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Dove seppellire il gatto: cosa dice la legge, procedure e costi

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Se ti stai chiedendo dove seppellire il gatto, innanzitutto ti mandiamo un grande abbraccio virtuale. Sappiamo quanto possa essere triste la morte di un gatto che ci ha dato tanto amore.

Si tratta di un momento sempre duro. Non importa se il gatto sia morto di morte naturale, ad esempio di vecchiaia. O se invece la sua morte sia stata causata da un incidente.

Anche la morte del gatto programmata con l’eutanasia, dovuta a una malattia agli stadi finali e senza possibilità di guarigione, è difficile da superare.

È vero che i nostri gatti hanno nove vite, ma purtroppo arriva il momento in cui le esauriscono.

E allora bisogna fare i conti con questo grande dolore, ma anche con le pratiche burocratiche per la sepoltura di un gatto.

In questo post ti spiegheremo cosa dice la legge sui luoghi in cui è possibile seppellire un gatto.

Ti informeremo sui costi dei cimiteri per animali e sul prezzo di altre opzioni, come far cremare il gatto.

Seppellire il gatto in giardino

L’opzione più economica è seppellire il gatto nel tuo giardino o nel tuo pezzo di terra, se ne hai uno. Questa è la soluzione ideale anche per sentirlo ancora vicino dopo morto.

Attenzione però perché il gatto morto è considerato un rifiuto speciale. Dovrai rispettare delle regole di sicurezza e igiene. Non puoi gettare il gatto morto nel cassonetto della spazzatura.

Il certificato di morte del gatto

Il decesso va denunciato alle autorità competenti. Innanzitutto dovrai recarti dal veterinario e farti rilasciare un certificato di morte del gatto. Il costo di un certificato di morte del gatto di solito si aggira intorno ai 25-30 euro.

Questo certificato serve a garantire che il tuo gatto non soffrisse di malattie infettive e possa dunque essere sepolto nel tuo giardino senza rischi per la salute delle persone o di altri animali. Serve ad esempio per assicurarsi che le salme di animali infetti non contaminino le falde acquifere.

Ricevuto il via libera del veterinario e il certificato di morte del gatto, dovrai scavare una buca profonda almeno 50 centimetri.

L’ideale sarebbe ricoprirla con della calce. In questo modo i cani o altri animali non potranno scavare una fossa, attirati dall’odore del corpo in decomposizione, e riportare in superficie la carcassa.

Il gatto morto va messo in un contenitore biodegradabile. Andranno benissimo ad esempio contenitori di legno o di cartone, che fanno filtrare l’acqua. Oppure sacchetti in mater-bi o cotone.

Seppellire il gatto in un cimitero per animali

Se non hai un giardino o un pezzo di terra e/o vivi in un condominio, hai un’altra possibilità per seppellire degnamente il tuo gatto: i cimiteri per animali.

Ormai molti Comuni, grandi e piccoli, hanno un cimitero per animali. Anche in questo caso ti servirà prima il certificato di morte del gatto rilasciato dal veterinario. Dopo averlo ottenuto, puoi chiedere al veterinario di sbrigare le pratiche per la sepoltura.

In alternativa puoi contattare il Comune o un’associazione animalista. Ti indirizzeranno ai cimiteri per animali della tua zona e ti aiuteranno con le procedure per la sepoltura del gatto.

I servizi principali dei cimiteri per gatti

Alcuni cimiteri per animali privati si occupano di tutto:

  • ritiro della salma a domicilio o dal veterinario;
  • rilascio del certificato veterinario che attesta la morte del gatto;
  • cancellazione del microchip se presente nel Registro Anagrafico Regionale;
  • in alcuni casi viene offerto anche il servizio di counseling psicologico per aiutarti a superare la morte del tuo animale domestico.

Il gatto morto può essere seppellito da solo in una tomba, richiedendo se vuoi anche una lapide con tanto di foto ed epitaffio. Oppure può essere sepolto insieme ad altri animali in un’area comune.

I cimiteri per animali sono aperti al pubblico per le visite, proprio come quelli per umani. Ma spesso hanno giorni e orari di apertura più limitati, ad esempio solo per alcune ore di sabato e di domenica.

Sappi che dopo 5 anni i suoi resti verranno trasferiti in una fossa comune.

Quanto costa seppellire il gatto in un cimitero per animali

Le tariffe per la sepoltura di un gatto in un cimitero per animali purtroppo sono alte. Soprattutto nelle grandi città. Possono sfiorare diverse centinaia di euro in Regioni come la Toscana, la Val d’Aosta e l’Umbria.

Ma non scoraggiarti perché cercando online e confrontando i prezzi, potrai trovare servizi comunali o gestiti da privati economici. Anche in città come Milano potrai trovare cimiteri per animali che offrono il servizio di sepoltura tutto compreso a partire da 250 euro.

Oltre ai costi della sepoltura, potresti dover sostenere anche i costi di manutenzione della tomba con pagamenti annuali.

Cremazione del gatto

Se non vuoi/puoi seppellire il gatto in giardino o in un cimitero per animali puoi farlo cremare.

Per la cremazione del gatto ci sono diverse opzioni:

  • cremazione singola del gatto, che ti permetterà di ricevere le sue ceneri e portarle e casa;
  • cremazione collettiva con altri animali, che invece prevede lo spargimento o la sepoltura delle ceneri in aree apposite;
  • una via di mezzo tra la singola e la collettiva è la cremazione separata. In questo caso il gatto viene cremato con altri animali, ma le ceneri verranno separate e ti verranno riconsegnate.

Costi della cremazione di un gatto

Cremare un gatto costa sui 50-60 euro, ma facendo delle ricerche online abbiamo anche trovato cimiteri per animali che offrono questo servizio a prezzi più alti, a partire da 250 euro. Le agenzie funebri di solito offrono servizi personalizzati per accontentare ogni esigenza del proprietario del gatto.

Ad esempio verranno a ritirare la salma a domicilio o dal veterinario e procederanno alla cremazione del gatto entro 12-24 ore dalla morte.

Alcune agenzie di pompe funebri per gatti organizzano anche riti funebri in sale apposite allestite per l’ultimo saluto.

Inoltre permettono di personalizzare il contenitore delle ceneri del gatto e ricevere una locandina ricordo insieme all’urna.

In alcuni casi se te la senti ti verrà permesso di assistere tramite un monitor e una webcam al momento in cui la salma entra nel forno crematorio.

Se non vuoi occuparti tu del funerale del gatto, puoi far gestire tutto al veterinario, che ha contatti con le ditte di smaltimento. In questo caso lascerai a lui la salma dopo l’eutanasia o la morte naturale e le ditte verranno a ritirarla al deposito veterinario e lo cremeranno insieme a cavalli, bovini e animali di grossa stazza. In questo caso non riceverai le ceneri perché si tratterà appunto di una cremazione collettiva.

Speriamo di esserti stati utili. Ti mandiamo ancora un grosso abbraccio. Ricorda che il tuo gatto ora non soffre più e riposa sereno al Ponte dell’Arcobaleno.

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