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6 modi per ridurre i cattivi odori della lettiera del gatto

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I gatti sono belli, puliti, affettuosi ed eleganti, ma come tutti gli animali fanno la cacca. E la cacca del gatto puzza. Puzza molto. Ma niente paura! Non devi per forza turarti il naso se convivi con un gatto o hai più gatti in casa! Oggi ti daremo dei semplici consigli per ridurre al minimo i cattivi odori che provengono dalla lettiera del tuo gatto.

1. Pulisci la lettiera tutti i giorni

Sappiamo bene che cambiare la lettiera ogni giorno è troppo impegnativo e costoso. Ma per evitare che puzzi non occorre sostituire tutta la sabbietta. Ti basterà rimuovere ogni giorno, una-due volte al giorno, i bisognini solidi del gatto e la parte di sabbia più scura, cioè quella bagnata dalla pipì.

Tieni vicino alla lettiera una paletta apposita e un piccolo bidoncino della spazzatura chiuso. Ti aiuterà a togliere le feci del gatto dalla lettiera ogni giorno in un minuto e senza fatica.

Un altro modo per tenere pulita la lettiera facilmente è comprare lettiere agglomeranti. A differenza di quelle in polvere, che tra l’altro sporcano di più casa e danno anche fastidio ai gatti asmatici, le agglomeranti non sporcano e formano una palla attorno alla cacca e all’urina del gatto. In questo modo sarà facilissimo individuare i bisognini del gatto nella lettiera e gettarli nella spazzatura.

Se pulisci ogni giorno la lettiera non solo ridurrai i cattivi odori in casa, ma farai anche felice il tuo gatto, che non ama fare i suoi bisognini in un ambiente troppo sporco. Una lettiera pulita quotidianamente quindi riduce anche la possibilità che il gatto faccia i suoi bisogni fuori dalla lettiera.

Attenzione alle lettiere auto-pulenti. Spesso il gatto si spaventa per il rumore che emettono quando si autoripuliscono e smette di usarle.

2. Lava la lettiera una volta al mese

Una volta al mese svuota completamente la lettiera e lavala, grattando bene il fondo per rimuovere ogni traccia di sabbia e feci incrostate. Indossa dei guanti per evitare di venire in contatto con agenti patogeni contenuti nelle urine e nelle feci del gatto. Questo eviterà che tu prenda delle malattie dal tuo gatto.

Usa solo dell’acqua e un sapone neutro per pulire la lettiera. Gli odori forti di altri prodotti per la pulizia più aggressivi potrebbero infatti infastidire il gatto, che potrebbe smettere di usarla anche se è pulita.

Asciuga accuratamente la lettiera prima di riempirla con la sabbietta pulita.

3. Sostituisci la lettiera

Se la lettiera del tuo gatto è vecchia e rovinata dai suoi graffi è ora di sostituirla con una nuova. Questi piccoli squarci infatti sono l’ambiente ideale per la proliferazione dei batteri che causano un cattivo odore.

Sostituisci la lettiera almeno una volta all’anno. Assicurati che sia delle dimensioni giuste. Deve essere lunga quanto il gatto (dalla punta del suo naso fino alla coda quando è estesa).

Inoltre almeno uno dei due lati dovrebbe essere più basso, in modo che il gatto possa entrare e uscire facilmente. Questo vale soprattutto per i gatti anziani, che spesso soffrono di artrite e sono più limitati nei movimenti.

Puoi anche acquistare delle grandi scatole chiuse con un’apertura basculante, come quelle che si usano per riporre i vestiti sotto al letto, e usarle come lettiere. Ovviamente non metterle sotto al letto e non metterci dentro dei vestiti!

4. Acquista altre lettiere

La formula per calcolare il numero di lettiere necessarie a un gatto è semplice: il numero dei gatti presenti in casa + una. Quindi se hai un solo gatto dovrai avere due lettiere, se hai due gatti 3 lettiere e così via.

Le lettiere devono essere capienti, perché il gatto altrimenti farà la cacca fuori dalla lettiera. Oppure non coprirà la sua cacca perché non riesce a girarsi e a muoversi facilmente all’interno della lettiera, e questo ovviamente peggiorerà i cattivi odori in casa.

5. Fai aerare

Se anche tu fai parte dei proprietari di gatti che confinano la lettiera nell’angolo più piccolo e dimenticato della casa, spesso al chiuso, nel tentativo di camuffare i cattivi odori, ripensaci.

È normale che tu non voglia piazzare la lettiera al centro del soggiorno per non nauseare i tuoi ospiti con la puzza della cacca del gatto, ma devi comunque scegliere uno spazio più aperto per evitare che gli odori si concentrino in un solo posto e non riescano a disperdersi.

Anche il gatto potrebbe decidere di non andare nello stanzino se c’è troppa puzza di cacca. Quindi posiziona la lettiera in parti della casa ben ventilate (ma lontano dagli spifferi), anche se è una lettiera coperta, perché il gatto non ci andrà se all’interno c’è un concentrato di cattivi odori.

6. Usa il bicarbonato di sodio

Se la lettiera del gatto continua a puzzare, prova a mettere del bicarbonato di sodio sul fondo della lettiera prima di versarci la sabbia nuova ogni settimana. Oppure posiziona una confezione aperta di bicarbonato di sodio vicino alla lettiera. Questo aiuterà ad assorbire i cattivi odori senza disturbare l’olfatto del gatto.

In commercio esistono anche degli spray che rimuovono i cattivi odori dalla lettiera. Un altro prodotto che funziona bene per assorbire i cattivi odori è il carbone attivo.

Assicurati di non spruzzare mai profumi o deodoranti per la casa vicino alla lettiera, perché maschererebbero solo temporaneamente i cattivi odori e in più infastidirebbero il gatto, scoraggiandolo ad usare la lettiera.

Speriamo di esserti stati utili! Tu come pulisci la lettiera per eliminare i cattivi odori? Se vuoi faccelo sapere nei commenti per aiutare altri proprietari di gatti! Alla prossima dalla redazione di M’informo Animali!

Scopri anche cosa fare se il gatto non usa la lettiera.

Fonte: Preventivevet.com

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