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Alt-Frequencies: recensione di un videogioco…radiofonico

Alt-Frequencies

La casa sviluppatrice Accidental Queens mi ha sempre incuriosito molto. Questi sviluppatori hanno la capacità di realizzare videogiochi del tutto originali. Li ho conosciuti con A Normal Lost Phone e il suo seguito, così l’hype è volato alle stelle quando hanno annunciato Alt-Frequencies. Questo titolo si discosta dal genere di A Normal Lost Phone, e si può definire come un videogioco del tutto unico. Si tratta infatti di un gioco…radiofonico. Avete mai giocato ad un titolo del genere? Credo proprio di no. Ora potete farlo sui dispositivi Android, iOS e su PC/Mac. Noi lo abbiamo provato, ecco le nostre impressioni.

In cosa consiste Alt-Frequencies

Alt-Frequencies, che potremmo tradurre in italiano come “Frequenze alternative”, è un gioco che si svolge tutto via radio. Dopo averlo avviato avremo a disposizione una sola schermata che riprende una radio con un fumetto nel quale vengono trascritte le frasi pronunciate. Il punto di forza del titolo è la trama, basata su un complotto governativo che tanto piacerà ai teorici della cospirazione.

Il nostro compito è di ascoltare le varie trasmissioni radiofoniche, carpire le informazioni trasmesse dai vari notiziari e dagli speaker riguardo tale complotto, e diffonderle. Tutto il mondo deve sapere cosa sta combinando il governo (non è mai esplicitato quale, ma è facile immaginarlo), e la nostra missione è fare in modo che si sappia.

Gameplay e aspetto tecnico

Una delle caratteristiche più originali di Alt-Frequencies è proprio il gameplay. Esso infatti si basa essenzialmente sull’ascolto delle trasmissioni, sulla registrazione di determinati passaggi importanti e sull’invio di tali registrazioni alle varie stazioni radiofoniche. Tecnicamente dunque non è nulla di difficile, non ci sono tasti complicati da premere e non c’è nemmeno quella difficoltà di manovra tipica dei videogiochi per mobile.

Tecnicamente va detto che gli sviluppatori non hanno fatto grandissimi sforzi. La schermata è praticamente sempre la stessa, le uniche variazioni sono il colore di contorno per distinguere le varie frequenze. Almeno nei titoli precedenti le varie applicazioni dei cellulari permettevano un po’ di varietà che qui effettivamente manca. Ma data la natura del titolo non è una mancanza che pesa alla lunga.

Trattandosi di una radio, l’aspetto fondamentale riguardava il comparto audio. E qui è tutto perfetto: gli speaker sono bravissimi, la musica è solo un contorno molto spesso inutile visto che sarete portati a saltare i brani musicali che non sono pertinenti con il gioco. Se proprio volessimo trovare una pecca potremmo dire che manca l’audio in italiano (è solo in inglese, francese e tedesco), mentre i sottotitoli italiani ci sono. Una tipologia del genere non in italiano sarebbe stata pressoché inutile. Anche i comandi meritano un riconoscimento, i tecnici hanno pensato veramente a tutto. Forse manca l’opzione per tornare indietro nei dialoghi (è possibile saltare alla frase successiva, ma non a quella precedente), e così a volte bisogna attendere che la trasmissione riparta dall’inizio per registrare o ascoltare una frase importante, ma sono davvero dettagli. Anche se a primo impatto possono sembrare complessi, dopo appena una mezz’oretta circa avrete acquisito molta familiarità con tutte le dinamiche di gioco.

Conclusioni

Le mie aspettative non sono di certo state deluse. Accidental Queens è ormai sinonimo di giochi originali e stimolanti, ideali per chi, come il sottoscritto e probabilmente anche molti di voi, ha molta dimestichezza con i videogiochi. Abituati a tipologie di giochi molto simili tra loro (ad esempio gli sparatutto sono tutti uguali, così come sono tutte simili le graphic novel, i videogiochi sportivi e tutte le altre tipologie), con questi titoli c’è sempre una ventata di novità. Certo, a volte gli enigmi sono un po’ snervanti e trovare la soluzione può sembrare frustrante, ma dopo aver risolto un puzzle, la soddisfazione sarà tanta. Davvero consigliato a chi cerca un gioco diverso dagli altri sul mercato, non troppo costoso (costa 5,49 euro sui dispositivi mobili e 7,99 su PC o Mac) e giocabile in mobilità.

Alt-Frequencies - Recensione

Trama - 9.5
Grafica - 6
Sonoro - 8
Gameplay - 8
Longevità - 8
Novità - 9

8.1

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