Dieta del riso: come funziona e quanti chili fa perdere

di M'informo Salute
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dieta del riso

A dispetto del nome, la dieta del riso non è un programma dimagrante che permette di mangiare solo riso. Si tratta di un piano alimentare ipocalorico, basato sul consumo di cibi amidacei, cereali, latticini magri, frutta e verdura.

La perdita di peso avviene grazie al taglio di sodio, grassi, zuccheri e proteine.

Questa dieta inoltre promette di ripulire e disintossicare il corpo senza far sentire la fame.

La dieta del riso non è recente. Se ne parla dal lontano 1939, ma negli ultimi anni è tornata a essere popolare con la pubblicazione del libro The Rice Diet Solution.

Quanto si dimagrisce con la dieta del riso

Dal momento che ognuno ha un metabolismo, un peso di partenza diversi e svolge una quantità differente di attività fisica, la perdita di peso raggiunta con la dieta del riso cambia da persona a persona.

Secondo quanto sostiene il libro della dieta del riso, durante il primo mese le donne in medio perdono 9 chili, mentre gli uomini ben 13 chili.

Questo regime dimagrante non è incentrato solo sulla dieta, ma si propone come un programma fisico, emotivo e spirituale. Un vero e proprio stile di vita che prevede diversi altri modi per aiutare le persone a perdere peso e stare bene:

Cosa si può mangiare e quali cibi sono vietati nella dieta del riso

Il piano della dieta del riso è abbastanza restrittivo e monotono. I cibi consentiti sono frutta e verdura fresca, cereali integrali, fagioli a ridotto contenuto di sale e altre proteine magre.

Ogni giorno sono previste porzioni di cibi amidacei come il riso, latticini magri, frutta e verdura.

Gli alcolici non sono permessi.

Le fasi della dieta del riso

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La dieta del riso prevede tre fasi. La prima fase permette di assumere solo 800 calorie al giorno.

Nelle fasi successive le calorie giornaliere aumentano, fino ad arrivare a 1.200.

Nella prima fase, che dura una settimana, si possono mangiare solo amidi, latticini senza grassi, frutta e verdura.

Nelle fasi due e tre invece è previsto un giorno alla settimana in cui mangiare pesce, uova o carne magra insieme agli alimenti base della dieta.

La fase due dura fino a quando non si sono persi tutti i chili che ci si era prefissati.

La fase tre invece è la fase di mantenimento della dieta del riso e dura per sempre. In tutte le fasi, è necessario preparare e consumare i pasti senza aggiunta di sale o grassi.

Menu per la fase 1

Durante la prima fase della dieta del riso, che dura una settimana, il menu prevede solo cereali e frutta il primo giorno.

Gli altri sei giorni sono ammesse verdure, cereali integrali e latticini senza grassi.

Un menu d’esempio del primo giorno della dieta del riso prevede:

  • colazione: una tazza di farina d’avena, 2 cucchiai di uvetta, una mela;
  • pranzo: 30 grammi di riso, 30 grammi di fagioli cotti, una banana;
  • cena: involtini integrali, una mela, 3 prugne secche.

Un esempio di pasto tipo dei 6 giorni successivi al primo della prima fase è 30 grammi di quinoa, una tazza di latte magro, una porzione di melone e fragole.

Menu per la fase 2

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La fase 2 della dieta del riso prevede tre parti:

  1. un giorno in cui si segue la dieta di base;
  2. cinque giorni in cui si segue una versione latto vegetariana del piano;
  3. un giorno di dieta normale che prevede la possibilità di mangiare pesce o carne.

Il menu della dieta di base del primo giorno è lo stesso della fase 1: due porzioni di cereali e due porzioni di frutta.

I 5 giorni successivi includono un pasto con cereali, latte, pane tostato con marmellata senza zucchero e frutta fresca.

Il settimo giorno è prevista la carne o il pesce, con mais, patate, insalata condita con olio e aceto e frutta fresca.

Menu per la fase 3

Le linee guida della fase 3 sono simili a quelle della fase 2:

  • un giorno di dieta di base, con solo cereali e frutta;
  • quattro giorni di dieta latto vegetariana;
  • due giorni in cui è possibile assumere proteine in uno dei due pasti, come carne magra, pollame o pesce.

Un esempio di cena durante la fase 3 prevede riso integrale, una mela e dell’uva. Oppure 80 grammi di salmone e frutti di bosco freschi come i mirtilli per dolce.

