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Viaggio in Marocco: documenti, prezzi e mete consigliate

Viaggio in Marocco

In un periodo di economia non molto florida, gli italiani non rinunciano alle vacanze. E se le mete nostrane sono sempre più costose (vedi il Salento che registra per la prima volta un calo delle prenotazioni a causa dei costi eccessivi), ci sono molte mete estere decisamente più economiche. Abbiamo già parlato dell’Albania, oggi invece affrontiamo un viaggio in Marocco. Quello che da molti è definito il Paese più “europeo” di tutto il Continente africano.

Il Marocco è la meta ideale per chi cerca per le sue vacanze spiagge meravigliose e a basso costo. Oltretutto in un clima di sicurezza, cosa non sempre facile da trovare in Africa. Tra i Paesi del Nordafrica infatti è quello con la maggiore stabilità politica; inoltre i problemi legati al terrorismo di qualche anno fa sembrano essere stati definitivamente risolti. Andiamo dunque a vedere tutto ciò che c’è da sapere prima di intraprendere un viaggio in Marocco.

Viaggio in Marocco: lingua, documenti e cambio valuta

Non trattandosi di un Paese europeo, è ovvio che bisognerà munirsi di passaporto. Tale documento dev’essere valido non solo al momento di ingresso nel Paese, ma almeno fino al momento di uscita (il biglietto di ritorno dovrà già essere comprato). Se il vostro viaggio è prettamente turistico e il soggiorno dura meno di 90 giorni non ci sarà bisogno di chiedere altri permessi. Esiste infatti il visto d’ingresso (rilasciato dall’ambasciata marocchina in Italia) solo per chi si reca nel Paese per un periodo superiore ai 3 mesi o ci va per motivi d’affari o studio. Grazie ad alcuni tour operator è possibile utilizzare anche la semplice carta d’identità, ma è sempre consigliabile munirsi di passaporto.

La lingua ufficiale in Marocco è l’arabo, ma non preoccupatevi: non c’è bisogno di impararlo prima di partire. Se frequentate soltanto le località turistiche l’inglese potrebbe essere sufficiente, mentre sia le località turistiche che l’entroterra hanno una discreta copertura di spagnolo e francese. In passato il Marocco è stata una colonia francese e spagnola, inoltre grazie alla sua vicinanza con la Spagna è molto facile farsi capire in quella lingua.

La moneta è il Dirham. Un dirham vale 0,092 euro; 1 euro vale poco più di 10 dirham. La conversione da fare è molto semplice se vi trovate in un mercatino o al ristorante, basta dividere la cifra per 10 e avrete una somma molto vicina alla realtà (100 dirham corrispondono a quasi 10 euro, 9,23 per la precisione). Una cosa molto importante da sapere in un viaggio in Marocco è che è vietato portare i dirham fuori dal Paese. Quindi se a fine vacanza ve ne sono ancora rimasti, dovrete convertirli in euro. È bene portare con sé anche le ricevute consegnate al momento della conversione da euro in dirham. Per ulteriori dettagli sul viaggio in sicurezza in Marocco rimandiamo al sito della Farnesina.

Prezzi e come raggiungere il Marocco

Il mezzo più comodo per raggiungere il Marocco dall’Italia ovviamente è l’aereo. Trattandosi di una meta a forte attrazione turistica, è possibile scegliere, oltre alle compagnie aeree tradizionali, anche molte low cost. Gli aeroporti principali sono Casablanca e Marrakech, raggiungibili con poco più di 3 ore di volo. Normalmente le tariffe sono basse, parliamo di costi che oscillano tra i 200 e i 300 euro per andata e ritorno (a volte anche a meno di 200 euro), però attenzione perché nei mesi estivi si alzano notevolmente. Parliamo infatti di prezzi che arrivano persino a raddoppiare ad agosto.

L’alternativa è il traghetto per Tangeri, ma è consigliabile soltanto per chi ha paura dell’aereo, o vuol portare con sé l’automobile. I prezzi infatti sono più o meno in linea con quelli degli aerei (circa 200 euro a/r, che diventano 4-500 euro ad agosto), ma il tempo di percorrenza è nettamente superiore: anche due giorni di viaggio.

