Home / Animali / I nostri consigli per capire se è meglio prendere un cane o un gatto

I nostri consigli per capire se è meglio prendere un cane o un gatto

guida alla scelta del cane o del gattoVuoi adottare il tuo primo animale domestico e ti stai chiedendo se è meglio prendere un cane o un gatto? Sei nel post-o giusto! In questa guida ti daremo dei consigli per aiutarti nella scelta del pet giusto per te.

Le domande da farti prima di prendere un cane o un gatto

Innanzitutto, prima di valutare se sia meglio prendere un cane o un gatto, chiediti se tu sei adatto a prenderti cura di un animale domestico.

Cani e gatti sono esseri viventi, che entreranno a far parte della tua famiglia e dipenderanno da te per ogni esigenza: dal cibo alle cure quotidiane; dall’affetto alla salute. Perciò, prima di tutto, rispondi a queste domande:

  • Hai abbastanza tempo per badare ai bisogni primari di un animale domestico?
  • Sai già come fare se dovrai assentarti qualche giorno da casa?
  • Hai soldi a sufficienza per affrontare spese mediche, acquisto di cibo, accessori e imprevisti?
  • La tua casa è adatta a ospitare un cane o un gatto? Se sei in affitto, hai chiesto al padrone di casa se è d’accordo? Il tuo condominio accetta gli animali?
  • Gli altri membri della famiglia sono d’accordo? C’è qualcuno allergico al pelo degli animali in casa? 

Prendere un cane o un gatto: i fattori da considerare

Se hai risposto di a tutte queste domande, passiamo a come capire se è meglio prendere un cane o un gatto.

Il tempo

Di fronte alla domanda “Prendo un cane o un gatto?” uno dei primi fattori da considerare è il tempo. Se trascorri molte ore al giorno fuori casa, il cane non è la scelta più felice. Questo perché i cani, a differenza dei gatti, non amano la solitudine e hanno bisogno di essere portati fuori a fare i bisognini.

In caso tu sia pigro e non voglia uscire di casa più volte al giorno, al mattino presto o alla sera (sì, anche d’inverno), un cane non fa al caso tuo.

Se non c’è nessuno che può portare il cane fuori a fare i suoi bisognini in tua assenza, e nessuno che lo coccoli per molte ore di fila, potrebbe soffrire di ansia da separazione, abbaiare e dare fastidio ai vicini quando non ci sei.

In caso tu invece riesca a tornare a casa per pranzo per portare fuori il cane e fargli un po’ di compagnia, o ad assumere un dog sitter, allora non sarà più un problema adottare un cane. Ricorda che un cane deve stare all’aria aperta almeno un’ora al giorno.

Le esigenze

Se adotti un cane, occhio all’età. Adottare un cucciolo è più impegnativo, perché dovrai addestrarlo. Inoltre non potrai lasciarlo a casa troppe da ore da solo. I cuccioli fanno i loro bisognini ogni due ore e sono molto distruttivi, quando iniziano a esplorare il mondo… e i mobili con i denti.

Dovrai inoltre spingerlo a socializzare con altri cani e con le persone, per evitare che da grande diventi troppo pauroso e sviluppi fobie e/o aggressività.

Se acquisti un cane di razza da un allevamento, informati prima sulle sue caratteristiche ed esigenze specifiche: dal carattere alla predisposizione ad alcune malattie; dall’alimentazione ideale alle cure del pelo.

Fai tutte le ricerche e poni tutte le domande che ti vengono in mente al veterinario o all’allevatore. Chiedi se si tratta di cani molto attivi, perché così potrai escluderli dalla scelta se vivi in un appartamento piccolo, lontano da grandi spazi aperti in cui può correre e giocare.

Considera che non tutti i cani di piccola taglia sono poco attivi. E viceversa, non tutti i cani di grossa taglia hanno bisogno di tanta attività fisica.