Come è facile intuire da questi menu, si tratta di una dieta davvero restrittiva e difficile da seguire, in cui si riducono calorie, sale, grassi e zuccheri in un colpo solo.

Di solito infatti viene usata nelle cliniche, come trattamento ospedaliero, per curare il diabete e l’ipertensione e sotto stretto controllo medico.

Ad adottarla è stato il programma dietetico dalla Duke University nel North Carolina.

Chiunque segua una dieta da 1.200 calorie o meno deve essere seguito da un medico.

Carenze nutrizionali

Purtroppo, anche se sono presenti tutti i gruppi di nutrienti, le porzioni sono troppo piccole. Ad esempio, se davvero si volesse sentirsi sazi, bisognerebbe mangiare cibi ricchi di fibre, come frutta, verdura e fagioli, in grandi quantità.

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Inoltre la dieta del riso non fornisce abbastanza calcio e vitamina D, rendendo necessaria l’assunzione di integratori.

Anche la quantità giornaliera di proteine è inferiore a quella raccomandata alle persone sane.

Pro e contro della dieta del riso

A livello organizzativo, i vantaggi della dieta del riso sono il costo basso e la facile reperibilità dei cibi permessi. È una dieta che si può fare da soli. Inoltre non sono previsti alimenti confezionati.

Tra i contro invece c’è il fatto che le ricette incluse nel libro richiedono un po’ di tempo per la preparazione.

A chi è adatta la dieta del riso

La dieta del riso può essere seguita anche dai vegetariani, perché i fagioli e le uova ammessi sono buone fonti di proteine magre.

I vegani dovranno sostituire i latticini con prodotti a base di soia.

Chi è intollerante al glutine, può seguire la dieta del riso perché il riso non contiene glutine. Tuttavia il glutine è presente in tanti altri alimenti, quindi bisogna fare molta attenzione a leggere le etichette in caso di celiachia.

Chi deve seguire una dieta povera di sale può seguire la dieta del riso, perché questo programma alimentare limita l’apporto giornaliero di sodio.

La dieta, inoltre, è adatta a chi deve seguire un regime alimentare con pochi grassi, perché contiene solo latticini e formaggi con pochi o zero grassi e proteine magre.

La dieta del riso, come abbiamo visto, è nata per curare le malattie cardiache e l’ipertensione. Il basso contenuto di sodio infatti abbassa la pressione sanguigna. Inoltre, essendo povera di grassi, può aiutare ad abbassare anche il colesterolo alto.

La dieta del riso fa dimagrire?

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Secondo la dottoressa Kathleen Zelman di WebMD, la dieta del riso funziona per dimagrire.

Si tratta infatti di un regime da 1.200 calorie, 800 nella prima fase, che prevede alimenti integrali, esercizio fisico e metodi per ridurre lo stress come la meditazione che aiutano a perdere peso e ad apportare cambiamenti salutari al proprio stile di vita.

Ma non tutto ciò che funziona per dimagrire è sano e sicuro, soprattutto senza controllo medico. L’esperta fa notare che seguire una dieta così inflessibile e ipocalorica è difficile. Quando si mangia fuori o si sta in compagnia, è facile infatti sgarrare.

Inoltre, questa dieta può esporre a carenze nutrizionali. Dimezzare le proteine porterà alla perdita di massa muscolare e farà avvertire fame.

Senza contare che a dispetto delle promesse non c’è alcuna prova che la dieta del riso e altre diete detox riescano effettivamente a rimuovere le tossine dal corpo.

La dottoressa spiega che questa dieta può aiutare soprattutto chi soffre di malattie cardiache, ipertensione, colesterolo alto e diabete di tipo 2, ma sempre sotto stretto controllo del proprio medico curante.

In conclusione

Seguire la dieta del riso fa dimagrire perché contiene davvero poche calorie, ma toglie il piacere di mangiare, ha regole molto rigide e un menu limitato.

Potrebbe trattarsi di un piano alimentare da seguire per qualche settimana per acquisire buone abitudini e perdere qualche chilo in fretta, ma è troppo rigido per essere seguito a lungo termine.

Se sei malato o hai bisogno di perdere peso velocemente, consultati con il tuo medico prima di seguire la dieta del riso. Sarebbe preferibile seguire una dieta ipocalorica che preveda una quantità adeguata di proteine.

In caso il tuo medico o dietologo ti dia il via libera, assicurati di assumere integratori di calcio, vitamina D e un multivitaminico per colmare le lacune nutrizionali della dieta del riso.

Fonti: WebMD; Livestrong

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