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I gatti adulti possono bere il latte di mucca o di soia?

gatto adulto che beve latte

Ci sono alcune domande che prima o poi si fanno quasi tutti i proprietari di gatti: i gatti adulti possono bere il latte di mucca? E il latte di capra, o il latte vegetale di riso e di soia sono sicuri per il nostro gatto? Per rispondere a molti dei vostri dubbi, vi riportiamo il parere di alcuni esperti, partendo dal dottor Cailin Heinz, docente di nutrizione alla scuola di medicina veterinaria Cummings della Tufts University.

Perché il latte non fa bene ai gatti

Innanzitutto, è bene ricordare che non tutto quello che i gatti amano bere o mangiare gli fa bene. Anche se molti gatti adorano leccare il latte dalla ciotola, perché è fresco e saporito, non sempre riescono a digerirlo senza problemi.

Il dottor Heinz spiega infatti che bere latte non fa bene ai gatti. Non c’è infatti alcun beneficio nutrizionale, che non sia già assicurato da un cibo per gatti di qualità e completo.

Quanto latte può assumere un gatto

Per questo motivo il latte non andrebbe mai inserito nella dieta quotidiana del gatto. Dovrebbe essere trattato come qualsiasi altro cibo ricompensa ad alto contenuto calorico.

Il gatto non dovrebbe assumere più di 20-30 calorie al giorno da alimenti umani o snack per animali. Il latte scremato contiene 83 calorie per tazza. Il latte intero ben 149 calorie per tazza.

La regola è non dare mai al gatto una ciotola di latte al giorno. La quantità sicura non dovrebbe superare i due sorsi, l’equivalente del fondo di una tazza.

Se volete dare il latte al gatto adulto, è meglio acquistare il latte senza lattosio o con poco lattosio, o lo yogurt formulati specificatamente per i gatti, che trovate nei negozi per animali. A volte questi prodotti vengono consigliati dal veterinario per alimentare un gatto anziano debole, che deve recuperare liquidi e forze in fretta.

Per i gattini invece la soluzione migliore, in assenza del latte di mamma gatta, è acquistare i sostituti del latte materno nei negozi per animali.

I rischi del latte per i gatti

Violare queste regole, dando da bere ogni giorno latte al gatto, può causargli non pochi problemi di salute. Vediamo insieme i principali rischi.

Dieta sbilanciata

L’assunzione di una quantità eccessiva di calorie dal latte, o da altri alimenti non indicati nell’alimentazione di un gatto, potrebbe ridurre l’assunzione di nutrienti essenziali per la dieta di un felino.

Obesità

Il rischio di continui sgarri alla dieta è che il gatto vada incontro all’obesità, che ormai è diventata una malattia sempre più comune tra i gatti domestici.

Problemi digestivi

Il latte di mucca fa male ai gatti adulti anche a causa dell’alto contenuto di lattosio e caseina. Esattamente come noi umani e tanti altri mammiferi, anche i gatti da adulti possono sviluppare un’intolleranza al lattosio e non riuscire a digerire le proteine del latte.

Questo avviene perché dopo lo svezzamento il corpo produce sempre meno lattasi, un enzima che serve a digerire il lattosio.

Il lattosio è uno zucchero. Gli zuccheri non digeriti attirano acqua nell’intestino, causando diarrea, crampi allo stomaco, e in alcuni gatti costipazione. Inoltre fermentano nell’intestino, causando gonfiore e flatulenza.

Disturbi al tratto urinario

Il calcio contenuto nel latte di mucca può formare calcoli e causare disturbi al tratto urinario del gatto.

Alternative al latte di mucca

Alcuni gatti adulti digeriscono il latte vaccino senza problemi. Ciononostante, il dottor Heinze consiglia di offrirgli cibi ricompensa più sicuri per un gatto, ad esempio piccoli pezzi di carne o pesce cotti, o snack formulati appositamente per i gatti.

Latte di capra

Il latte di capra, a differenza di quello di mucca, è più digeribile per il gatto, perché contiene meno lattosio e l’89% in meno di caseina, la proteina che causa più allergie al latte.

Anche se dare il latte di capra al gatto in caso di emergenza, ad esempio quando un gattino è rimasto orfano e non avete ancora a disposizione sostituti del latte materno, fa meno male del latte di mucca, resta un alimento non indicato per i gatti. Non fa parte della dieta naturale dei gatti adulti. E neanche di quella dei gattini.

Latte senza lattosio e latte vegetale

Anche il latte senza lattosio non andrebbe dato al gatto, se non di tanto in tanto. Ne parla la dottoressa Fiona su Petsbest.com.

Oggi in commercio esistono anche diversi tipi di latte vegetale: dal latte di riso al latte di soia, fino al latte di mandorla e al latte di cocco. Anche se si tratta di bevande vegetali, bisogna comunque prestare attenzione nel darle al gatto.

La soia è una fonte di proteine che si trova in molti alimenti per animali. Anche le mandorle in quantità minime sono sicure per i gatti. Non dimentichiamo però che il gatto è un carnivoro e difficilmente mangerebbe una mandorla se gliela mettessimo davanti.

Il problema in questi casi non è l’intolleranza al lattosio, perché questi prodotti sono senza lattosio. Il rischio è che il gatto assuma troppe calorie.

Un gatto che pesa 4-5 chili deve assumere circa 200 calorie al giorno. Una tazza di latte di soia o latte di mandorla contiene circa 100 calorie.

L’alto contenuto calorico di queste bevande vegetali rende facile sforare il fabbisogno calorico del gatto. Il latte di riso, ad esempio, è ricco di zuccheri. Si tratta di calorie vuote, che non servono al gatto e vengono sottratte a nutrienti più importanti.

Dare latte dolcificato al gatto come premio è inutile, perché i gatti non avvertono il sapore dolce e non potranno apprezzarne la bontà.

Il latte di cocco è ricco di grassi vegetali sani, che possono far bene a noi umani all’interno di una dieta bilanciata, ma essere troppi per un gatto.

Il latte di soia contiene sostanze chimiche e proto-estrogeni, ormoni che possono causare ipotiroidismo, una disfunzione della tiroide.

I danni degli zuccheri aggiunti

Molti sostituti vegetali del latte contengono zuccheri aggiunti, che aumentano il rischio di obesità, oltre a non essere particolarmente graditi dai gatti.

Gli zuccheri aggiunti possono causare carie, esponendo il gatto al rischio di problemi dentali. I dolcificanti artificiali come lo xilitolo possono risultare tossici per gli animali domestici.

Dare il latte ai gattini è sicuro?

I gattini dovrebbero bere solo il latte materno o sostituti del latte materno formulati appositamente per i gatti. Dopo le 6-8 settimane non hanno bisogno di alcun tipo di latte, neanche di quello di mamma gatta.

Dare latte vaccino a un gattino potrebbe causare diarrea, che a sua volta può portare alla disidratazione e persino costare la vita al gatto!

E voi, avete mai dato il latte al gatto? Avete avuto problemi? Se vi va, raccontateci la vostra esperienza nei commenti per aiutare altri proprietari a non correre gli stessi rischi.

Alla prossima dalla redazione di M’informo Animali!

Fonti: Vetstreet; Petsbest.com; Knoji; Mycatfurniture
Foto: Marek Kubica via Flickr

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