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Statine per il colesterolo: quando prenderle e quanto sono efficaci

statine per il colesterolo

Sulle statine per il colesterolo si è detto di tutto: che sono inefficaci, che comportano troppi rischi per la salute ed effetti collaterali rispetto ai benefici. Ma cosa c’è di vero sulla cattiva reputazione delle statine? A sfatare i falsi miti più diffusi sulle statine sul numero di luglio 2019 del mensile Starbene è il prof. Giulio Stefanini, cardiologo dell’Istituto clinico Humanitas e docente dell’università Humanitas di Rozzano, Milano.

L’esperto commenta uno studio sulle statine condotto su 165 mila pazienti e pubblicato sulla rivista Heart. La ricerca ha dimostrato l’inefficacia dei farmaci anti-colesterolo in metà dei pazienti coinvolti.

Secondo il prof. Stefanini però questo studio non dimostra affatto che le statine non funzionano per abbassare il colesterolo. Questi risultati infatti possono avere tante spiegazioni:

  • i medici prescrivono le statine a dosi troppo basse;
  • i pazienti, spaventati dagli effetti collaterali e dalla cattiva fama delle statine, non seguono la terapia nelle dosi indicate dal medico o la interrompono di loro iniziativa prima che dia dei risultati;
  • il corredo genetico individuale a volte influenza il metabolismo del colesterolo e di conseguenza incide anche su quello delle statine;
  • l’interazione con altri farmaci di uso comune.

Escludendo tutte queste variabili, le statine sono efficaci per abbassare il colesterolo cattivo LDL. Lo dimostrano diversi altri studi randomizzati e controllati in cui i pazienti sono stati monitorati attentamente e hanno seguito le terapie come prescritto dal medico. Da queste ricerche è emerso che le statine funzionano per abbassare per il colesterolo cattivo e anche per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari come infarto e ictus.

A chi fanno bene le statine

Per sfruttare al massimo l’efficacia anti-colesterolo delle statine il prof. Stefanini le consiglia ai pazienti che hanno valori di colesterolo cattivo LDL superiori ai 120 mg/dl.

Le raccomandazioni cambiano se invece il paziente ha già subito un ictus o un infarto. In questo caso i valori di colesterolo cattivo LDL dovrebbero essere mantenuti al di sotto dei 70 mg/dl.

L’esperto ricorda che per poter vedere i primi benefici delle statine occorre qualche mese. Per questo è importante non interrompere la terapia e non saltare l’assunzione delle statine.

Effetti collaterali delle statine

Riguardo agli effetti collaterali delle statine sono stati segnalati soprattutto problemi muscolari quali:

  • dolore;
  • debolezza;
  • ipersensibilità;
  • crampi;
  • rigidità.

Tuttavia gli effetti collaterali delle statine si manifestano solo nel 5-10% dei casi.

Le statine causano il diabete di tipo 2?

Anche il fatto che le statine causino il diabete di tipo 2 in realtà è un timore sproporzionato rispetto ai casi effettivi. Avviene infatti in casi rari e solo nei soggetti già predisposti a sviluppare la malattia.

Per tutte queste ragioni l’esperto invita a non demonizzare le statine, che restano uno dei farmaci anti-colesterolo più validi ed efficaci.

Alternative alle statine

Chi è intollerante alle statine, ha una storia di ipercolesterolemia familiare o ha già avuto un ictus oggi ha a disposizione anche farmaci più potenti: gli anticorpi monoclonali inibitori del PCSK9.

A differenza delle statine questi farmaci si somministrano una o due volte al mese per via sottocutanea e agiscono non solo bloccando la produzione del colesterolo, ma anche aiutando a eliminare quello in eccesso. Purtroppo sono farmaci costosi e riservati solo a chi ha necessità di ridurre di molto i livelli di colesterolo.

Per tutti gli altri le statine restano un’opzione valida ed economica contro il colesterolo alto, a patto di utilizzarle solo quando servono e di seguire la terapia come da indicazioni del medico.

Oltre ad assumere le statine, per abbassare il colesterolo occorre modificare l’alimentazione, limitando i grassi saturi e aumentando il consumo di fibre.

Lo specialista consiglia inoltre di tenere sotto controllo il peso corporeo e di svolgere attività fisica regolarmente.

Scopri anche quali i sono i cibi che abbassano il colesterolo cattivo.

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