Home / Salute / Medicina / Allergie primaverili, sintomi e rimedi naturali

Allergie primaverili, sintomi e rimedi naturali

allergie primaverili

Con la comparsa dei primi pollini, arrivano anche le allergie primaverili che affliggono con il cambio di stagione migliaia di italiani. I sintomi principali delle allergie primaverili che colpiscono ormai ben 4 italiani su 10 sono occhi lucidi, lacrimazione, starnuti, gocciolamento nasale, prurito nasale e oculare e congestione nasale. In alcuni casi può insorgere anche la tosse.

L’allergia non è altro che una risposta anomala ed eccessiva del corpo ad agenti esterni. L’organismo reagisce ad allergeni normalmente innocui sviluppando una reazione avversa. Secondo recenti analisi gli italiani colpiti da allergie primaverili si affidano ai farmaci di automedicazione per ridurre i sintomi dell’infiammazione. Si va dagli antistaminici assunti sotto forma di spray nasali e colliri ai farmaci sistemici per via orale come la prometazina e la difenidramina. Si fa inoltre largo impiego di farmaci vasocostrittori come l’efedrina e l’ossimetazolina cloridrato nonché di prodotti per l’igiene nasale quali soluzioni saline isotoniche ed ipertoniche.

Ci sono poi dei rimedi naturali, semplici norme di buon senso, che possono aiutare a ridurre l’espozione agli allergeni e dunque i sintomi delle allergie primaverili. Sull’Agi Salute gli allergologi consigliano di:

  • non uscire nelle giornate secche e ventose in quanto la concentrazione di pollini è più alta.
  • tenere chiuse, per quanto possibile, le finestre in questo periodo così come i finestrini delle auto, parcheggiando lontano da parchi e giardini.
  • lavare spesso i capelli perché i granuli dei pollini spesso restano intrappolati sul cuoio capelluto e si depositano sul cuscino, portandoci a respirare allergeni per tutta la notte.
  • ricorrere a soluzioni saline per decongestionare il naso.
  • non uscire dopo un temporale. Anche se la pioggia purifica l’aria, infatti, molti pollini vengono frantumati dall’acqua in particelle più piccole inalate più facilmente attraverso le vie aeree.
  • Consultare il calendario dei pollini. Lo si può trovare qui.
  • Indossare mascherina e occhiali da sole quando si va in bici o si prende il motorino.
  • In casa evitare di utilizzare l’aspirapolvere perché solleva gli allergeni. Inoltre sono sconsigliati tappeti e tendaggi pesanti che attirano le polveri. Lavare spesso i pavimenti e indossare scarpe diverse quando si rientra in casa, riponendo quelle utilizzate all’esterno in un posto protetto.

calendario pollini

Foto: © Thinkstock; Allergopharma

 

Potrebbe interessarti anche:

Graffio del gatto: quali malattie può trasmettere e come curarlo

Un gatto ti ha graffiato e sei preoccupato per la trasmissione di malattie? Niente paura! Scopri come medicare il graffio di un gatto e come riconoscere i sintomi di un'infezione.