Come misurare la glicemia al gatto a casa con il glucometro

di Mentegatto
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come misurare la glicemia al gatto glucometro

Se il tuo micio soffre di diabete mellito e ha bisogno di iniezioni di insulina quotidiane, è importante che tu sappia come misurare la glicemia al gatto con il glucometro.

Il test raccomandato è la curva glicemica, che aiuta a stabilire qual è l’orario migliore per somministrare l’insulina al gatto, a determinare la dose giusta, a capire quanto dura l’effetto dell’insulina nel gatto e se la terapia sta funzionando.

Non esistono infatti dosi di insulina e orari ideali per la somministrazione dell’ormone validi per tutti i gatti. Questo perché ogni gatto risponde diversamente all’insulina in base all’alimentazione, al livello di attività fisica e allo stato di salute. Inoltre la quantità di insulina necessaria può variare, anche se di poco, da gatto a gatto.

Una dose insufficiente di insulina compromette la terapia per il diabete. Una dose eccessiva può causare danni ancora più seri, come debolezza, coma e in casi gravi addirittura la morte.

Ma niente paura! Con un po’ di pratica potrai aiutare il tuo gatto a gestire il diabete e a proseguire una vita normale dopo la diagnosi della malattia. In questo approfondimento ti riporteremo i consigli dei veterinari per la misurazione della glicemia al gatto a casa.

I vantaggi di misurare la glicemia al gatto a casa

Uno dei motivi per cui è meglio misurare la glicemia al gatto a casa è che spesso i gatti si stressano molto quando vengono portati dal veterinario. A volte un gatto non mangia a causa dello stress. L’inappetenza falsa i risultati del test e aumenta i livelli di glucosio nel sangue.

Il monitoraggio della glicemia a casa riduce lo stress e taglia anche i costi del veterinario. Ciononostante, se ne hai la possibilità, dovresti affidarti al veterinario per ricevere consigli in ogni fase del monitoraggio e perché solo lui sa interpretare accuratamente i risultati e può modificare la terapia se necessario.

Come funziona il glucometro per i gatti

Se decidi di misurare la glicemia al gatto da solo avrai bisogno di un glucometro. Si tratta di un piccolo dispositivo che viene usato per misurare la glicemia alle persone e può essere usato anche per l’esame glicemico del gatto.

La maggior parte dei kit per la misurazione della glicemia include il glucometro con il misuratore, le strisce reattive da inserire nell’apparecchio per ottenere la lettura dei risultati, le lancette con l’ago pungidito, un metodo di calibrazione e un manuale di istruzioni per l’uso.

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Purtroppo non tutti i glucometri per umani danno risultati precisi quando vengono usati per misurare la glicemia al gatto. Uno studio ha infatti scoperto una differenza media di 180 mg/dl tra i risultati del glucometro per umani e il glucometro per gatti veterinario.

I glucometri per umani generalmente restituiscono valori del 10-15% più bassi quando vengono usati per analizzare il sangue dei gatti.

I migliori glucometri per gatti

Alcuni glucometri sono più affidabili di altri per l’uso nei gatti. Gli apparecchi più consigliati dai veterinari sono AlphaTrak, Ascensia Elite e One Touch Ultra.

Tuttavia anche i glucometri più accurati tendono a dare risultati diversi rispetto all’apparecchio del veterinario.

Quindi l’ideale è misurare una prima volta la glicemia dal veterinario e subito dopo con il proprio glucometro per capire sin da subito di quanto bisogna aggiustare il valore finale.

È consigliabile effettuare diverse misurazioni a livelli alti, medi e bassi con entrambi gli apparecchi e annotarsi le differenze.

In commercio esistono anche glucometri specifici per gatti come il glucometro veterinario G-Pet Plus+.

glucometro veterinario per gatti g-Pet Plus +

Come prelevare una goccia di sangue al gatto

Il kit per la misurazione della glicemia include piccoli dispositivi dotati di ago chiamate lancette pungidito che servono a prelevare una goccia di sangue al gatto tramite una piccola puntura.

Di solito si possono riutilizzare e molti proprietari di gatti li usano almeno due volte prima di buttarli. Alcuni glucometri sono dotati di un dispositivo a penna che permette di infilare l’ago nella pelle premendo un bottone.

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Purtroppo molti gatti sono spaventati dal movimento brusco e dal click della penna.

In questo caso è meglio utilizzare modelli più silenziosi come il Softclix, che permettono di impostare anche la profondità dell’ago nella pelle, fino a 6 livelli.

Questa funzione è molto utile perché ci sono alcuni tessuti che necessitano di mandare l’ago più in profondità per prelevare il sangue, ad esempio il callo del gomito.

Molti proprietari usano le lancette manualmente, girando il cappuccio per tirare fuori l’ago.

