Home / Animali / Gatti / Raffreddore nel gatto: le cause e i rimedi per liberare il naso tappato

Raffreddore nel gatto: le cause e i rimedi per liberare il naso tappato

raffreddore nel gatto naso tappatoCari amici di M’informo Animali, oggi ci occupiamo di raffreddore nel gatto. Questo disturbo è noto come rinite acuta, in caso si tratti di un’infiammazione delle membrane mucose del naso; sinusite, se a essere infiammati sono invece i rivestimenti dei seni nasali; rinosinusite in caso siano presenti entrambe.

I gatti possono prendere il raffreddore dagli umani?

Se il tuo gatto ha iniziato a starnutire di continuo proprio quando anche tu sei raffreddato, probabilmente ti starai chiedendo se i gatti possono prendere il raffreddore dagli umani. La risposta è no, è molto difficile che tu possa aver trasmesso il raffreddore al tuo gatto.  I virus del raffreddore infatti sono specie-specifici. Questo vuol dire che, salvo casi rari, i virus che fanno ammalare di raffreddore noi umani difficilmente contagiano i nostri gatti.

Sintomi del raffreddore nei gatti

Anche se non siamo noi umani a trasmettere il raffreddore ai gatti, è possibile che il gatto manifesti sintomi simili a quelli del raffreddore umano. Tra questi, oltre agli starnuti frequenti, ci sono:

  • naso che cola un muco acquoso o denso, chiaro o di colore bianco, giallo o verde;
  • occhi che lacrimano;
  • respiro difficoltoso e rumoroso;
  • respirazione con la bocca aperta;
  • gatto che russa;
  • congiuntivite;
  • inalazioni di aria brevi e rapide per cercare di liberare il naso;
  • gatto che si tocca la faccia con le zampe;
  • deglutizione frequente per drenare il muco nella parte posteriore della bocca e della gola;
  • tosse;
  • letargia (mancanza di forze e di interesse per gli stimoli);
  • perdita dell’appetito;
  • febbre;
  • disidratazione;
  • terza palpebra sollevata (si tratta della membrana nittitante, una membrana aggiuntiva che si estende dall’angolo interno dell’occhio, vicino al naso, verso il lato esterno. Di solito è visibile come una parte bianca solo quando il gatto dorme);
  • muco che prima è trasparente e poi diventa più denso per un’infezione batterica secondaria.

Le cause del raffreddore nei gatti

Il raffreddore nel gatto può dipendere da diversi virus felini. I più comuni sono l’herpesvirus felino o il calicivirus felino, che causano il 90% dei casi di rinite acuta.

I sintomi di queste due infezioni possono manifestarsi occasionalmente anche dopo la guarigione. Oltre ai virus, ci sono alcuni batteri che nei gatti possono causare sintomi simili a quelli del raffreddore umano.

Le infezioni delle vie respiratorie superiori possono colpire gatti di ogni età, ma sono più frequenti nei gattini e negli adulti non vaccinati che hanno avuto contatti con altri gatti.

Se il gatto starnutisce ma non mostra altri sintomi, come occhi che lacrimano, naso che cola, riduzione dell’appetito e dell’attività fisica, potrebbe trattarsi di una semplice reazione allergica o contatto con sostanze irritanti, come il fumo di sigarette o i deodoranti per la casa.

Altre possibili cause del raffreddore felino

Altre cause del raffreddore nel gatto sono:

  • polipi nasali;
  • inalazione di corpi estranei, come semi dell’erba dalla superficie tagliente, che possono lesionare i tessuti. I sintomi in questo caso si manifestano prima solo su un lato del naso, per poi propagarsi all’altro;
  • infezioni croniche;
  • allergie;
  • contatto con sostanze irritanti per l’apparato respiratorio;
  • tumori cancerosi o benigni;
  • infezioni fungine dal fungo Cryptococcus neoformans (molto comune nei gatti) o Aspergillus e Penicillium (entrambi rari nei gatti);
  • infezioni ai denti;
  • infestazioni di parassiti;
  • allergie ad alcuni alimenti;
  • ascessi dentali.

