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Perché il gatto appoggia la testa al muro

gatto che appoggia la testa al muro

Il tuo gatto appoggia la testa al muro o la preme contro altri mobili e oggetti duri senza una ragione apparente? Fai molta attenzione perché questo gesto compulsivo di solito è il sintomo di un danno al sistema nervoso e di gravi problemi al cervello.

Si tratta di un sintomo che può comparire in qualsiasi razza di gatto e ad ogni età.

Attenzione anche a distinguere questo sintomo preoccupante dall’abitudine del gatto di dare testate per affetto o per sollecitare attenzioni. Che il gatto dia delle testate è infatti normale, mentre che prema la testa contro il muro no. 

Il problema può nascere da diverse cause. Tra queste la malattia del prosencefalo o proencefalo, in cui vengono danneggiati il proencefalo e il talamo, la parte del diencefalo responsabile della trasmissione degli impulsi nervosi. 

Un’altra causa comune che può portare il gatto ad appoggiare la testa al muro per via di danni al sistema nervoso è l’avvelenamento da sostanze tossiche.

La malattia del prosencefalo

Quando il gatto soffre della malattia del prosencefalo, oltre a poggiare la testa al muro, può manifestare altri sintomi:

  • stimolazione compulsiva;
  • girare in tondo, di solito in una sola direzione;
  • cambiamenti nel comportamento, ad esempio non ricorda comportamenti appresi in precedenza;
  • convulsioni;
  • mancanza di riflessi;
  • problemi alla vista;
  • disorientamento;
  • miagolio continuo;
  • pupille che si dilatano e si contraggono inaspettatamente e ad intervalli irregolari.

Alcuni di questi sintomi purtroppo possono portare a lesioni, ad esempio, se il gatto si lecca e si morde compulsivamente può procurarsi delle piaghe alle zampe.

Oppure può farsi male alla testa premendo contro il muro o sbattendo contro una superficie dura per lunghi periodi di tempo. 

Le cause

I motivi per cui il gatto sente il bisogno di premere di continuo la testa contro il muro possono essere diversi:

  • un disturbo metabolico, come l’ipernatriemia o l’iponatriemia, cioè l’eccesso o la carenza di sodio nel plasma;
  • un disturbo ghiandolare;
  • un tumore primitivo o secondario, cioè un tumore localizzato nel cervello o un tumore in un’altra parte del corpo come un linfoma;
  • un’infezione del sistema nervoso, come la rabbia;
  • un’infezione fungina;
  • un trauma cranico, ad esempio in caso il gatto sia stato investito da un’auto;
  • l’esposizione a tossine come il piombo, ad alcol, marijuana e altre droghe, oppure a tossine contenute in antipulci scadenti o negli antiparassitari usati per i cani, come l’amitraz e i prodotti a base di zolfo;
  • una reazione temporanea all’anestesia, che passa da sola senza conseguenze a lungo termine;
  • encefalite;
  • sintomi neurologici causati dalla FIV, l’AIDS felino, dal virus della leucemia felina (FELV) o dalla peritonite infettiva felina;
  • infezione cerebrale da toxoplasmosi;
  • encefalopatia epatica, una malattia secondaria causata da una patologia del fegato;
  • encefalopatia renale, una malattia secondaria provocata da una malattia dei reni;
  • un diabete non gestito che porta a chetoacidosi o a uno stato iperosmolare iperglicemico. Entrambe queste condizioni possono influenzare il cervello e portare il gatto a premere la testa contro il muro;
  • un sovradosaggio di insulina, che può abbassare troppo i livelli di zuccheri nel sangue.

Diagnosi

Se il tuo gatto poggia o sbatte la testa contro la parete portalo subito dal veterinario.

Il veterinario effettuerà un’esame del fondo della retina e delle altre strutture della parte posteriore dell’occhio per individuare malattie infettive o infiammatorie o anomalie nel cervello.

Altri test che il veterinario può effettuare per fare una diagnosi sono:

  • misurazione della pressione arteriosa per controllare se il gatto soffre di ipertensione (pressione alta);
  • tomografia computerizzata (TC) o risonanza magnetica (MRI) del cervello;
  • analisi delle urine per escludere disturbi metabolici;
  • test per misurare la concentrazione di piombo nel sangue per verificare la presenza di tossine nell’organismo.

Il veterinario inoltre ti chiederà di riferirgli eventuali altri sintomi manifestati dal gatto, quando il gatto ha iniziato ad appoggiare la testa al muro e se ha subito un incidente.

Cura

La cura di questo disturbo dipende dagli altri sintomi presenti e dalla diagnosi del veterinario. Nei casi gravi può essere necessario il ricovero in ospedale e un trattamento immediato.

In caso di malattie specifiche potrebbe essere necessario, oltre a una terapia, anche sottoporre il gatto a esami neurologici periodici per monitorare i progressi.

A ogni modo non allarmarti. Anche se alcune malattie che fanno appoggiare la testa al muro al gatto sono gravi, tu affidati al veterinario per scongiurare il peggio.

Considera che alcune malattie progrediscono lentamente. Molti gatti monitorati costantemente dopo la diagnosi poggiano la testa al muro per anni senza conseguenze e senza manifestare altri sintomi.

In altri casi, ad esempio in caso di intossicazione, il problema si può risolvere abbastanza facilmente.

L’essenziale è che tu non sottovaluti questo sintomo e porti subito il gatto dal veterinario non appena noti che appoggia di continuo la testa al muro.

Scopri anche perché il gatto trema mentre dorme e quando preoccuparsi.

Fonti: Petmd; Catster

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