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Assistenza sanitaria all’estero: quanto costa andare al pronto soccorso

assistenza sanitaria all'esteroStai partendo per una vacanza fuori dall’Italia e vuoi sapere se sarai coperto dalle spese mediche in caso dovessi andare al pronto soccorso all’estero o dal medico? Sei nel post-o giusto!

In questo approfondimento vedremo in quali Paesi i turisti italiani possono ricevere assistenza sanitaria pubblica gratuita e come richiedere i rimborsi alla ASL una volta rientrati in Italia.

Quanto costa il Pronto Soccorso nei Paesi UE

Partiamo dall’Unione Europea. Se ti rechi al Pronto Soccorso di un Paese che fa parte dell’UE, puoi dormire sonni abbastanza tranquilli. Per ricevere assistenza gratis, ti basterà infatti portare con te la tessera sanitaria che ti ha rilasciato l’Agenzia dell’Entrate, quella azzurra che riporta anche il tuo codice fiscale.

Se non possiedi o hai smarrito la tessera europea di assicurazione malattia (TEAM), puoi richiederla online, collegandoti al sito dell’Agenzia delle Entrate.

Con questa tessera potrai accedere a tutte le cure di cui hai bisogno in tutte le strutture pubbliche dei Paesi UE. L’accesso all’assistenza sanitaria, in base all’urgenza del caso e/o alle regole previste dalle singole nazioni, può essere gratuito oppure essere soggetto al pagamento di un ticket.

In Svizzera e in Francia, ad esempio, i pazienti devono pagare una parte delle spese sanitarie quando usufruiscono del sistema sanitario pubblico, ma possono chiedere il rimborso, totale o parziale in base ai casi.

Svizzera

In Svizzera puoi chiedere il rimborso delle spese sanitarie sostenute, inviando la fattura originale e gli estremi bancari (IBAN, BIC, indirizzo) a:

Istituzione comune LAMal
(Istituzione comune ai sensi della legge federale svizzera sull’assicurazione malattia)
Gibelinstrasse 25
Postfach
CH-4503 Solothurn
Tel.: +41 32 625 30 30
E-mail: info@kvg.org

Francia

In Francia il rimborso delle spese sanitarie va chiesto alla sede locale della CPAM (Caisse Primaire D’Assurance Maladie), allegando il certificato (“feuille de soins”) rilasciato dal medico.

Il rimborso è dell’80% delle spese sostenute per il ricovero, il restante 20% dovrai pagarlo di tasca tua. In caso di ricovero dovrai allegare anche il “bulletin de sortie”, la lettera di dimissione.

Austria

Sul portale delle politiche sociali e dell’occupazione dell’UE è possibile accedere a tutte le informazioni sul sistema sanitario dei vari Stati membri.

Scopriamo ad esempio che in Austria, in caso di emergenza, bisogna contattare il 144 o il 112.

Per usufruire di assistenza sanitaria bisogna rivolgersi ai medici convenzionati con le assicurazioni sanitarie regionali (Gebietskrankenkasse), che espongono le insegne “Kassenarzt” (convenzionato) o “Alle Kassen” (tutte le casse malattia).

Gli ospedali che offrono prestazioni gratuite sono quelli universitari e regionali, che hanno sottoscritto una convenzione con la cassa malattia dello Stato federale (“Landesgesundheitsfonds”).

In caso di ricovero bisognerà pagare un ticket giornaliero compreso tra 13,70 e 21,90 euro (prezzi aggiornati al 2018), mentre per le ricette dei farmaci il costo del ticket ammonta a 6 euro.

Regno Unito

Nel Regno Unito con la tessera TEAM quasi tutte le cure ospedaliere sono gratuite. Il ticket si paga solo sulle spese dentistiche e sui farmaci.

Come richiedere i rimborsi delle spese sanitarie pagate all’estero alla ASL

Se non sei riuscito a farti rimborsare dal sistema sanitario straniero, al tuo rientro potrai richiedere anche alla tua ASL il rimborso dei costi sostenuti al Pronto Soccorso all’estero. Dovrai però conservare le ricevute del pagamento e la documentazione medica che ti hanno rilasciato durante il ricovero o la prestazione medica.

Attenzione perché ti verranno rimborsate soltanto le cure a cui avevi diritto anche in Italia e in base all’importo previsto nel nostro Paese, che potrebbe essere inferiore a quanto hai pagato in un altro Paese dell’UE. Inoltre non è previsto un rimborso dei ticket.

Per saperne di più sui rimborsi consulta la sezione dedicata sul portale dell’Unione Europea.

Assistenza sanitaria nei Paesi extra-UE

Fuori dall’Europa purtroppo le spese sanitarie, in gran parte dei Paesi, saranno invece completamente a tuo carico. Ma non disperare. L’Italia ha infatti sottoscritto accordi con diverse nazioni per tutelare i cittadini in difficoltà quando si trovano fuori dai confini dell’Unione Europea.

Brasile

Ad esempio se vai in Brasile, presentando il modello I B2 rilasciato dalla ASL, potrai andare al Pronto Soccorso in caso di urgenze mediche pagando solo il ticket per le prestazioni ricevute.

Per conoscere tutte le agevolazioni previste nei Paesi extra-UE per i turisti italiani che si recano al Pronto Soccorso, puoi visitare la pagina Se parto per, sul sito del Ministero della Salute.

Questa guida interattiva, disponibile anche sull’app, inserendo il nome del Paese di destinazione, ti fornisce tutte le informazioni sulle modalità e i costi dell’assistenza sanitaria e su eventuali accordi sottoscritti con l’Italia. Armati di pazienza perché il portale è lentissimo.

Afghanistan

Inserendo come mèta l’Afghanistan, ad esempio, il Ministero della Salute avverte che non è prevista alcuna tutela da parte del Servizio Sanitario Nazionale, anche nel caso delle prestazioni urgenti di pronto soccorso.

In questo caso è meglio stipulare un’assicurazione sanitaria privata per non farti trovare impreparato in caso di problemi di salute.

Stati Uniti

Lo stesso vale per gli Stati Uniti, dove le cure mediche possono essere molto costose. Per un polso slogato potresti pagare 500 dollari.

Per aver usufruito di un viaggio in ambulanza verso l’ospedale i costi possono arrivare anche a 1.200 dollari nello stato di New York o in California.

Se dovessi avere bisogno di un intervento, ad esempio una banale appendicectomia, i costi possono lievitare fino a 17 mila dollari.

Assicurazione sanitaria all’estero

In caso tu decida di sottoscrivere un’assicurazione sanitaria per il tuo viaggio all’estero, non fidarti di quelle troppo economiche, che coprono solo spese basse ed escludono dalla copertura molte tipologie di interventi.

O peggio fanno storie se non ti rechi esclusivamente negli ospedali convenzionati. Cosa che, nel corso di un’emergenza medica, non sempre è possibile fare per ovvie ragioni.

Scegli una polizza sanitaria per i viaggi all’estero seria e consultare le recensioni di altri viaggiatori per capire se puoi davvero fidarti della compagnia di assicurazioni in caso di emergenza.

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