Home / Animali / Cani / Il metodo Graeme Sims per insegnare a un cane nervoso il comando Vieni

Il metodo Graeme Sims per insegnare a un cane nervoso il comando Vieni

cane che risponde al comando Vieni

Il vostro cane è nervoso e non risponde al comando Vieni? Niente paura! Con tanta pazienza, tempo, amore ed attenzioni esclusive è possibile calmarlo e instaurare un rapporto di fiducia e intesa immediata con lui. A venirci in aiuto per addestrare un cane nervoso al comando Vieni è il metodo della corda magica sviluppato da Graeme Sims, addestratore di cani di fama mondiale, autore di diversi libri sull’addestramento dei cani.

Perché i cani sono nervosi

In uno dei suoi manuali, dal titolo Fa’ la cosa giusta, Sims spiega innanzitutto perché i cani sono nervosi. Prima di addestrare un cane irrequieto infatti è importante indagare sulla causa del nervosismo. Nella maggior parte dei casi il problema è la separazione precoce dalla madre. Alcuni allevatori danno in adozione il cucciolo quando è ancora troppo piccolo e non è stato svezzato. 

Un cane ha bisogno di stare con la mamma almeno 3 mesi per imparare a essere un cane. Dopo le prime settimane, in cui non fa altro che essere allattato e tenuto al caldo, il cucciolo inizia infatti una fase di apprendimento grazie agli insegnamenti della madre e al gioco con i fratelli.

La cattiva abitudine di separare i cuccioli dalla madre troppo presto, nella fase di superapprendimento, può causare difficoltà di apprendimento per tutta la vita del cane, anche se il proprietario non commette errori di comunicazione e nell’addestramento.

Altre volte la causa del nervosismo del cane è da ricercare in te o in un altro membro della famiglia a causa di mancanza di conoscenze su come si addestra e si tratta un cane. Questo può essere fonte di stress e ansia.

Nel caso di un cane adottato da adulto, è ancora più difficile rintracciare la causa dei disturbi di comportamento. In tutti i casi, come spiega Sims, i problemi sono sempre stati provocati, perché non è nella natura del cane averne.

Come addestrare un cane nervoso al comando Vieni con la corda lunga

Il dog trainer suggerisce di usare la corda magica per addestrare un cane nervoso. Si tratta di una corda lunga intorno ai quattro metri e mezzo, che puoi fabbricare da solo, acquistandone una spessa e di cotone. Le corde da bucato invece non vanno bene perché sono troppo ruvide e ti scorticherebbero le mani se il cane tira. Fissa un moschettone a un’estremità e non fare mai un cappio all’altra estremità, perché se il cane dovesse scappare potrebbe impigliarsi e metterlo in pericolo.

Tramite movimenti dolci e fluidi della corda, mai strattoni, potrai comunicare con il tuo cane. Quando inizi l’addestramento, mantieni la calma e mostrati rilassato. Il cane infatti avverte il tuo nervosismo.

La prima lezione

Nel corso della prima lezione la corda va tenuta molta lenta. Il cane dev’essere libero di andare e venire fino alla lunghezza massima consentita dalla corda. Non spostarti per consentirgli di avere più libertà di movimento, perché deve capire che ci sono dei limiti, anche se sono molti ampi, vista la lunghezza della corda.

A questo punto piegati sulle ginocchia e chiamalo con voce dolce ma ferma. Se il tuo cane è timido e molto nervoso, usa frasi lunghe e rassicuranti, enfatizzando sempre e solo la stessa parola, ad esempio Vieni, tesoro, vieni cagnolino bello.

Quando il cane si avvicina bisogna coccolarlo, fargli un sacco di feste e complimenti.

Tempo richiesto: 5 minuti.

La sequenza da ripetere

  1. Dagli corda

    Lascia che il cane arrivi alla massima distanza consentita dalla corda;comando vieni corda cane

  2. Richiamalo

    Quando si volta, chinati, stai in silenzio per 10 secondi e poi chiamalo con Vieni, bravo cagnolino, vieni.

  3. Ricompensalo

    Fagli le feste e tante carezze quando torna da te. Poi stai di nuovo in silenzio fino al richiamo successivo.

Se il cane esita ad avvicinarsi non forzarlo, ma rispetta i suoi tempi, magari recuperando la corda a poco a poco con dolcezza. Si avvicinerà quando vorrà farlo.

Il giorno seguente, quando ripeterete questo breve esercizio, vedrai che il cane sarà già più rilassato perché saprà cosa aspettarsi.

La corda è un mezzo di comunicazione straordinario perché il cane oltre a imparare i richiami della voce legge anche i suggerimenti della corda. Ad esempio se è appoggiata morbida a terra, capisce che è il momento di rilassarsi. Mentre se viene agitata dolcemente accompagnata da un comando verbale funziona come un richiamo.

Ripeti l’esercizio ogni giorno con pazienza e mostrandoti sempre calmo e sicuro. Solo quando avrà appreso il comando vieni potrai passare ad altri comandi, come Fermo, Resta, Qui, Seduto, Avanti, A terra sempre usando il metodo della corda. Ogni sessione di addestramento deve però iniziare sempre con qualcosa che il cane già ha imparato a fare per metterlo a suo agio.

Cosa fare se il cane abbaia durante l’addestramento

Se il cane abbaia durante l’addestramento, bisogna interrompere ogni interazione e aspettare con pazienza che smetta di abbaiare. Potrebbero volerci pochi minuti o anche mezz’ora, ma prima o poi smetterà. Se smette subito di abbaiare, interrompi la lezione e ricompensalo con un sacco di feste.

Il cane abbaia per mancanza di fiducia in se stesso. Grazie al metodo della corda magica è possibile farlo sentire più fiducioso e porre fine ai latrati.

Speriamo di esserti stati d’aiuto! Nei prossimi post sull’addestramento del cane illustreremo altri consigli di Sims per insegnare la disciplina a un cane nervoso con questo metodo, tanto dolce quanto efficace.

Potrebbe interessarti anche:

rischi farmaci per umani dati ai cani

I rischi di dare farmaci per umani ai cani e cosa fare in caso di ingestione

Perché è pericoloso dare farmaci per umani ai cani e cosa fare in caso il cane abbia ingerito ibuprofene, paracetamolo, naprossene e altri FANS.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.