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Trachea collassata nei cani: i sintomi, la cura e le razze più a rischio

trachea collassata nei cani barboncinoLa trachea collassata nei cani è una sindrome che si verifica quando gli anelli di cartilagine che mantengono questo tubo aperto diventano troppo deboli.

Le strutture della trachea, un condotto che serve a portare l’aria dal naso e dalla bocca fino ai polmoni, non riescono più a reggere la pressione del flusso dell’aria che entra e che esce dal corpo. Così la trachea si restringe e si indebolisce sempre più, rendendo difficile respirare.

Le cause della trachea collassata nei cani

Le cause della trachea collassata nei cani sono una predisposizione al collasso della trachea e/o l’avanzare dell’età,che indebolisce la cartilagine.

Le razze più a rischio

La sindrome della trachea collassata nei cani colpisce soprattutto i cani anziani e le razze di piccola taglia. I cani piccoli come il Chihuahua, il barboncino nano e il mini toy, e lo Yorkshire Terrier, sono le razze più a rischio. Rispetto ai loro antenati, di taglia più grande, sono infatti stati selezionati dall’uomo incrociando razze diverse. Questo però ha portato all’indebolimento delle strutture di cartilagine che mantengono aperta la trachea.

La trachea non riesce a sostenere la pressione dell’aria in discesa, che si riduce in base al teorema di Bernoulli. La riduzione della pressione genera delle forze nella trachea che possono portarla al collasso.

Le situazioni che stressano una trachea debole

Il rischio è più alto quando il cane è eccitato e respira velocemente, perché l’aria va su e giù più velocemente, mettendo sotto eccessivo sforzo la trachea. Anche quando il cane corre, gioca o passeggia in una giornata molto calda, può far fatica a respirare.

I sintomi della trachea collassata nei cani

Il primo sintomo a cui fare attenzione per riconoscere la trachea collassata nei cani è la tosse. Il cane tossisce perché quando la trachea si restringe si sente solleticare in gola.

La tosse del cane è secca e produce un suono paragonabile al verso dell’oca. Il cane può essere scosso da attacchi di tosse ravvicinati o da singoli colpi di tosse isolati.

Dal momento che la tosse è il segnale più evidente della sindrome, i sintomi della trachea collassata nei cani spesso nella fase iniziale possono essere confusi con la tosse dei canili. Questa infezione respiratoria però guarisce spontaneamente nel giro di una settimana, mentre la trachea collassata è una sindrome che tende a peggiorare e con la quale il cane dovrà convivere per tutta la vita.

La diagnosi del collasso della trachea nel cane

La diagnosi della trachea collassata viene effettuata dal veterinario tramite una radiografia del collo. Se la trachea appare ristretta il medico conferma la diagnosi. Ma bisogna fare attenzione, perché il restringimento è visibile ai raggi X soltanto quando l’aria si muove nella trachea. La trachea infatti si restringe quando il cane inala aria, per poi ritornare alla sua forma normale.

Un altro metodo di diagnosi del collasso della trachea nei cani è l’endoscopia. L’endoscopio è uno strumento medico dotato di una telecamera, che viene inserito nella trachea per osservare i segnali del collasso.

Conseguenze della trachea collassata nei cani

La trachea collassata può portare il cane a sviluppare una crisi respiratoria, quando non c’è abbastanza aria che riesce a raggiungere i polmoni. In alcuni casi l’insufficienza respiratoria può provocare la morte del cane. Nella maggior parte dei casi però il cane riesce a convivere per anni con la sindrome, senza andare incontro a conseguenze più gravi.

Cosa fare in caso di trachea collassata per aiutare il cane

Per aiutare il cane a vivere bene e rallentare la progressione della sindrome, bisogna evitare di usare i collari. Il guinzaglio va attaccato alla pettorina, per non fare pressione sul collo e sulla trachea.

Bisogna inoltre tenere sotto controllo il peso del cane, perché l’obesità peggiora i sintomi della sindrome. I cani che soffrono della sindrome, infine, non devono fare esercizio fisico intenso quando fa molto caldo.

Farmaci e cure

Non esiste una cura per la sindrome della trachea collassata nei cani. Il veterinario però può prescrivere dei farmaci soppressori della tosse per alleviare i sintomi.

Ad alcuni cani in uno stadio più avanzato vengono somministrati anche medicinali broncodilatatori, che aprono le vie respiratorie e facilitano la respirazione.

In caso di crisi respiratorie potrebbe essere necessario sedare il cane, fornendogli ossigenazione artificiale e somministrandogli steroidi per ridurre l’infiammazione e il gonfiore della trachea. Nei casi più gravi, i cani possono essere anestetizzati per inserire nella trachea un tubo per la ventilazione artificiale.

Nei casi più gravi, infine, il veterinario potrebbe suggerire un’operazione chirurgica per applicare uno stent tracheale. Questa procedura consiste nel posizionamento di una struttura fissa rigida all’interno o all’esterno della trachea per mantenerla aperta durante la respirazione.

Leggi anche: I sintomi da non trascurare mai nel tuo cane

Fonte: dottor Eric Barchas via Dogster

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