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Come rimediare a un’abbuffata quando si è a dieta

rimediare a un'abbuffata

Se hai sgarrato la dieta, non preoccuparti: in questo approfondimento ti elencheremo i migliori consigli dei nutrizionisti per rimediare a un’abbuffata.  

Prima regola per rimediare a un’abbuffata: non farne una tragedia

Prima di tutto: se una volta tanto hai esagerato con il cibo dopo giorni di disciplina a tavola non farne una tragedia. Nonostante i buoni propositi, può capitare infatti anche alle persone più forti e controllate di lasciarsi indurre in tentazione, mangiando un pezzo di torta o qualche fetta di pane in più. Sopratutto a Natale, tra pranzi e cene con i parenti, per non offendere chi ha cucinato ore per noi, è facile accettare il bis. 

Ma ricorda di non alimentare inutili sensi di colpa. La dieta dimagrante è un percorso lungo e per ottenere risultati conta ciò che fai la maggior parte dei giorni, come allenarti e mangiare sano, non quello che fai un giorno alla settimana o due o tre giorni al mese, ad esempio durante le feste natalizie.

A spiegare perché puoi dormire sonni tranquilli anche se hai sgarrato la dieta è la nutrizionista americana Rebecca Reeves, sul sito specializzato WebMD. La dottoressa Reeves spiega che bisogna guardare agli sgarri e alle abbuffate in prospettiva, senza ingigantire un peccato di gola occasionale.

Quante calorie servono per prendere mezzo chilo

Per prendere mezzo chilo di grasso bisogna infatti mangiare 3.500 calorie in più del necessario. Una fetta di torta, delle patatine fritte ma anche un pranzo abbondante non faranno una grande differenza sulla bilancia, a patto che le abbuffate e gli sgarri non diventino un’abitudine. 

Secondo la Reeves prendersi una pausa dalla dieta dimagrante, concedendosi uno strappo alla regola, non è un dramma. Anzi. Bisogna dire a se stessi, senza farne un motivo di stress e senso di colpa, che si tratta di una concessione lecita e che dopo si ritornerà in carreggiata, rispettando le regole con ancora più impegno. Ad esempio ci si può impegnare a ridurre ulteriormente le porzioni il giorno successivo, mangiando leggero per rimediare a un’abbuffata.

Quello che bisogna evitare è di farla diventare un’abitudine. Sarebbe infatti un problema per la buona riuscita della dieta se ogni giorno tu consumassi 500-1.500 calorie in più. Purtroppo, come fa notare il cardiologo Allen Dollar, è una cattiva abitudine comune a molte persone che non riescono a dimagrire o a mantenere il peso forma.

La dieta da seguire dopo un’abbuffata

Per rimediare a un’abbuffata è bene ridurre le porzioni il giorno seguente, ma non bisogna mai saltare i pasti per compensare le calorie in più assunte il giorno prima. Il digiuno infatti aumenterebbe la fame, con il rischio di attacchi di fame che porterebbero a nuove abbuffate o a mangiare cibi spazzatura e ipercalorici. 

Il giorno dopo l’abbuffata, la dottoressa  Joan Salge Blake consiglia di consumare tanti piccoli pasti leggeri nel corso dell’intera giornata, ricchi di frutta e verdura. Le fibre degli alimenti vegetali ti aiuteranno a sentirti sazio. 

Il giorno dopo l’abbuffata:

  • Aspetta di avere fame prima di mangiare di nuovo. Fai una colazione sana e leggera, ad esempio con uno yogurt magro e dei mirtilli.
  • A metà mattinata mangia un frutto fresco e un po’ di formaggio magro.
  • Per pranzo concediti una ricca insalata con proteine magre, come pesce o pollo o una fetta di pane integrale con lattuga e tonno o tacchino.
  • A merenda consuma un frutto, ad esempio un’arancia o una tazza di brodo vegetale.
  • A cena preparati del pesce al forno, in umido, alla vaporiera o alla griglia accompagnato da una porzione abbondante di verdura.

Perché non bisogna pesarsi dopo un’abbuffata

Per non demotivarti, dopo un’abbuffata o dopo le feste di Natale, non pesarti. All’apparenza infatti potresti aver riguadagnato tutti i chili persi nelle settimane di dieta, ma non si tratta di grasso. È solo la ritenzione idrica causata dal sale extra contenuto nei cibi spazzatura o molto conditi consumati. La dottoressa Blake consiglia ai suoi pazienti di pesarsi di venerdì, dopo una settimana di dieta ed esercizio. Pesarsi di lunedì o dopo giorni rossi è sconsigliato, perché nel weekend e durante le feste infatti è più facile sgarrare con la dieta.

Fai esercizio fisico come al solito

Per rimediare a un’abbuffata nei giorni seguenti fai esercizio fisico, ma non farne più del solito. Un allenamento troppo intenso infatti ti esporrebbe al rischio di infortuni e lesioni, costringendoti a fermarti per diversi altri giorni a causa dei dolori muscolari. Quindi non sforzare muscoli e articolazioni nel tentativo di bruciare le calorie extra ingerite. Allenati come sempre.

Traccia quello che mangi

Infine, ricordati di tracciare sempre quello che mangi, tenendo un diario alimentare. Questo ti aiuterà a prevenire altre abbuffate! Buona dieta!

Fonte: WebMD

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