Se preferite restare con i “piedi per terra”, sappiate che esistono anche linee ferroviarie che però sono molto lunghe dato che passano dalla Spagna, oppure linee di autobus. In bus ci vuole all’incirca un giorno di viaggio e il costo andata e ritorno è di circa 250 euro. In auto ci vogliono un giorno e mezzo – due giorni di viaggio (a seconda di dove si parte), soste escluse.

Dove soggiornare in Marocco

Le due destinazioni più popolari del Marocco sono senza dubbio Casablanca e Marrakech. Attenzione perché, per quanto possa essere nota come località turistica, Marrakech non è sul mare, quindi se state cercando una spiaggia paradisiaca non prendetela in considerazione. Questa località è rinomata per il suo souk e per la piazza Jamaa el Fna dove è possibile “respirare” la vera aria marocchina.

Località di mare più note sono Casablanca, Essaouira, Rabat, Saidia, Tangeri e Agadir, mentre per le cittadine tipiche e artistiche consigliamo Fes (o Fez), indicata dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità.

Costi di soggiorno e ristorante in Marocco

Come dicevamo in apertura, il Marocco è una delle mete preferite per gli italiani perché i prezzi sono molto convenienti. In agosto è possibile infatti trovare hotel o appartamenti a 30-40 euro a notte in centro anche in località rinomate come Casablanca. Parliamo di prezzi che non risentono dell’alta stagione dato che prenotare una stanza ad agosto o a ottobre ha lo stesso prezzo.

Questi i prezzi rilevati su Booking nel 2019:

  • Marrakech: B&B da 20 euro, hotel da 30-40 euro a notte.
  • Casablanca: hotel da 34 a 50 euro a notte.
  • Essaouira: stanze o alberghi a 1 stella anche a meno di 30 euro a notte.
  • Rabat: 50-60 euro a notte.
  • Saidia: prezzi superiori alle 100 euro a notte perché per la maggior parte si tratta di resort. Per risparmiare si può tentare con gli appartamenti privati affittati anche a circa 30 euro a notte.
  • Tangeri: prezzi a partire da meno di 30 euro a notte negli alberghi a 1 stella, prezzo medio intorno ai 45-50 euro a notte.
  • Agadir: circa 60-70 euro a notte in albergo, ma anche in appartamento i prezzi non sono molto differenti.

Ovviamente ci sono le alternative come gli ostelli che permettono di dormire con meno di 10 euro a notte. Come abbiamo visto, i prezzi sono mediamente inferiori allo standard italiano, con una differenza che aumenta per il mese di agosto dato che i prezzi sono fissi più o meno in tutto l’anno. Ma il vero risparmio si può avere sul cibo. Considerando il cambio valuta infatti, in un ristorante tipico frequentato dai locali, dunque di fascia di prezzo bassa, si può mangiare con meno di 3 euro a persona; in un ristorante di fascia media è possibile consumare un pasto completo (3 portate) con 14 euro a persona. Un panino da fast food costa poco più di un euro, un menu completo dal McDonald’s circa 5 euro. I prezzi dei ristoranti indicati riguardano le città principali. Basta infatti allontanarsi un po’ dai centri più grandi per vedere i prezzi dimezzarsi.

Gli alcolici hanno un costo superiore ai prezzi italiani in quanto sono venduti soltanto ai turisti (la religione più diffusa è quella musulmana che ne vieta il consumo). Quindi una bottiglia di birra piccola costa quasi 3 euro. Molto meno le altre bevande come acqua e Coca Cola vendute a poco più di 30 centesimi a bottiglia. I formaggi locali costano appena 7 euro al chilo, un kg di pollo 4,30 euro, 1 kg di mele poco più di un euro.

Anche i prezzi dei trasporti sono molto convenienti: i biglietti dell’autobus costano infatti circa 50 centesimi a tratta, la benzina meno di un euro al litro, un viaggio di un’ora in un taxi costa meno di 4 euro.

Foto: Pixabay

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