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Energia dalle alghe, in Germania BIQ il primo edificio a microalghe

edificio alghe amburgo

Prosegue la sfida verso le case 100% autosufficienti, piccole centrali energetiche in grado di produrre l’energia necessaria al riscaldamento, al raffrescamento e all’illuminazione dell’abitazione. Una casa capace di reperire le sue risorse energetiche e idriche. Obiettivo che solitamente si consegue sfruttando impianti solari termici e fotovoltaici, mini-eolico, ventilazione ed illuminazione naturale, geotermico e con la raccolta dell’acqua piovana.

Non mancano altri tipi di sperimentazione per l’autoproduzione di energia  e il risparmio delle risorse nella progettazione degli edifici. Segnalamo in Germania il primo edificio al mondo alimentato sfruttando l’energia ottenuta dalle alghe. Il progetto è  firmato dallo studio di architettura Splitterwerk Architects. Gli architetti tedeschi hanno progettato una struttura, denominata BIQ, interamente ricoperta sulla facciata da microalghe. Il caratteristico edificio è stato progettato per il Salone Internazionale dell’Edilizia di Amburgo e l’apertura è in programma questo mese.

alghe facciataPer creare la facciata di alghe, l’edificio è stato rivestito da persiane bioreattive che racchiudono le alghe. Queste feritoie permettono alle alghe di sopravvivere e di crescere più velocemente del normale fornendo anche ombra all’interno del palazzo. Inoltre, i bioreattori trattengono l’energia termica creata dalle alghe. Le alghe possono essere raccolte e utilizzate per alimentare l’edificio. Una volta che l’edificio sarà stato ultimato, scienziati e tecnici effettueranno una valutazione per capire come proseguire con la ricerca ed eventualmente adattare il progetto ad altri tipi di costruzione.

Il progetto dell’edificio alimentato da alghe è frutto della collaborazione tra la Splitterwerk Architects, ARUP e la Colt International. Come ha spiegato Simon O’Hea, direttore della Colt che si è occupata nello specifico di costruire le strutture bioreattive atte ad ospitare le microalghe:

È stato molto gratificante essere coinvolti in un progetto simile. Abbiamo fatto molto lavoro per affrontare le sfide tecniche e ora abbiamo una soluzione efficace che utilizza le alghe vive come materia prima per fornire energia rinnovabile all’edificio. Non è possibile creare qualcosa di più verde!

Fonti: Psfk; Inhabitat
Foto: © Splitterweek

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