Cosa fare se il gatto ha il raffreddore

Vediamo ora cosa fare se il gatto ha il raffreddore. Ecco alcuni consigli per le cure a casa e rimedi naturali:

  • libera il naso e gli occhi del gatto dal muco, usando una salvietta morbida o un asciugamano di carta inumidito con acqua calda;
  • dai al gatto omogeneizzati di carne per bambini o cibo umido riscaldato per incoraggiarlo a mangiare. Questo perché con il naso chiuso il gatto ha il senso dell’olfatto e del gusto in tilt e non avverte odore e sapore del cibo e di conseguenza perde lo stimolo a mangiare;
  • dagli acqua fresca e pulita per incoraggiarlo a bere e idratarsi;
  • usa un diffusore di vapore caldo per inumidire l’aria o fai stare il gatto in bagno, dopo aver lasciato scorrere l’acqua calda nella vasca o nella doccia, per almeno mezz’ora al giorno. Il vapore della doccia libererà le vie nasali ostruite del gatto. Puoi anche mettere nel diffusore un unguento al mentolo, ma non applicarlo mai direttamente sul naso e sul petto del gatto. L’aria umida aiuterà il gatto a respirare meglio, sciogliendo il muco in eccesso.
Non dare mai farmaci contro il raffreddore per umani ai gatti, perché potrebbero essere tossici e causargli gravi danni.

Se i sintomi del raffreddore peggiorano o il gatto non mangia, portalo dal veterinario. Se i gatti restano a digiuno anche solo per brevi periodi infatti possono sviluppare la lipidosi epatica, una malattia del fegato che può portare alla morte.

Diagnosi del raffreddore nel gatto

Il veterinario visiterà il gatto per capire la causa del raffreddore. Di solito basta un esame fisico per diagnosticare un’infezione delle vie respiratorie superiori.

In caso i sintomi non migliorino con la terapia per l’infezione, potrebbero essere necessari esami del sangue, radiografie, tampone con antibiogramma per scegliere l’antibiotico da somministrare, e altri test diagnostici.

Terapia del raffreddore nel gatto

Antibiotici per curare la rinite nel gatto

Il veterinario prescriverà degli antibiotici al gatto se il raffreddore è causato da un’infezione batterica e se diagnostica una rinosinusite secondaria batterica.

Gli antibiotici prescritti ai gatti sono soprattutto la doxiciclina (efficace soprattutto contro i batteri Bordetella, Mycoplasma e Chlamydophila), seguita da clindamicina, penicillina, metronidazolo, fluorochinoloni, azitromicina e cloramfenicolo.

Per la rinite cronica nel gatto sono indicati amoxicilinna e acido clavulanico, metronidazolo e clindamicina.

Cura per raffreddori virali e funghi

Se invece il raffreddore è causato da un’infezione virale, gli antibiotici non servono e bisognerà attendere che il virus faccia il suo corso e venga sconfitto dalle difese immunitarie del gatto.

In caso il raffreddore sia causato da un fungo identificato dalle analisi, verrà prescritto l’antifungino specifico.

Fluidoterapia, spray e integratori

Se il gatto è disidratato, potrebbe essere necessario reintegrare i liquidi persi con la fluidoterapia.

Il veterinario potrebbe indicarti degli spray nasali salini per gatti o per bambini che possono liberare il naso tappato del gatto. Non usare mai gli spray nasali per adulti e per umani.

Se il tuo gatto ha spesso il raffreddore, chiedi consiglio al veterinario per la somministrazione di un integratore di lisina, un aminoacido che blocca la replicazione dell’herpesvirus e allevia la rinite.

In caso la rinite sia causata da allergie alimentari, il gatto dovrà seguire una dieta ipoallergenica.

Prevenzione del raffreddore nel gatto

Per prevenire il raffreddore nel gatto assicurati di vaccinarlo contro i due virus più comuni: l’herpesvirus felino o il calicivirus felino, e di eseguire tutti i richiami e le dosi di rinforzo indicate dal veterinario.

Leggi anche: I cani possono prendere il raffreddore?

Fonti: PetMDCuteness; MSD Vet Manual
Foto: Magic Madzik via Flickr

Potrebbe interessarti anche:

febbre alta nel gatto

Febbre alta nel gatto: come si misura, le cause e come abbassarla

Qual è la temperatura normale di un gatto, come misurargli la febbre, come abbassarla e da quali cause può dipendere se è alta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.