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Dieta Optavia: in cosa consiste il programma dimagrante seguito dal boss delle torte

dieta Optavia boss delle torte prima e dopoLa dieta Optavia è il programma dimagrante seguito dal pasticcere italo-americano Buddy Valastro, soprannominato il boss delle torte. È stato lo stesso Valastro, che conduce diversi programmi televisivi di pasticceria, a rivelare il segreto della sua perdita di peso ai fan che glielo chiedevano con insistenza sui social network.

Il pasticcere ha chiarito subito che non prende denaro per sponsorizzare la dieta Optavia. Inoltre, saggiamente, ha invitato i suoi follower a non dare per scontato che un programma dimagrante funzioni per tutti allo stesso modo.

La sua perdita di peso, ben 20 chili in pochi mesi, ha attirato tanta attenzione e entusiasmo sulla dieta Optavia.

Se sei curioso di sapere in costa consiste la dieta Optavia, in questo approfondimento analizzeremo le basi su cui si fonda questo regime dimagrante, il menù, la perdita di peso prevista, ma anche controindicazioni e critiche.

Le basi della dieta Optavia, nuovo nome della Medifast

La dieta Optavia si fonda sugli stessi principi della dieta Medifast: mangiare tanti piccoli pasti al giorno, indicati come “carburanti”, per sentirsi sempre sazi e perdere peso.

La dieta Optavia non è altro che il nuovo nome del programma dimagrante Medifast. È uguale alla Medifast, ma in più prevede un coach che aiuta i clienti a raggiungere gli obiettivi e guadagna una percentuale sui prodotti Optavia venduti.

L’azienda che ha messo a punto questo schema alimentare è convinta che per raggiungere il benessere non bisogni sottrarre, ma aggiungere.

I tre programmi alimentari della dieta Optavia

La dieta Optavia comprende tre programmi, in base agli obiettivi da raggiungere:

  • Il piano 5 & 1. Questo schema, il più rigido, da seguire fino al mantenimento del peso forma, prevede solo 800-1.000 calorie giornaliere, distribuite su 5 pasti carburante al giorno, acquistati direttamente da Optavia, e un pasto “magro e verde”, da preparare a casa, a base di proteine e vegetali.
  • Il piano 4 & 2 & 1 è un piano di transizione, in cui si iniziano ad aumentare nuovamente e gradualmente le calorie. Questo schema prevede 4 carburanti, due pasti “magri e verdi”, e uno snack sano.
  • Il piano 3 & 3. Questo schema di mantenimento di minimo 6 settimane, ma che l’azienda suggerisce di seguire addirittura per tutta la vita, prevede tre pasti carburante e 3 pasti “magri e verdi”.

I pasti sostitutivi sono 60, interscambiabili e comprendono anche cibi golosi come i brownies, dei gustosi biscotti americani; maccheroni e formaggio; pancakes.

Ogni pasto ha circa 150-200 calorie, per un totale di circa 1.200 calorie al giorno, 800-1000 nel piano 5 & 1.

Le regole della dieta Optavia sono:

  • mangiare ogni 2-3 ore;
  • bere 1,5-2 litri di acqua al giorno;
  • dormire almeno 8 ore a notte per ridurre lo stress da dieta;
  • praticare sessioni di allenamento full body (un tipo di allenamento che esercita tutti i gruppi muscolari del corpo) almeno mezz’ora al giorno, anche a casa;
  • mangiare in tutto 200 grammi di cibi proteici al giorno, come carne, pesce, uova, yogurt greco, formaggi scremati;
  • consumare 5 porzioni di frutta e verdura al giorno.

Controindicazioni della dieta Optavia

La dieta Optavia è controindicata a chi soffre di qualsiasi malattia cronica o acuta: diabete, cancro, malattie del fegato, malattie renali, anoressia, bulimia, e ai pazienti cardiopatici che hanno avuto un infarto.

