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Insufficienza renale nel gatto: forma acuta e cronica, sintomi, cause e cure

sintomi insufficienza renale nel gattoCari amici di M’informo Animali, oggi ci occupiamo di insufficienza renale nel gatto. Vedremo come riconoscere i sintomi, quali sono le principali cause e le cure necessarie.

Le funzioni dei reni nel gatto

Prima di tutto però spieghiamo a cosa servono i reni del gatto.

Questi organi sono importantissimi, perché svolgono tante funzioni vitali nell’organismo dei gatti:

  • aiutano a regolare la pressione del sangue;
  • producono ormoni;
  • stimolano il midollo osseo a produrre più globuli rossi;
  • rimuovono le sostanze di scarto dal sangue.

Con l’avanzare dell’età purtroppo i reni del gatto iniziano a lavorare sempre meno. Una malattia renale non curata può causare una serie di problemi di salute. Per l’insufficienza renale cronica, infatti, non esiste una cura.

Con una diagnosi ai primi stadi e il trattamento giusto, però, è possibile aiutare il gatto a vivere meglio e aumentare le aspettative di sopravvivenza.

I gatti più a rischio di insufficienza renale

I gatti anziani non sono gli unici a rischio. I gattini, infatti, possono nascere già con malattie renali. L’insufficienza renale nel gatto può essere causata anche da un trauma o da un’infezione.

L’insufficienza renale acuta nel gatto

Esistono due tipi di insufficienza renale nel gatto: acuta e cronica.

La forma acuta dell’insufficienza renale nel gatto si sviluppa all’improvviso, nel giro di pochi giorni o settimane. Può colpire gatti di ogni età.

Le cause dell’insufficienza renale acuta nel gatto

Le cause più comuni dell’insufficienza renale acuta nel gatto sono:

  • Ingestione di veleni. Tra questi prodotti antigelo, piante tossiche per i gatti come i gigli, pesticidi, detersivi, farmaci per uso umano. Anche una singola dose di ibuprofene ad esempio può intossicare il gatto. Assicurati che la tua casa sia a prova di gatto, togliendo dalla sua portata farmaci e altre sostanze pericolose per i gatti.
  • Un trauma, soprattutto se si tratta della rottura del bacino o di una lesione alla vescica.
  • Uno shock, causato da una emorragia o dalla disidratazione. Un colpo di calore d’estate, un eccesso di attività fisica, il vomito e la diarrea sono tutte cause di una perdita improvvisa di fluidi.
  • Infezioni renali.
  • Ostruzioni che modificano l’afflusso di sangue ai reni e l’espulsione dell’urina.
  • Insufficienza cardiaca, con pressione del sangue bassa, che riduce l’afflusso di sangue ai reni.

Se viene diagnosticata in tempo l’insufficienza renale acuta nel gatto può essere curata.

L’insufficienza renale cronica nel gatto

L’insufficienza renale cronica invece, che purtroppo è anche la più diffusa, è difficile da trattare. Si sviluppa nel corso di mesi o addirittura anni.

Colpisce soprattutto i gatti anziani e di mezza età. I gatti più a rischio sono quelli che hanno più di 7 anni.

Le cause dell’insufficienza renale cronica nel gatto

Le cause esatte dell’insufficienza renale cronica spesso non vengono individuate. Le più comuni includono:

  • Infezioni renali o ostruzioni, che non provocano subito un’insufficienza renale acuta, ma riducono mese dopo mese, anno dopo anno, la funzionalità renale.
  • Altre malattie, come le malattie dentali in uno stadio avanzato, la pressione alta, i disturbi alla tiroide e il cancro ai reni. Il linfosarcoma è quello più comune. Si tratta di un tumore invasivo che colpisce i globuli bianchi.
  • Malattie renali degenerative associate all’invecchiamento.
  • Anomalie congenite, ad esempio nel caso dei gatti persiani nati con reni policistici.
  • Malattie virali come il virus dell’immunodeficienza felina o la peritonite infettiva felina.
  • Depositi di amiloide nel rene.

Come riconoscere l’insufficienza renale nel gatto

I sintomi dell’insufficienza renale nel gatto a cui devi fare attenzione sono:

  • Il gatto fa pipì troppo spesso e/o urina fuori dalla lettiera. Questo significa che non è più in grado di trattenere la pipì.
  • Beve molta acqua per recuperare i liquidi persi urinando troppo.
  • Infezioni batteriche alla vescica e dei reni. Questo avviene perché, quando non funzionano bene, i reni producono un’urina più diluita che favorisce la crescita dei batteri.
  • Perdita di peso.
  • Calo dell’appetito.
  • Vomito, diarrea e urina con sangue o torbida.
  • Ulcere alla bocca, specialmente sulle gengive e sulla lingua.
  • Alito che puzza di ammoniaca.
  • Lingua scura.
  • Pelo secco.
  • Stitichezza.
  • Debolezza.
  • Indifferenza agli stimoli.
  • Distacco improvviso della retina.

Diagnosi e trattamento

Per diagnosticare un’insufficienza renale, il veterinario effettuerà esami delle urine e del sangue. Inoltre potrebbero essere necessari altri test: come radiografie per vedere gli organi dall’interno; una biopsia, cioè un esame di un campione di tessuto del gatto.

In caso di diagnosi di una malattia renale, il trattamento varia in base alla causa. Potrebbero essere necessari:

  • un intervento per rimuovere un’ostruzione;
  • la somministrazione di fluidi intravenosi per reintegrare i liquidi;
  • il passaggio graduale a una dieta specifica per le malattie renali;
  • una terapia con farmaci.

Dieta

L’alimentazione per i gatti che soffrono di insufficienza renale deve basarsi su una dieta povera di fosforo e proteine. In questo modo i reni faranno meno fatica, perché dovranno smaltire meno tossine.

I cibi più indicati per i gatti con malattie renali sono quelli arricchiti con vitamina D e acidi grassi omega-3.  Non dimenticare di assicurare al gatto una fornitura di acqua sempre fresca e pulita.

Farmaci

Tra i medicinali e gli integratori usati per trattare l’insufficienza renale nel gatto troviamo:

  • Steroidi anabolizzanti per far recuperare al gatto la massa muscolare persa.
  • Stimolanti dell’appetito per fare in modo che riprenda a mangiare.
  • Il veterinario potrebbe prescrivere anche dei leganti fosfatici. Questi farmaci si legano al fosforo nell’intestino, perché i reni non sono più in grado di processare il fosfato, evitando che si accumuli nel sangue.
  • In caso di infezioni batteriche il veterinario prescriverà anche degli antibiotici.
  • Integratori di potassio contro la debolezza muscolare e i problemi di pelo.
  • Vitamine B e C per assicurare il corretto funzionamento delle cellule.
  • Farmaci per abbassare la pressione arteriosa.
  • Ormoni per la produzione di globuli rossi, in caso di anemia. 

L’aspettativa di vita dei gatti con insufficienza renale cronica

Grazie alla diagnosi precoce, a una dieta specifica per le malattie renali dei gatti, ai farmaci giusti, a un ambiente sereno e a controlli regolari dal veterinario, il gatto potrà continuare a vivere una vita quasi normale e anche sopravvivere per mesi o addirittura anni dalla diagnosi. Molti gatti con insufficienza renale cronica muoiono infatti di altre malattie.

Se il gatto è molto anziano, la malattia raggiunge uno stadio avanzato e il gatto sta soffrendo troppo, puoi valutare l’eutanasia insieme al tuo veterinario.

Fonti: Pets.webmd; Vetwest; Pettao

Leggi anche: Come riconoscere e curare i calcoli renali nel gatto

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