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Bando navigator: requisiti e come presentare domanda

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Il cosiddetto “decretone” ha dato l’ok all’introduzione definitiva della figura del navigator. Si tratta di un ruolo fondamentale in merito al reddito di cittadinanza perché sarà la persona che farà da tramite tra gli aventi diritto al reddito e le aziende. A breve verrà pubblicato il bando navigator, i cui elementi fondamentali sono già stati resi noti ufficialmente. Vediamo dunque come si fa per diventare navigator e quali sono i suoi compiti.

Cosa fa un navigator

Dopo l’ultima approvazione del decreto, il numero dei navigator è stato stabilito in 3000 persone. Trattandosi di un progetto finanziato per adesso soltanto per 2 anni, è dunque conseguente che chi sarà assunto riceverà un contratto a tempo determinato (co.co.pro.) che successivamente potrebbe trasformarsi in indeterminato nel caso in cui il reddito di cittadinanza fosse confermato. Il numero degli assunti potrebbe aumentare in caso di partecipazione da parte delle Regioni che necessitano di più figure.

Il navigator, dopo un periodo di 6-8 settimane di formazione, dovrà fare anzitutto un’opera di orientamento con gli aventi diritto al reddito di cittadinanza. Dovrà dunque ricercare i corsi di qualificazione e formazione professionale, proporli agli interessati e verificare che essi vengano effettivamente frequentati (pena: perdita del sussidio). Deve inoltre fare da tramite con i Comuni e le istituzioni pubbliche per l’assegnazione dei lavori socialmente utili (8 ore a settimana), nonché verificare che vengano effettivamente svolte. E infine, coordinandosi con i Centri per l’Impiego, dovrà trovare e proporre le offerte di lavoro. Lo stipendio di un navigator sarà di circa 1700-1800 euro mensili.

Bando navigator: i requisiti

Il primo requisito fondamentale descritto nel bando navigator riguarda la laurea. I navigator devono essere in possesso di una delle seguenti lauree:

  • Giurisprudenza
  • Scienze politiche
  • Economia
  • Psicologia
  • Scienze della formazione
  • Sociologia

Oltre al titolo di studio, bisogna prepararsi sulle seguenti materie:

  • Reddito di cittadinanza in tutti i suoi aspetti giuridici
  • Valutazione delle esperienze dei candidati in correlazione con i dettami del reddito di cittadinanza
  • Conoscenza del mercato del lavoro

Come presentare domanda

La domanda del bando navigator si potrà presentare attraverso il sito dell’Anpal sul quale sarà possibile trovare la specifica dei documenti richiesti e di tutte le procedure dettagliate. Si tratta di un concorso pubblico tradizionale, con tanto di esame che si terrà a Roma. Per la precisione ci sarà un esame scritto con 100 domande a risposta multipla che verteranno su vari argomenti. Tra i temi non solo il funzionamento del reddito di cittadinanza, ma anche domande di economia, mondo del lavoro, logica, informatica e cultura generale.

Alla fine del test sarà compilata una graduatoria dalla quale scaturiranno i primi 3000 navigator. Non ci sarà infatti un test orale per scremare ulteriormente i candidati. I navigator saranno chiamati a scorrimento.

Foto: Freeimages

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