Il piano 5 & 1 non è adatto a:

  • adolescenti di età compresa tra i 13 e i 17 anni;
  • persone sedentarie che hanno più di 65 anni;
  • mamme che allattano al seno;
  • malati di gotta;
  • diabetici;
  • persone che si allenano per più di 45 minuti al giorno.

Rischi della dieta Optavia

La dieta Optavia può comportare dei rischi per la salute. Tra gli effetti collaterali di una perdita di peso rapida c’è infatti la formazione di calcoli biliari o calcoli alla cistifellea nelle persone predisposte.

Quanto costa seguire la dieta Optavia

Il costo della dieta Optavia va dai 350 ai 450 dollari al mese (circa 300-386 euro). Con questa cifra si acquista un kit dietetico che consente di seguire il programma per un mese.

A questa spesa mensile vanno aggiunti i costi degli snack e dei pasti “magri e verdi” da preparare a casa.

Attenzione. I prodotti Optavia sono in vendita solo negli Stati Uniti e non si possono acquistare dall’estero. Quindi non è possibile seguire questa dieta in Italia con i pasti preconfezionati prodotti dall’azienda, né essere seguiti dai coach.  Diffidate da chi vuole farvi seguire la versione in italiano della dieta Optavia, perché l’azienda al momento forma e autorizza i suoi coach a lavorare solo negli Stati Uniti.

Efficacia della dieta Optavia

La dieta Optavia, in quanto regime iperproteico con pochi grassi e pochi carboidrati, fa perdere peso fintanto che la si segue. La perdita di peso prevista è di 1-2 chili nelle prime due settimane e di mezzo chilo-un chilo alla settimana dopo questa prima fase.

Si tratta di un regime dimagrante restrittivo come tanti: da solo 1.200 calorie al giorno, anche meno nel piano 5 & 1. Un apporto calorico così basso, soprattutto se si è molto sovrappeso e si era abituati a ingerire molte più calorie al giorno (è il caso del boss delle torte!), garantisce risultati visibili in poche settimane.

Ma come molti programmi dietetici “commerciali” è costosa, sia economicamente che in termine di sacrifici per l’organismo. Senza contare che gli stessi risultati si possono ottenere anche mangiando sano e seguendo un piano dimagrante studiato ad hoc da un nutrizionista.

I pro della dieta Optavia

La dieta Optavia tra i vantaggi ha la facilità con cui può essere seguita e l’affiancamento dei coach alimentari, che visitano e seguono il paziente nei centri benessere gestiti dall’azienda.

Per molte persone, inoltre, i pasti confezionati allontanano le tentazioni e rendono più facile seguire una dieta rispetto al doversi preparare da soli ricette dietetiche.

I contro della dieta Optavia

Per contro il rischio di regimi dimagranti come la dieta Optavia è che la riduzione drastica delle calorie può portare il metabolismo a rallentare. L’organismo infatti si abitua rapidamente alla restrizione calorica e inizia a consumare meno energie.

Questo significa riprendere velocemente i chili persi non appena si ritorna a mangiare normalmente. Inoltre per dimagrire, alla prossima dieta che si seguirà, bisognerà ridurre sempre più le calorie, anche sotto alle 1.200 giornaliere.

Tutto questo, unito al fatto che questo programma dietetico si basi su pasti sostitutivi a base di prodotti industriali, non fa della dieta Optavia un regime dimagrante da consigliare.

È adatta forse al mercato americano, abituato ai pasti pronti e ai cibi industriali, ma in Italia, dove c’è un rapporto più naturale con il cibo, mangiare sempre piatti preconfezionati può stancare molto presto. E fino a oggi, anno 2018, infatti la dieta Optavia non è ancora approdata sul nostro mercato.

Vuoi sapere come dimagrire in modo sano? Leggi i 20 migliori consigli degli esperti per dimagrire.

Fonti: Metro US; Optavia.com; WebMD
Foto: Buddy Valastro via Facebook

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