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Ipertrofia prostatica benigna: la dieta consigliata per alleviare i sintomi

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In questo articolo riporteremo i consigli degli esperti sulla dieta per l’ipertrofia prostatica. L’ipertrofia prostatica benigna è il nome con cui è conosciuto l’ingrossamento della prostata. Il nome esatto di questa condizione benigna in realtà è iperplasia prostatica benigna (IPB).

La prostata è una piccola ghiandola a forma di noce che si trova dietro la vescica negli uomini. Durante l’atto sessuale, la ghiandola prostatica aiuta a produrre il liquido seminale. Questo fluido ricco di nutrienti trasporta lo sperma durante l’eiaculazione.

I sintomi dell’ipertrofia prostatica benigna

Con l’avanzare dell’età, la ghiandola prostatica può ingrossarsi. In questo caso possono manifestarsi sintomi quali:

  • bisogno impellente di urinare che si manifesta spesso;
  • difficoltà iniziale a urinare;
  • flusso di urina debole o gocciolamento alla fine della minzione;
  • interruzione della minzione;
  • minzione frequente durante la notte;
  • incontinenza;
  • dolore dopo l’eiaculazione;
  • minzione dolorosa;
  • ritenzione urinaria o incapacità di urinare.

Questi sintomi si verificano quando una la prostata ingrossata blocca l’uretra, il tubo che va dalla vescica fino all’esterno del corpo. Questo blocco può rendere difficile o addirittura impossibile il passaggio dell’urina.

Come si cura l’ipertrofia prostatica benigna

Il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna dipende dalla gravità dei sintomi. A volte sono necessari solo cambiamenti nello stile di vita e nell’alimentazione.

In altri casi è possibile ricorrere a farmaci o a un intervento chirurgico per ridurre le dimensioni della prostata e alleviare i sintomi dell’iperplasia prostatica benigna.

Il ruolo della dieta nel trattamento della prostata ingrossata

La prostata è controllata da ormoni potenti conosciuti come ormoni sessuali, incluso il testosterone.

Nella prostata il testosterone viene convertito in un altro ormone noto come diidrotestosterone (DHT). Sono proprio i livelli alti di DHT a far ingrandire le cellule della prostata.

Alcuni cibi e bevande hanno un impatto sulla salute della prostata perché influenzano il testosterone e gli altri ormoni.

La ricerca scientifica ha dimostrato che una dieta basata principalmente su carne o latticini può aumentare il rischio di ingrossamento della prostata e di cancro. Il rischio di ammalarsi è maggiore se l’alimentazione non prevede abbastanza frutta e verdura.

I cibi consigliati per l’ipertrofia prostatica benigna

Per questo la dieta per l’ipertrofia prostatica benigna deve contenere tanta frutta, verdura e grassi sani in grado di proteggere la prostata.

I cibi che fanno bene alla prostata ingrossata includono:

  • Salmone. Questo pesce è ricco di grassi sani noti come acidi grassi Omega-3, che possono aiutare a prevenire e alleviare l’infiammazione. Ottimi anche sardine e trote, anch’essi ricchi di grassi sani.
  • Pomodori. Grazie a un antiossidante molto potente noto come licopene, i pomodori fanno bene alle cellule della ghiandola prostatica. Ottima la salsa di pomodori o la zuppa al pomodoro perché la cottura aiuta a rilasciare il licopene e ne favorisce l’assimilazione nell’organismo.
  • Frutti di bosco. Fragole, mirtilli, lamponi e more sono tutte ottime fonti di antiossidanti, sostanze che aiutano il corpo a liberarsi dai radicali liberi. Questi sottroprodotti delle reazioni dell’organismo accumulandosi nel corpo con il passare degli anni possono causare danni e malattie.
  • Broccoli. I broccoli e le altre verdure crocifere, come i cavolfiori, i cavoletti di Bruxelles e i cavoli sono ricchi di sulforafano. Questa sostanza chimica può aiutare a colpire le cellule tumorali e a promuovere una prostata sana.
  • Frutta a guscio. Le noci sono ricche di zinco, un minerale presente in alte concentrazioni nella prostata, che può aiutare a bilanciare i livelli di testosterone e DHT. Anche i molluschi e i legumi sono ottime fonti di zinco.
  • Agrumi. Arance, limoni, lime e pompelmi sono frutti con alti livelli di vitamina C, che può aiutare a proteggere la ghiandola prostatica.
  • Cipolle e aglio. Uno studio ha scoperto che gli uomini con la prostata ingrossata consumavano meno aglio e cipolle rispetto agli uomini con la prostata sana. Sono necessari ulteriori studi per confermare questi risultati, ma nel frattempo aglio e cipolle, essendo cibi sani, possono essere già aggiunti alla dieta.

Gli estratti di palmetta della Florida o saw palmetto

Oltre a questi alimenti, alcuni studi stanno indagando gli effetti benefici sulla prostata di alcuni estratti vegetali. Tra questi un estratto di un tipo di palma, la palmetta della Florida, il saw palmetto.

Queste sostanze si sono rivelate efficaci nel ridurre le dimensioni della prostata e migliorare il flusso urinario. Ma sono necessarie ulteriori ricerche per confermare questi risultati.

Cibi da evitare in caso di ipertrofia prostatica benigna

Le bevande e i cibi da evitare se si soffre di ipertrofia prostatica benigna includono:

  • Caffeina. Caffè, tè, bevande gassate e cioccolato contengono tutti caffeina, una sostanza che ha un’azione diuretica, aumentando la frequenza e la necessità urgente di urinare. Limitare il consumo di caffeina perciò può alleviare i sintomi dell’IPB.
  • Carne rossa. Il consumo giornaliero di carne può triplicare il rischio di ingrossamento della prostata. Secondo studi scientifici consumare carni bianche può migliorare la salute della ghiandola prostatica.
  • Latticini. Latte, burro e formaggi aumentano il rischio di ipertrofia prostatica benigna. Ridurne il consumo può contenere i sintomi.
  • Alcool. Gli alcolici stimolano la produzione di urina. Non consumare alcolici perciò può alleviare i sintomi dell’ingrossamento della prostata.
  • Sale. Un apporto eccessivo di sodio può peggiorare i sintomi dell’iperplasia prostatica benigna a carico del tratto urinario. Per questo è consigliabile non aggiungere sale ai pasti ed evitare i cibi pronti salati.

Altri consigli per migliorare i sintomi della prostata ingrossata

Oltre ad adottare una dieta per l’ipertrofia prostatica benigna, ci sono altri modi per alleviare i sintomi della prostata ingrossata:

  • praticare tecniche di gestione dello stress, come la meditazione;
  • smettere di fumare;
  • evitare di bere troppo di sera per ridurre lo stimolo di urinare di notte;
  • svuotare completamente la vescica ogni volta che si urina;
  • fare esercizi per il pavimento pelvico;
  • se possibile non assumere farmaci che possono peggiorare i sintomi, come diuretici, antistaminici e decongestionanti;
  • svolgere esercizi per allenare la vescica;
  • non bere più di 2 litri di liquidi al giorno.

Leggi anche la lista della spesa per una dieta sana.

Fonte: Medical News Today

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