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Brufoli bianchi sul pene: le principali cause e il trattamento

cause brufoli bianchi sul peneHai dei brufoli bianchi sul pene e sei preoccupato perché pensi possa trattarsi di cancro? Niente panico! La comparsa di piccole pustole di colore bianco sul pene nella maggior parte dei casi non è il sintomo di un cancro della pelle o di un altro tipo di cancro.

Secondo l’American Cancer Society il cancro al pene infatti è molto raro. Ogni anno colpisce solo un uomo su 100 mila negli Stati Uniti. Si manifesta con piccole ulcerazioni e noduli sul pene e placche superficiali biancastre sul prepuzio o sul glande.

Le malattie che causano la comparsa di brufoli bianchi sul pene

A spiegare quali sono le cause più comuni dei brufoli bianchi sul pene sulle pagine del portale di salute Scarysymptoms.com è la dottoressa Rebecca Tung.

Papule perlacee peniene

La dermatologa americana dirige la divisione di dermatologia dello Loyola University Health System di Chicago. Nella sua esperienza ha riscontrato la presenza di escrescenze color carne sul pene dei pazienti soprattutto in caso di papule perlacee peniene.

Si tratta di pustole non precancerose e che non sono causate da un’infezione. Si presentano come cupole biancastre o gialle disposte in fila attorno al glande, simili a lembi di pelle.

Sono semplicemente delle formazioni benigne che possono formare un anello attorno al corpo del pene. Colpiscono il 48% degli uomini dopo la pubertà. Non sono contagiose e non si possono trasmettere sessualmente.

Le cause sono sconosciute e non esiste un trattamento. Una volta comparse restano sul pene per sempre, ma in genere non danno fastidio.

Condilomi

In altri casi le lesioni color carne sul pene potrebbero essere causate dai condilomi. Queste verruche genitali sono causate da un virus.

In questo caso è importante un trattamento tempestivo per eliminare il condiloma presente e impedire che se ne formino altri. Le verruche possono essere bruciate, congelate con la crioterapia o trattate con creme topiche che uccidono il tessuto della verruca genitale.

La parte superiore delle verruche genitali somiglia alla cima di un piccolo cavolfiore. Possono comparire sul pene o in altre parti della pelle venute a contatto con il virus del papilloma umano (HPV) durante un rapporto sessuale.

Esiste un vaccino per prevenire l’HPV, raccomandato dai medici agli adolescenti.

Mentre l’infezione è attiva bisogna astenersi dai rapporti sessuali. Inoltre bisogna ricordare che il profilattico protegge solo le aree coperte dal preservativo, non le altre parti intime.

Sifilide

Un’altra infezione sessuale che causa ulcere biancastre sul pene e sui genitali è la sifilide. Questa malattia è causata da un batterio chiamato Treponema pallidum, trasmesso principalmente tramite rapporti sessuali.

Le ulcere possono guarire anche senza alcun trattamento, ma senza la penicillina la malattia progredirà, con conseguenze anche gravi, che potrebbero portare persino alla morte.

È importante astenersi dal sesso fino a quando non si sia risultati negativi alla sifilide e indossare un preservativo per ridurre le probabilità di contrarre la malattia.

Herpes genitale

Le stesse precauzioni sono valide per l’herpes genitale, che si manifesta con piaghe simili a vesciche che possono avere una copertura grigia o biancastra ed essere associate ad altri sintomi, quali bruciore e prurito.

L’herpes è causato dal virus dell’Herpes simplex (HSV), contratto nella maggior parte dei casi tramite rapporti sessuali.

La cura prevede farmaci antivirali che riducono la durata e la gravità dell’infezione. I rimedi naturali prevedono l’applicazione di impacchi freddi o bagni lenitivi con farina d’avena colloidale.

Il medico potrebbe inoltre prescrivere degli antidolorifici come l’acetaminofene (Tylenol) per alleviare il disagio.

Cisti

I brufoli bianchi sul pene potrebbero essere anche delle semplici cisti superficiali, chiamate milia. Questi piccoli pallini bianchi sono innocui e in genere non richiedono alcun trattamento. L’esperta spiega che bisogna intervenire soltanto in caso diano fastidio.

Acne

Secondo gli esperti di HealthLine anche l’acne può causare la comparsa di papule bianche sul pene. Questo accade quando i pori del pene si otturano a causa del sudore, di grasso e sporcizia. L’aspetto bianco dei brufoli è dovuto proprio all’olio intrappolato nel brufolo.

L’acne sul pene non richiede alcun trattamento. I brufoli spariranno da soli. Non bisogna schiacciarli per evitare di provocare infezioni e di lasciare cicatrici.

Lichen planus

Un’altra causa dei brufoli bianchi sul pene è il lichen planus. In questo caso sul pene compaiono protuberanze piatte rossastre o violacee che possono essere attraversate da sottili strisce bianche. Questi rigonfiamenti possono essere indolori, oppure fare male e causare prurito.

La causa esatta del lichen planus al momento è sconosciuta. Non si tratta di una malattia contagiosa o trasmessa sessualmente. Gli esperti pensano che possa essere causato da:

  • una malattia immunitaria;
  • un’infezione da virus dell’epatite C;
  • una reazione allergica a determinati composti e farmaci.

Il lichen planus può guarire spontaneamente o essere trattato con creme steroidee a uso topico dietro prescrizione del medico. A casa sono utili impacchi freddi, bagni con la farina d’avena colloidale e creme di idrocortisone per ridurre l’infiammazione e il disagio.

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Fonti: Scarysymptoms; HealthLine

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