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Ciclo mestruale ogni 25 giorni: quando è normale e quando è irregolare

ciclo mestruale ogni 25 giorniHai sentito dire che il ciclo è regolare solo quando viene ogni 28 giorni, ma tu hai il ciclo mestruale ogni 25 giorni e sei preoccupata perché pensi sia irregolare? Non preoccuparti! Sappi che nella maggior parte dei casi avere il ciclo mestruale ogni 25 giorni è normale. Il ciclo mestruale, infatti, nelle donne adulte è considerato nella norma quando dura tra i 25 e i 35 giorni.

Quello del ciclo normale solo quando viene ogni 28 giorni è un falso mito. 28-30 giorni è soltanto la lunghezza media di un ciclo, ma non una norma che deve essere considerata valida per ogni donna e a ogni età.

Inoltre avere il ciclo di 28 giorni non significa essere più fertili e sani rispetto a chi ha un ciclo mestruale ogni 25 giorni o ogni 31 giorni.

Un ciclo mestruale è regolare quando dura 25-36 giorni, le mestruazioni durano dai 3 ai 7 giorni e la perdita di sangue totale è compresa tra i 28 e gli 80 millitri.

Quando il ciclo è considerato irregolare

Il ciclo è invece considerato irregolare quando tra le mestruazioni passano meno di 25 giorni (polimenorrea) o più di 36 giorni (oligomenorrea).

Se hai sempre avuto il ciclo mestruale ogni 25 giorni e non hai sintomi preoccupanti, non c’è niente di cui allarmarti. Ma non è solo il numero di giorni tra un ciclo e l’altro a determinare se un ciclo è regolare.

Anche le variazioni tra un ciclo e l’altro possono indicarti se c’è qualcosa di anomalo. Fai quindi attenzione se la durata del tuo ciclo cambia molto da un mese all’altro.

Se un mese hai le mestruazioni a distanza di 25 giorni dal ciclo precedente, mentre il mese seguente il ciclo è di 35 giorni e queste variazioni non sono un caso isolato, ma capitano spesso, parlane con il medico di famiglia o con il ginecologo. In questo caso infatti, anche se cicli di 25 e 33 giorni solitamente sono considerati nella media, tu hai un ciclo irregolare e potresti soffrire di qualche disturbo.

Un esempio di ciclo irregolare è quando passi da un ciclo mestruale ogni 25 giorni, che per te solitamente è la norma, a un ciclo di 46 giorni il mese successivo e poi di nuovo a un ciclo di 25 giorni quello seguente.

Per accorgerti subito di qualsiasi variazione, ogni mese annota su un diario la data di arrivo delle mestruazioni, la durata e la quantità di sangue perso (se usi una coppetta mestruale è facile da misurare perché indica i millilitri), eventuali sintomi della sindrome premestruale (come mal di testa, sbalzi d’umore, gonfiore, aumento di peso). Puoi anche scaricare applicazioni come Flo per aggiornare facilmente il calendario mestruale ogni mese.

Cause delle variazioni del ciclo

Non sempre le mestruazioni irregolari sono un segnale di qualcosa di preoccupante o di problemi di ovulazione. Avere il ciclo irregolare ad esempio è comune nelle adolescenti. Possono passare alcuni anni dall’arrivo delle prime mestruazioni prima che il ciclo si regolarizzi.

Anche le donne entrate nella perimenopausa, il periodo che precede la menopausa, possono avere il ciclo irregolare.

Inoltre ci sono dei casi in cui  avere il ciclo irregolare non indica alcuna malattia grave, ma è dovuto a cause e condizioni temporanee. Tra le cause di un ciclo irregolare ci sono:

  • malattie, come l’influenza o il raffreddore;
  • stress eccessivo;
  • viaggi all’estero, con cambiamenti nelle ore di sonno o nel fuso orario;
  • allattamento, che nelle prime settimane può provocare amenorrea da lattazione, l’assenza totale delle mestruazioni;
  • gravidanza in corso;
  • esercizio fisico molto intenso, con sessioni di allenamento durissime come avviene nel caso delle atlete;
  • una grossa perdita di peso o un grosso aumento di peso.

Ciclo mestruale ogni 25 giorni: quando merita attenzione

Anche se avere il ciclo ogni 25 giorni è normale, fai sempre attenzione ad altri sintomi che possono indicare un problema di salute, quali:
  • perdite anomale di sangue tra una mestruazione e l’altra (spotting);
  • mestruazioni troppo leggere o troppo abbondanti (ipomenorrea o ipermenorrea);
  • crampi molto dolorosi;
  • mestruazioni con sanguinamento che dura più di 8 giorni;
  • sbalzi d’umore eccessivi.

Un ciclo irregolare può essere dovuto a diversi disturbi e malattie, tra cui:

  • Disordini alimentari, come l’anoressia nervosa, la bulimia nervosa o il disturbo da alimentazione incontrollata;
  • Problemi alla tiroide, come l’ipertiroidismo, che porta la ghiandola tiroidea a produrre più ormoni del necessario. L’ipertiroidismo inoltre può causare mestruazioni più brevi del solito e con perdite di sangue più leggere.
  • Livelli troppo alti di prolattina nel sangue, un disturbo noto come iperprolattinemia. La prolattina è l’ormone che fa crescere il seno durante la pubertà e stimola la produzione del latte materno dopo il parto. Inoltre aiuta a controllare il ciclo mestruale.
  • Assunzione di alcuni tipi di farmaci, come gli ansiolitici e gli antiepilettici.
  • Sindrome dell’ovaio policistico, una malattia che causa cisti ovariche, squilibri ormonali e mestruazioni irregolari. A soffrirne è una donna su 10 tra quelle con un ciclo irregolare.
  • Obesità. Il grasso in eccesso stimola la produzione di estrogeni, portando a mestruazioni irregolari, assenti o abbondanti.
  • Diabete di tipo 1 o di tipo 2, che non viene curato correttamente.
  • Insufficienza ovarica primaria, una malattia che porta le ovaie a smettere di funzionare correttamente prima dei 40 anni. A differenza delle donne entrate in menopausa precoce, le donne che ne soffrono possono ancora avere le mestruazioni, ma spesso sono irregolari. Questa malattia non impedisce inoltre di rimanere incinte.
  • Malattia infiammatoria pelvica, un’infezione degli organi riproduttivi causata molto spesso da una malattia sessualmente trasmissibile.
Rivolgiti al medico in caso di sintomi sospetti per curare eventuali malattie e prenota una visita ginecologica. Il ginecologo potrà aiutarti a regolarizzare il ciclo prescrivendoti la pillola o altre terapie ormonali.
Leggi anche altri approfondimenti sul ciclo mestruale:

Fonti: Verywell Family; Womenshealth.gov; Medicitalia

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