I costi

Nella scelta del tuo animale domestico valuta anche il fattore costi. Un cane, soprattutto se di grossa taglia e a pelo lungo, richiede una spesa maggiore rispetto a un gatto. Questo perché i cani mangiano di più, tendono a entrare a contatto più facilmente con i parassiti durante le passeggiate, hanno bisogno di bagni regolari e spesso di una toelettatura professionale. Inoltre necessitano del microchip e dei sacchetti per raccogliere gli escrementi.

A queste spese extra, vanno aggiunti costi che sosterresti anche con un gatto, come la sterilizzazione, il pet-sitter, la pensione per animali, le spese veterinarie d’emergenza, eventuali spese per disturbi comportamentali.

Ricorda che il cane è un animale che in casa vive oltre 10 anni. Quindi devi essere pronto ad assumerti un impegno a lungo termine.

Quando è meglio prendere un gatto

Se hai scartato l’idea di prendere un cane, perché non si adatterebbe al tuo stile di vita, puoi valutare di adottare un gatto come animale domestico.

I gatti, come i cani, sono animali che richiedono amore e attenzioni. Non è vero che non hanno bisogno di coccole e cure. Tuttavia è vero che, rispetto al cane, il gatto ha meno esigenze.Ad esempio fa i bisognini nella sua lettiera. Se prendi un gattino, dovrai però insegnargli a usarla.

Dovrai pulirla ogni giorno, rimuovendo le cacche, e cambiare la sabbietta almeno una volta alla settimana. Assicurati di avere un posto discreto in casa in cui posizionarla, facilmente accessibile al gatto e lontano da rumori forti che potrebbero spaventarlo (ad esempio la lavatrice che fa la centrifuga).

Se lavori fuori tutto il giorno e rientri solo la sera, non dovrai preoccuparti di nulla, a patto che abbia cibo, acqua fresca e giochi a disposizione. I gatti, infatti, trascorrono gran parte del giorno a dormire.

I gatti domestici hanno un’aspettativa di sopravvivenza di oltre 15 anni. Quindi, anche in questo caso, preparati a mantenere un impegno a lungo termine.

Altre cose da sapere prima di prendere un gatto

Se ami i tuoi mobili più dell’idea di avere un gatto come membro della famiglia, forse non è il caso di adottarne uno. I gatti, anche se hanno il loro tiragraffi, spesso tendono a farsi le unghie sul divano e su altre superfici verticali.

Puoi tagliargli le unghie per limitare i danni, usare dei repellenti in vendita nei negozi per animali, e assicurarti che abbia dei tiragraffi in bella vista in casa.

Come nel caso dei cani, se prendi un gatto di razza, informati sulle sue caratteristiche e necessità. Ad esempio se il pelo ha bisogno di cure particolari, che carattere ha. Ci sono gatti, come i certosini, che si affezionano molto al padrone, ma non alla casa. Quindi sono più adatti a te se traslochi spesso.

Infine, ricorda che gatto ha bisogno di giochi per mantenersi attivo e stimolato. Assicurati che abbia a disposizione giochi, anche fai-da-te divertenti, come scatole, topolini finti, palline con dentro nascosta dell’erba gatta o dei croccantini.

L’ideale sarebbe fornirgli anche accesso a una finestra protetta o a un terrazzo messo in sicurezza con una rete per gatti, per fare in modo che possa godersi il sole e guardare il mondo esterno senza annoiarsi.

E tu, hai deciso di prendere un cane o un gatto? O sei ancora indeciso? Se ti va, raccontaci nei commenti quale animale domestico hai scelto di accogliere nella tua famiglia e perché. Alla prossima guida dalla redazione di M’informo Animali!

Leggi anche: Le razze di gatti che si adattano a vivere meglio in appartamento

Potrebbe interessarti anche:

come scegliere un acquario

Pesci: come scegliere il primo acquario e risparmiare

Se state per prendere dei pesci ecco una breve guida alla scelta dell'acquario.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.