Home / Salute / Diagnosi melanoma: come funziona la microscopia confocale

Diagnosi melanoma: come funziona la microscopia confocale

microscopia confocale

Si chiama microscopia confocale ed è un nuovo esame per la diagnosi del melanoma in cui l’Italia è all’avanguardia.

La nuova tecnica diagnostica per il cancro alla pelle è stata presentata per la prima volta al Congresso mondiale di dermatologia. A descrivere come funziona sul numero del 13 agosto 2019 del settimanale Starbene è la professoressa Caterina Longo, dermatologa dell’IRCCS S. Maria Nuova di Reggio Emilia.

L’esperta spiega che la microscopia confocale è una scansione della pelle effettuata con uno speciale microscopio, in grado di vedere nel dettaglio le cellule e gli strati superficiali.

Come si svolge la microscopia confocale

La microscopia confocale non fa male. Si effettua con un manipolo che viene fatto scorrere lungo il corpo.

Durata dell’esame

L’esame dura pochi minuti. Per scansionare il viso bastano 2-3 minuti, mentre per ciascuna lesione sospetta sulla schiena occorrono circa 7-8 minuti.

Vantaggi della microscopia confocale rispetto alla mappatura dei nei

A differenza della mappatura dei nei, l’esame al microscopio è più preciso e restituisce risultati più affidabili, perché permette di vedere i dettagli delle cellule.

Inoltre rende superflue molte biopsie. Fino ad oggi infatti, quando un dermatologo aveva dei dubbi sulla natura benigna o maligna di una lesione, la asportava per sottoporla a una biopsia. In zone scoperte come il viso questo intervento poteva lasciare anche delle cicatrici.

Grazie alla microscopia confocale invece nella maggior parte dei casi è possibile capire subito se un neo è benigno o se si tratta di cancro alla pelle.

Questo riduce il ricorso alla biopsia, con vantaggi per i pazienti, che non devono più sottoporsi a un intervento invasivo, e per il Sistema Sanitario Nazionale, che vede una riduzione dei costi per la prevenzione e la diagnosi precoce del melanoma.

Dove effettuare una microscopia confocale

Per sottoporsi a una microscopia confocale, basta cercare uno dei tanti ospedali italiani e cliniche universitarie che già la offrono. Ce ne sono da Nord a Sud: a Roma, Milano e Napoli, ma anche in Sicilia, in Emilia Romagna, in Veneto e in Toscana.

Il dermatologo o il medico di famiglia sapranno indicarvi la struttura più vicina che offre questo tipo di esame.

I numeri del melanoma

Il melanoma è il secondo tumore più frequente negli uomini sotto i 50 anni, il terzo nelle donne nella stessa fascia d’età.

Ogni anno in Italia si registrano 14 mila nuovi casi di melanoma. Nel 2018 di melanoma cutaneo sono morte 2.018 persone, l’1% di tutti i decessi per tumori.

La diagnosi precoce è importante per aumentare le possibilità di sopravvivenza al melanoma.

Oggi il tasso di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è di ben l’87%, in netto aumento rispetto al passato.

Potrebbe interessarti anche:

metodi per concepire un maschio o una femmina

I metodi per concepire un maschio o una femmina funzionano davvero?

Ecco cosa c'è di vero e provato dalla scienza sui metodi per concepire un maschio o una femmina che circolano in rete: dalla dieta alla posizione giusta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.