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Fame nervosa, come combatterla per riuscire a perdere peso

fame nervosismo

La fame nervosa, nota anche come eating emozionale, è il nemico numero uno di chi vuole perdere peso e non riesce a controllare il desiderio irrefrenabile di mangiare ad ogni ora e qualsiasi cosa gli capiti a tiro. Una fame vorace ed insaziabile che perseguita per diverse ragioni, dalla noia alla frustrazione, e che può essere controllata risalendo alle cause e adottando le soluzioni più indicate al proprio caso. Come spiegano gli esperti della MayoClinic se lo stress è la causa della fame nervosa, può essere utile combatterla con attività antistress, dallo yoga alla meditazione, dall’esercizio fisico aerobico a qualsiasi cosa rilassi e distenda corpo e mente.

fame lavoroDietro la fame nervosa, in special modo quando si ricorre di continuo a cibi spazzatura usati come comfort foods, possono esserci situazioni stressanti di varia natura quali:

  • disoccupazione;
  • problemi economici;
  • problemi di salute;
  • problemi nelle relazioni interpersonali;
  • stress da lavoro;
  • sovraffaticamento.

Non tutti reagiscono allo stesso modo nei periodi di forte stress. Alcune persone tendono a perdere l’appetito e a dimagrire, altre invece si rifugiano nel cibo nervosamente, senza nemmeno più provare piacere, un gesto automatico e ripetitivo volto a ricompensarsi dei sacrifici e a placare le emozioni negative e non a nutrirsi. In breve tempo si perde il controllo di quanto finisce nel piatto e si prendono diversi chili senza neanche rendersene conto. Il cibo viene utilizzato come distrazione dai problemi e dalla angosce del quotidiano. Un rifugio sicuro che purtroppo rischia di trasformarsi in un circolo vizioso. Le emozioni negative placate temporaneamente con i cibi di conforto ritornano, accompagnate dai sensi di colpa e dall’aumento di peso e questo innesca altre angosce scatenando ulteriormente la fame nervosa.

Per capire come combatterla, una volta individuata la causa scatenante, gli esperti consigliano di ricorrere a poche ma efficaci soluzioni facili da attuare con un po’ di impegno e tanta costanza. In questo modo si potrà riprendere il controllo della propria fame e delle emozioni, ritrovando l’equilibrio psicofisico.

  • fame nervosa stressPraticate tecniche di gestione dello stress come lo yoga, la meditazione, il rilassamento;
  • Imparate a distinguere la fame nervosa dall’appetito dovuto al calo di energie. Se avete terminato di mangiare da poco e non avvertite alcun brontolio dello stomaco, probabilmente non si tratta di vera fame ma di appetito scatenato dal nervosismo. In tal caso aspettate ancora un po’ prima di aprire d’istinto il frigo.
  • Tenete un diario alimentare per annotare quando e cosa mangiate, in che quantità e a seguito di quale episodio o emozione specifica. Quando vi viene voglia di sgranocchiare patatine e dolci siete annoiati, arrabbiati, frustrati? Il diario alimentare vi permetterà di conoscere meglio le vostre emozioni.
  • Chiedete il sostegno di amici, familiari, parenti o di un gruppo di supporto. Parlare del problema è utile per iniziare a vederlo concretamente e di conseguenza agire, magari incoraggiati da chi vi sta intorno.
  • Combattete la noia. Se non avete veramente fame, non fate spuntini ma cercate di distrarvi con una passeggiata, guardando un film, giocando con il gatto, ascoltando musica, chiamando un amico, leggendo, navigando in Internet, qualsiasi cosa vi aiuti a non pensare al cibo.
  • Non tenete cibi spazzatura in casa.  Riempite la dispensa di snack sani come succhi di frutta 100% naturali senza zuccheri aggiunti, finocchi, mele, frutta secca, frutta e verdura. Inoltre evitate di andare a fare la spesa quando siete nervosi e arrabbiati. Meglio rimandare fin quando non avete nuovamente il pieno controllo delle vostre emozioni.
  • Se siete a dieta non sottoponetevi a continue ed eccessive privazioni, mangiando sempre e soltanto gli stessi cibi. Variate spesso la dieta e non costringetevi a troppe rinunce perché la fame nervosa crescerà. Al contrario, concedersi i propri cibi preferiti ogni tanto fa avvertire meno i sacrifici di un regime ipocalorico protratto a lungo.
  • Se avete esagerato con gli spuntini, in preda alla fame nervosa, non colpevolizzatevi eccessivamente e non abbattetevi. Capita. Perdonatevi e il giorno dopo ripartite con ancora più slancio e motivazione.

Fonte: MayoClinic
Foto: © Thinkstock

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