Home / Salute / Medicina / Pelle arrossata per il sudore e prurito: i rimedi più efficaci

Pelle arrossata per il sudore e prurito: i rimedi più efficaci

Hai la pelle arrossata per il sudore e provi prurito sotto le ascelle, alle caviglie, dietro il collo e nelle zone in cui sudi di più? Niente paura! Si tratta di una forma di dermatite molto comune in estate. I sintomi sono l’eritema, cioè la comparsa di puntini e macchie rosse sulla pelle; pelle che prude; nei casi più gravi, comparsa di piccole vesciche sulla pelle.

L’infiammazione della pelle scatenata dal sudore colpisce soprattutto le persone con la pelle delicata, chi suda molto, chi fa attività fisica nelle ore più calde e/o chi lavora in ambienti molto umidi.

Come curare la pelle arrossata per il sudore

Se la tua pelle si è arrossata per il sudore e ti prude, puoi adottare alcuni accorgimenti per prevenire l’aggravarsi dell’irritazione e alleviare il prurito.

I rimedi naturali più efficaci per la pelle arrossata per il sudore, consigliati dai dermatologi per alleviare i sintomi e da adottare per curare i casi meno gravi, sono:

  • bagni con amido di riso;
  • impacchi a base di camomilla;
  • uso di prodotti delicati per l’igiene del corpo;
  • indossare abiti in lino, cotone e seta per lasciar respirare la pelle e sudare meno;
  • fare un bagno o una doccia subito dopo aver sudato;
  • applicare sul corpo una crema idratante lenitiva per alleviare l’infiammazione;
  • bere almeno due litri di acqua al giorno;
  • evitare di consumare alcolici, cibi piccanti, alimenti grassi e fritti per sudare meno e ridurre l’infiammazione.

Quando andare dal medico

Se il prurito non ti fa dormire e sulla pelle sono comparse delle lesioni perché ti gratti di continuo, vai dal medico di base o da un dermatologo. Potrebbe prescriverti una pomata cortisonica per alleviare l’infiammazione.

Nei casi più seri, con un eritema esteso e molto pruriginoso, potrebbe prescriverti dei farmaci cortisonici più potenti, da assumere per bocca.

La raccomandazione del medico è di non abusare delle pomate cortisoniche, limitando l’applicazione alle zone in cui la pelle prude. Dopo l’applicazione è bene non esporsi al sole per evitare che il cortisone, reagendo ai raggi ultravioletti, provochi scottature ed eritemi.

Se sulla tua pelle si sono formate delle vescicole, fai attenzione a non romperle per evitare di peggiorare l’infiammazione. Non temere: si riassorbiranno da sole.

Leggi anche:

Potrebbe interessarti anche:

cause brufoli bianchi sul pene

Brufoli bianchi sul pene: le principali cause e il trattamento

Le principali cause dei brufoli bianchi sul pene: dall'acne ai condilomi, dalla sifilide al cancro al pene, una forma tumorale molto rara.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.