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I metodi per concepire un maschio o una femmina funzionano davvero?

Tu e il tuo partner avete deciso di avere un bambino e siete curiosi di sapere se concepire un maschio o una femmina possa dipendere anche dal tipo di dieta che seguite o da altri metodi, come il momento giusto per i rapporti sessuali o una posizione specifica. Siete nel post-o giusto! In questo approfondimento vedremo cosa dicono gli esperti di riproduzione e i ginecologi sui vari metodi di selezione del sesso tramandati da credenze popolari, ma soprattutto sulle strategie suggerite da studi scientifici.

Studi scientifici sull’influenza della dieta della mamma nel sesso del bambino

Partiamo proprio da uno studio autorevole e più recente pubblicato sulla rivista Proceedings of the Royal Society B.

Analizzando le abitudini alimentari di 740 donne incinte, i ricercatori hanno scoperto che chi consumava una colazione a base di cereali e seguiva una dieta ricca di potassio partoriva più maschi che femmine.

Al contrario, le donne che prima del concepimento saltavano la colazione e seguivano una dieta con meno calorie mettevano al mondo più femmine. Sulla base di questi risultati molti giornali e blog hanno subito concluso che mangiare banane e seguire una dieta ipercalorica fosse la dieta giusta da seguire per avere un maschietto. Mentre una dieta ipocalorica fosse l’alimentazione ideale per aumentare le probabilità di avere una femminuccia.

Ma gli esperti del noto portale sulla salute WebMD avvertono che le cose non sono così semplici. Lo studio infatti ha semplicemente scoperto un’associazione tra la dieta seguita prima del concepimento e il sesso del nascituro. Un’associazione non è una certezza e non basta a stabilire un legame di causa-effetto. Quindi no, non si può sostenere, non scientificamente almeno, che mangiare banane faccia concepire un figlio maschio.

Tuttavia, secondo i ricercatori l’associazione scoperta trova una conferma nel regno animale. Anche altri mammiferi, tra cui i criceti, se ben nutriti, danno alla luce dei maschi, mentre gli individui denutriti partoriscono più femmine.

I metodi più popolari per concepire un maschio o una femmina

Tanti futuri genitori ogni giorno cercano su Google informazioni su come determinare il sesso di un bambino. Nelle ricerche compaiono articoli, ma anche libri che descrivono metodi, dieta, abitudini e persino gli orari migliori per concepire un maschio o un femmina. È nato un vero e proprio business per irretire i genitori che vogliono a tutti i costi un maschio o una femmina.

Ma queste tecniche nella maggior parte dei casi non hanno alcun fondamento scientifico.

La tecnica basata sul periodo dell’ovulazione

C’è chi suggerisce che avere un rapporto sessuale più vicino all’ovulazione aumenti le probabilità di concepire un maschio, mentre averlo più lontano dall’ovulazione aumenterebbe le possibilità di concepimento di una femmina. Questa teoria si basa sul fatto che lo sperma con cromosomi X che serve per concepire una femmina sia più forte, mentre quello con i cromosomi Y necessario per concepire un maschio sia più debole. Quindi avere rapporti sessuali il più vicino possibile all’ovulazione aiuterebbe i cromosomi Y che determinano il sesso maschile a raggiungere l’ovulo.

I lavaggi vaginali

Un altro metodo suggerisce di rendere l’ambiente vaginale più ospitale per uno o l’altro genere. Per concepire una femmina secondo questa teoria bisognerebbe lavare la vagina con acqua e aceto, in modo da creare un ambiente acido. Per concepire un maschio invece bisognerebbe creare un ambiente alcalino, lavandosi con acqua e bicarbonato di sodio.

La dieta

Esistono anche delle compagnie, come la Gen Select, che vendono dei metodi per la selezione del sesso prima del concepimento. Il titolare M.Jericho Banks sostiene che modificando la chimica dell’organismo per renderlo più acido o più alcalino sia possibile aumentare le chance di concepire un figlio del sesso preferito.

La sua compagnia consiglia ai genitori che vogliono una femmina di evitare il sale dalla dieta e di consumare tante proteine.

Le posizioni giuste

Altre strategie suggeriscono di adottare posizioni specifiche durante il rapporto. Ad esempio la posizione del missionario viene consigliata per avere una femmina, mentre quella da dietro per concepire un maschio.

Cosa c’è di vero

Ma si tratta solo di dicerie senza alcun fondamento. Ne è convinto un luminare della medicina riproduttiva come Steven Ory, endocrinologo riproduttivo, ex presidente dell’American Society of Reproductive Medicine.

L’esperto, che di certo ne sa molto più delle nostre nonne e di blog di bassa categoria, spiega che nessuno di questi metodi può influenzare la selezione del sesso.

Anche Richard P. Frieder, ginecologo presso il Santa Monica-UCLA & Orthopaedic Hospital, in California, sostiene che non c’è alcun modo per influenzare il sesso del nascituro.

Alle coppie che gli chiedono quale dieta seguire e quali altri metodi esistano per concepire un maschio invece di una femmina o viceversa, lo specialista risponde che le probabilità di concepire un maschietto o una femminuccia sono sempre del 50 e 50.

Non c’è niente che un futuro genitore possa fare per influenzare il sesso del bambino.

Ma allora perché alcuni sostengono di essere riusciti a determinare il genere del bambino con una dieta specifica o una posizione particolare durante il rapporto sessuale?

Il dottor Ory non ha dubbi: se una coppia ha provato delle tecniche per concepire un maschio o una femmina, ad esempio cambiare la dieta, avere rapporti sessuali a una certa ora o in un determinato periodo e in posizioni specifiche, se poi riesce ad avere il figlio del sesso desiderato lo attribuirà proprio alle abitudini e alle strategie adottate.

Ovviamente lo riferirà ad altre coppie. E la voce circolerà, fino a quando queste credenze non diventeranno radicate. In medicina queste voci vengono chiamate aneddoti.

I rischi dei metodi per influenzare il sesso del bambino

Secondo Frieder alcuni dei cambiamenti alla dieta fatti per influenzare il sesso del bambino sulla base delle informazioni che circolano online non sembrano pericolosi. Tuttavia i nutrizionisti avvertono che ridurre le calorie nella speranza di concepire una femmina invece è rischioso.

Anche il metodo che suggerisce di avere rapporti prima o dopo l’ovulazione è da evitare perché può ridurre le possibilità di concepimento. Come spiega Frieder infatti molte coppie calcolano male i giorni dell’ovulazione.

Pensate che anche nei giorni dell’ovulazione la possibilità di concepimento è solo del 20%. Se il rapporto avviene prima o dopo potrebbe abbassarsi ancora di più.

L’esperta mette in guardia anche riguardo al lavarsi con soluzioni specifiche per determinare il sesso del bambino, perché potrebbero neutralizzare lo sperma.

In conclusione gli esperti spiegano che è possibile adottare delle tecniche per influenzare il sesso del bambino, anche se prive di fondamento scientifico, a patto che non siano rischiose per la salute e di non farci ovviamente alcun affidamento.

Anche Allyson A. Gonzalez, un’altra ginecologa del Santa Monica-UCLA & Orthopaedic Hospital, è dello stesso parere. Per l’esperta i metodi della nonna per concepire un maschio o una femmina meritano rispetto anche se non sono supportati da prove scientifiche. Se non mettono a rischio i genitori e il bambino possono essere adottati tranquillamente. Secondo la Frieder possono essere un passatempo e un diversivo in attesa che avvenga il concepimento.

Scopri anche come accorgerti di essere incinta.

Fonti: WebMD; The Royal Society Publishing

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