In alternativa è possibile usare l’ago di una siringa. Nei gatti i veterinari consigliano di prelevare il sangue dalle vene delle orecchie in una zona pulita e priva di peli.

Applicare un po’ di vaselina sull’area del prelievo aiuta ad attenuare il dolore della puntura e facilita l’ottenimento del campione.

È utile anche riscaldare l’orecchio del gatto sfregandolo tra le mani in modo che il riscaldamento faciliti la raccolta del sangue.

Una volta prelevato il campione di sangue occorre seguire le istruzioni riportate sul glucometro. Bisogna avvicinare la goccia di sangue alla striscia reattiva inserita in precedenza nel misuratore e aspettare che la striscia la assorba completamente.

Di solito i glucometri emettono un segnale acustico per avvisare che il test è in corso.

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Alcuni siti e forum consigliano di prelevare il sangue del gatto tagliandogli un’unghia leggermente oltre il limite. Ma si tratta di un metodo sconsigliato se non in caso di emergenza, perché è doloroso per il micio.

Mentre prelevi la goccia di sangue dalle vene dell’orecchio rassicura il gatto. Dopo il test dagli una ricompensa golosa per associare l’esame della glicemia a un momento positivo. Andrà bene un po’ di tonno o un boccone del suo cibo umido preferito.

Come misurare la curva glicemica del gatto

Come abbiamo anticipato in apertura d’articolo, uno dei modi migliori per stabilire la dose di insulina necessaria al gatto è effettuare una curva da carico orale di glucosio, nota più semplicemente come curva glicemica.

Si tratta di un esame che si effettua anche sulle persone diabetiche. Questo test comprende una serie di misurazioni dei livelli di zuccheri nel sangue effettuate nell’arco di 24 ore.

I risultati della curva glicemica permettono di capire qual è la dose di insulina che serve al gatto e a che ora è meglio somministrargliela.

La curva glicemica del gatto si può effettuare dal veterinario o a casa. A volte si fa un singolo test per misurare i livelli di glucosio, ma è sempre meglio effettuare una curva glicemica, che dà risultati più affidabili e maggiormente utili per il successo della terapia per il diabete nel gatto.

Quando misurare la glicemia al gatto

La misurazione della glicemia dovrebbe essere effettuata ogni volta che il gatto manifesta i sintomi tipici del diabete, come bere molto e urinare più spesso.

O ancora quando è molto debole. In questo caso potrebbe trattarsi di ipoglicemia, un livello troppo basso di zuccheri nel sangue che causa debolezza e difficoltà a camminare. In questo caso si può intervenire subito sfregando sulle gengive del gatto qualche goccia di sciroppo di glucosio.

La curva glicemica va eseguita anche dopo una settimana da qualsiasi modifica del dosaggio dell’insulina.

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Per eseguire una curva glicemica a casa bisognerà effettuare un test con il glucometro ogni 2 ore. Se il livello di glucosio scende al di sotto dei 150 mg/dl bisogna effettuare il test ogni ora.

Solitamente i veterinari consigliano di effettuare un test al momento della somministrazione dell’insulina e di ripetere l’esame 3, 6, 9 e 12 ore dopo.

I risultati vanno usati per creare un grafico e determinare a che ora si registra il picco più alto di zuccheri nel sangue e quando si tocca il livello più basso. Sul sito di Vetsulin trovate una pratica app online per ottenere la curva glicemica del gatto, in cui basta inserire i risultati degli esami, l’orario delle iniezioni di insulina e dei pasti.

Se i livelli sono sempre troppo bassi o troppo alti, la dose di insulina dovrà essere modificata dal veterinario. Nello specifico se i risultati sono bassi la dose di insulina dovrà essere ridotta, mentre se sono alti dovrà essere aumentata.

[box type=”info” align=”” class=”” width=””]Non bisogna mai modificare da soli la dose di insulina sulla base dei risultati del glucometro, ma sempre affidarsi al veterinario per ogni modifica del dosaggio.[/box]

In genere mentre per i cani la curva glicemica può essere effettuata ricoverando un paio di giorni l’animale in un ospedale veterinario, per i gatti diabetici si preferisce la soluzione della misurazione della glicemia a casa perché lo stress per il cambio d’ambiente li spingerebbe a non mangiare e falserebbe i risultati.

Inoltre i gatti quando sono agitati sviluppano iperglicemia da stress.

I valori di glicemia normali per i gatti

Nei gatti l’ideale è mantenere la concentrazione di glucosio nel sangue tra i 5 e i 17 mmol/L. La media della concentrazione di glucosio restituita dalla curva glicemica dovrebbe essere inferiore ai 15 mmol/L.

Il trattamento per il diabete nel gatto è considerato soddisfacente se per gran parte delle 24 ore i valori della glicemia sono di 100-300 mg/dl.

Scoprine di più sulla glicemia alta nel gatto.

Fonti: Petplace.com; Vin.com

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