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Bruciore anale durante e dopo la defecazione: cause e rimedi

bruciore anale durante e dopo la defecazione

Quando vai in bagno provi una sensazione di bruciore anale molto dolorosa mentre espelli le feci? L’ano brucia e fa male per un po’ di tempo non solo durante, ma anche dopo la defecazione? In questo articolo ti riporteremo la spiegazione dei medici del portale di salute britannico Thenetdoctor sulle cause del bruciore anale.

Illustreremo i rimedi consigliati per il bruciore da ragade anale: da una dieta ricca di fibre ai farmaci di automedicazione, come le creme antisettiche astringenti ed emollienti.

Bruciore anale da ragade

Gli specialisti britannici spiegano che il bruciore anale e il dolore anale, sintomi noti con il nome di proctalgia, nella maggior parte dei casi sono dovuti a una ragade anale.

Si tratta di una piccola spaccatura sui bordi dell’ano, che causa dolore durante la defecazione e dopo aver fatto una cacca grande e più dura.

A volte, ma non sempre, si verifica anche una piccola perdita di sangue dall’ano e si vede del sangue sulla carta igienica.

Cause di una ragade anale

La causa più comune di una ragade anale, che provoca bruciore anale e dolore durante la defecazione, sono gli episodi di stitichezza con feci dure che costringono l’ano ad allungarsi troppo.

Nei casi più lievi, anche se è molto dolorosa, la ragade anale non è nulla di grave e può guarire spontaneamente in poche settimane. In questo caso il dolore e il bruciore anale scompariranno fino a quando non si riaprirà.

Rimedi contro il bruciore anale da ragade

Dieta

I medici consigliano di facilitare la guarigione completa di una ragade seguendo una dieta ricca di fibre. Le fibre, contenute in frutta e verdura, aiutano infatti ad ammorbidire le feci, facilitandone l’espulsione senza dolore e bruciore all’ano.

Igiene intima

Oltre alla dieta ricca di fibre per risolvere il problema del bruciore anale è importante mantenere l’area anale il più pulita possibile, lavandosi e facendosi un bidet dopo ogni defecazione.

Creme rettali antisettiche

È utile inoltre applicare per brevi periodi, seguendo le indicazioni riportate sul bugiardino, una crema rettale antisettica emolliente e astringente. Si tratta di farmaci da automedicazione, che possono cioè essere acquistati in farmacia senza ricetta.

Questi unguenti rettali rilassano l’anello di muscoli intorno all’ano, facilitando l’evacuazione delle feci.

Se la dieta antiragadi e la crema per le feci dure non facessero passare il bruciore o se dovessi perdere tanto sangue dall’ano, vai dal tuo medico di famiglia per farti prescrivere farmaci più forti e valutare insieme se hai bisogno di una visita da un proctologo.

Nei casi più seri potrebbe essere necessario un piccolo intervento chirurgico per permettere alla ragade di guarire.

Altre cause del bruciore anale e del dolore all’ano

Il bruciore anale e il dolore all’ano possono avere anche altre cause. Il British Medical Journal indica quali possono essere in base al tipo di dolore e agli altri sintomi presenti:

  • Un dolore acuto durante la defecazione, seguito da un dolore intenso che dura diverse ore dopo la defecazione, può essere causato da una fistola anale. Quando una ferita nell’ano non guarisce può formarsi un ascesso con una sorta di piccolo tunnel sottopelle che collega la ghiandola anale infetta alla pelle fuori dall’ano.
  • Un dolore bruciante nel retto può indicare invece una proctite.
  • Avvertire un dolore palpitante e continuo nella regione anorettale può indicare presenza di pus nella zona perianorettale.
  • Un dolore associato a una forte pressione nel retto con un senso di pienezza può dipendere da un fecaloma (blocco delle feci nel colon), da un tumore, da un corpo estraneo, da una stenosi anale (un restringimento dell’ano), o da uningrossamento della prostata.
  • Un dolore nel retto o nell’ano con prurito può indicare vermi intestinali o una dermatite perianale.
  • Se la pelle perianale è sensibile all’infiammazione di solito si tratta di lesioni che producono un pus acre, come la proctite, una fistola, una malattia maligna o una ragade.
  • Il dolore nella regione sacrococcigea può essere causato da una cisti o da un tumore dermoide post-sacrale.
  • Un dolore violento e continuo all’ano può essere provocato da un prolasso rettale, da emorroidi o da un polipo.
  • Un dolore forte e intermittente all’ano può indicare la presenza di emorroidi esterne trombizzate.

Fonti: Netdoctor; British Medical Journal; NHS

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