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La dieta migliore per le emorroidi: tante fibre e acqua

dieta per le emorroidi

Le emorroidi sono vene gonfie che si trovano nella parte più bassa dell’ano e del retto. A volte le pareti di questi vasi sanguigni si dilatano eccessivamente per le feci dure o per altre cause.

Per effetto di questo sforzo eccessivo, le vene emorroidali si gonfiano, causando dolore durante la defecazione e perdita di sangue dall’ano. Per risolvere il problema è importante seguire una dieta specifica per le emorroidi che comprende cibi ricchi di fibre solubili e insolubili e tanta acqua.

A cosa servono le fibre

Le fibre solubili sono quelle che si dissolvono nell’acqua formando una sostanza appiccicosa e gelatinosa. Ad esempio l’avena. Servono a dare la giusta forma e consistenza alle feci, facilitandone l’espulsione.

Le fibre insolubili invece sono quelle che non si dissolvono in acqua, ad esempio quelle contenute in ortaggi come il sedano.

Servono a facilitare i movimenti intestinali e a regolare l’equilibrio chimico dell’intestino.

Molti cibi ricchi di fibre contengono sia fibre solubili che fibre insolubili. Un adulto ogni giorno dovrebbe assumere almeno 25-30 grammi di fibre alimentari, di cui almeno un terzo solubili, di più se si soffre di diarrea.

Un eccesso di fibre, specialmente se l’organismo non è abituato, può causare gonfiore addominale e formazione di gas intestinali. Per questo è importante introdurre gradualmente le fibre nella propria dieta, dando all’organismo il tempo di abituarsi.

Inoltre per permettere al corpo di usare le fibre è importante bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, pari a 8-10 bicchieri grandi.

Cibi ricchi di fibre per le emorroidi

Fagioli, lenticchie e noci

I legumi sono un’ottima fonte di fibre solubili e insolubili. 130 grammi di fagioli contengono circa 7-10 grammi di fibre, un terzo della razione giornaliera raccomandata.

Si può scegliere la varietà preferita: fagioli neri, fagioli di Lima, fagioli blu marino…

Anche la frutta secca a guscio è un’ottima fonte di fibre. 20 mandorle o noci pecan contengono circa 3 grammi di fibre.

La stessa quantità di fibre si può ottenere consumando 80 grammi di edamame, i fagioli di soia verdi.

Per consumare più legumi nella dieta si possono aggiungere fagioli e lenticchie a zuppe e minestre al posto della carne.

I fagioli e le noci possono essere usati per arricchire di fibre le insalate.

Inoltre è utile preparare ricette della cucina indiana e mediorientale, che fa un largo uso di fagioli, lenticchie e piselli.

Cereali

La dieta per le emorroidi prevede cereali integrali da sostituire ai cereali raffinati. Pane bianco, pasta bianca e crackers raffinati devono essere sostituiti con le versioni integrali preparate con farine integrali macinate a pietra, grano saraceno e segale. Questi cereali assicureranno una buona dose di fibre insolubili.

Per le fibre solubili invece sono ottimi l’avena cotta e l’orzo. Si può fare colazione con la farina d’avena istantanea invece che con un cornetto, assumendo il doppio delle fibre e la metà delle calorie.

Al cinema è importante ordinare popcorn senza burro. Inoltre per assumere più fibre si possono aggiungere alle zuppe e alle insalate crusca d’avena e germe di grano per una nota di croccantezza e salute.

Frutta e verdura

Chi soffre di emorroidi e mangia frutta e verdura non sbaglia mai. I cibi vegetali infatti sono ricchi sia di fibre che di acqua. Gli esperti consigliano di mangiare anche la buccia se il prodotto è biologico e se è sottile, come nel caso di mele, patate, pere e prugne.

Le bucce sono ricche di fibre insolubili e di composti noti come flavonoidi che combattono il sanguinamento delle emorroidi.

I prodotti più ricchi di flavonoidi sono quelli dai colori vivaci, come le bacche, l’uva, i pomodori, i cavoli e altre verdure a foglia verde scura.

L’ideale è consumare verdure fresche e di stagione, mantenute integre, con le foglie e le bucce non danneggiate, fino al momento di consumarle. Non bisogna cuocerle troppo per evitare che il colore e dunque i nutrienti vadano perduti.

Una porzione di frutta assicura già il 10% della fibra quotidiana, pari a 3-4 grammi.

180 grammi di verdure a foglia verde, broccoli, cavoletti di Bruxelles, zucca o piselli assicurano 4 o 5 grammi di fibra.

Sono da preferire i frutti e le verdure che contengono anche tanta acqua. Tra i migliori ci sono i cetrioli, l’anguria, il sedano e i peperoni dolci, che sono composti per oltre il 90% da acqua.

Per consumare più frutta e verdura, bisogna prendere l’abitudine di aggiungerla a ogni pasto. Ad esempio una banana o delle bacche nei cereali per la colazione, pezzi di mela nell’insalata, spinaci nella frittata e zucchine nel sugo di pomodoro.

A merenda è ottima la frutta secca, come datteri, albicocche e fichi secchi.

Per dolce si possono sostituire i dolci da forno con della frutta fresca, ad esempio mangiare delle fragole invece di una fetta di torta di fragole.

Cibi da evitare per le emorroidi

Per non peggiorare le emorroidi bisogna evitare i cibi poveri di fibre, che peggiorano la costipazione.

Gli alimenti da limitare sono:

  • pane bianco;
  • latte, formaggi e altri latticini;
  • carne;
  • alimenti trasformati come pasti surgelati e cibi da fast food.

Inoltre è importante ridurre la quantità di sale. Il sale infatti trattiene l’acqua nel corpo, aumentando la pressione sui vasi sanguigni, incluse le vene del retto che causano le emorroidi.

Bisogna inoltre fare attenzione agli integratori di ferro, che possono causare costipazione e altri problemi digestivi. È importante consultarsi con il medico prima di assumerli.

Scopri anche tutti gli altri metodi per ammorbidire le feci dure.

Fonte: WebMD

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