarsi. Se il farmaco viene assunto correttamente, infatti, solitamente gli effetti collaterali non sono gravi. In caso compaiano reazioni avverse bisogna comunque riferirle subito al medico, che provvederà a ordinare la sospensione dell’assunzione del farmaco.

Quando preoccuparsi

Pubblicità

In casi rari il metotrexato, anche se assunto a basse dosi, può causare un effetto collaterale più serio quale la malattia polmonare interstiziale (ILD, dall’inglese Interstitial Lung Disease), nota anche come malattia parenchimale diffusa.

Questa malattia interessa lo spazio interstiziale, che comprende gli alveoli (le pareti delle cavità aeree dei polmoni), le piccole vie aeree e gli spazi vicini ai vasi sanguigni. La malattia polmonare interstiziale causa un accumulo di cellule infiammatorie nel tessuto polmonare.

Pubblicità

L’esperto invita i pazienti che assumono il metotrexato a consultare subito il medico in caso compaiano i sintomi tipici dell’ILD:

  • tosse persistente;
  • difficoltà a respirare.

Intervenire per tempo eviterà conseguenze peggiori.

Fonte: Starbene, numero 17 settembre 2019

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento