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Dieta dell’anguria: menù dei 3 giorni, opinioni e rischi

dieta dell'anguriaCome ogni estate, la dieta dell’anguria torna di moda per perdere un paio di chili in pochi giorni tra chi è alle prese con la prova costume. Questo regime disintossicante, benché non sia ufficiale e supportato da alcuno studio, è apprezzato tra le diete dell’ultimo minuto, perché il cocomero è un frutto amato da molti, leggero, gustoso e dall’alto potere saziante.

La nutrizionista americana Susan Moores indica infatti l’anguria tra i cibi estivi che più aiutano a dimagrire, soddisfacendo la sete e la voglia di dolce.

Ma mangiare solo anguria per 3 giorni o una settimana ha delle controindicazioni? E fa davvero dimagrire? In questo approfondimento risponderemo a tutti i vostri dubbi su questo regime dimagrante estivo.

Vedremo come funziona la dieta dell’anguria, qual è il menù dei 3 giorni, quali sono le varie versioni della dieta, le opinioni dei nutrizionisti, i rischi e le controindicazioni.

Gli schemi alimentari delle varie diete dell’anguria

La dieta dell’anguria di Starbene

Iniziamo col dire che in rete si trovano diverse versioni di questa dieta. In Italia il settimanale Starbene ha diffuso una dieta dell’anguria da 1.300 calorie giornaliere da seguire per una settimana che promette di far perdere una taglia in 7 giorni.

Fortunatamente questo piano alimentare ipocalorico, a differenza di altri fintomiracolosi e squilibrati, non consiste nel mangiare solo anguria. Sono previste infatti anche pizza, pasta e pane in quantità ridotte.

Lo schema della dieta dell’anguria prevede tre pasti al giorno e due spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio.

Ogni piatto viene accompagnato da un contorno di verdura e di cocomero. L’anguria viene proposta al naturale, in insalata, come centrifugato e nella macedonia. Ma può anche essere usata per preparare gustosi sorbetti e frullati.

La dieta dell’anguria dei 3 giorni

Un’altra versione della dieta dell’anguria, più restrittiva, consiste nel mangiare solo anguria per tre giorni per poi ritornare alla dieta normale. In questi 3 giorni in tutto si dovrebbero consumare 3 chili di anguria.

Alcuni tornano subito ad alimentarsi normalmente dopo i 3 giorni a base di solo anguria. Altri reintroducono gradualmente gli altri cibi.

Un’ulteriore versione della dieta dell’anguria prevede due pasti al giorno intervallati da spuntini con anguria.

Una variante prevede, oltre all’anguria, un menù giornaliero con latte, cereali e una fetta di formaggio a colazione, e una cena a base di carne magra alla griglia e insalata.

Cibi sì nella seconda fase

La versione più popolare è però quella che prevede di mangiare solo anguria a colazione, pranzo e cena per tre giorni, bevendo solo acqua. Successivamente si passa a mangiare due pasti al giorno ricchi di fibre, cereali integrali e proteine magre, intervallati da due spuntini a base di anguria per combattere gli attacchi di fame.

Gli alimenti consigliati sono proteine vegetali, proteine animali provenienti da carni bianche e verdure. Non bisogna superare le 1.300-1-400 calorie al giorno.

Tra i cibi da introdurre dopo i tre giorni e per gli 8-9 giorni successivi in porzioni dietetiche figurano:

  • pane integrale;
  • pesce magro alla griglia;
  • carne magra alla griglia;
  • riso bollito;
  • tè verde;
  • pasta con salsa di pomodoro;
  • ricotta;
  • patate al forno;
  • zuppe di verdure come broccoli e cipolla. 

Le opinioni dei nutrizionisti sulla dieta dell’anguria

Le opinioni degli esperti sulla dieta dell’anguria non sono completamente negative, anche se ovviamente come tutte le diete monocibo non verrebbe mai consigliata da un bravo dietologo ai suoi pazienti.

Secondo la nutrizionista Jessica Marcus di Nourish Snacks, questa dieta, anche se troppo restrittiva in alcune varianti, viene seguita per poco tempo e non comporta controindicazioni per gran parte delle persone.

L’obiettivo a breve termine è realistico e mantiene motivate le persone, perché si tratta di fare sacrifici solo per pochi giorni. Le privazioni inoltre sono compensate dal poter mangiare quasi senza limiti un frutto sano, naturalmente dolce, fresco, idratante, saziante e gustoso.

Come scegliere un’anguria

Le angurie migliori sono quelle simmetriche, senza crepe, botte, punti molli e muffa. L’anguria matura ha un aspetto lucido, una crosta opaca e un gambo secco. La parte inferiore deve essere gialla e burrosa nel punto in cui poggia al suolo. L’odore è simile al melone o comunque fragrante. Dando un colpetto con le dita si dovrebbe avvertire un suono vuoto. Sollevandola, dovrebbe avere un peso proporzionato alle dimensioni.

Le calorie dell’anguria

L’anguria è un frutto dietetico perché contiene al 90% acqua, l’8% di zucchero e appena 30 calorie per una fetta da 100 grammi. Non contiene grassi. Inoltre è ricca di sali minerali e vitamine.

I benefici per la salute dell’anguria

Tra i benefici per la salute dell’anguria c’è l’alta concentrazione di magnesio che combatte la stanchezza e lo stress; vitamina B6 che promuove il benessere psicofisico; citrulina dall’effetto afrodisiaco e licopene, un potente antiossidante che può aiutare a ridurre il rischio di cancro e altre malattie.

L’anguria inoltre aiuta a proteggere la pelle dai danni dei raggi UV del sole, grazie a un apporto di 37 mcg di vitamina A per 100 g. Contiene anche 280 mg di potassio per 100 grammi, un minerale ottimo per regolarizzare la pressione sanguigna. Tra gli altri benefici c’è un effetto drenante che combatte la ritenzione idrica e la cellulite.

Infine l’alto apporto di fibre dell’anguria aiuta a regolare i livelli di glucosio e insulina ed è un efficace metodo di prevenzione dei fattori di rischio del diabete e dei sintomi correlati.

I potenziali rischi della dieta dell’anguria

Le angurie da evitare

Le angurie che sono troppo dure, bianche o verde pallido nella parte inferiore non sono ancora ben mature e hanno un sapore acidulo. 

Malgrado questa dieta non sia tra le peggiori tra quelle che propongono un solo alimento per dimagrire, non è priva di rischi e controindicazioni. Secondo la dottoressa Marcus mangiare solo anguria espone a una carenza di proteine. Per questo non è raccomandata alle donne incinte, ai bambini e alle persone che hanno un sistema immunitario debole.

L’esperta avverte inoltre che si tratta di una dieta lampo e tale deve rimanere. Mangiare solo anguria per diverse settimane potrebbe infatti esporre a carenze nutrizionali più gravi per via dell’eliminazione di macronutrienti fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo, quali proteine e grassi.

La dieta dell’anguria fa dimagrire?

Il dimagrimento della dieta dell’anguria nella maggior parte dei casi è solo temporaneo. Trascorsi 3 giorni o una settimana mangiando solo anguria o cocomero e pochi altri cibi, le persone tornano alla solita dieta e alle vecchie abitudini alimentari e riprendono i chili persi con la dieta dell’anguria.

Alcuni siti riportano un dimagrimento di 5 chili alla settimana, ma si tratta evidentemente di false promesse. Per perdere un chilo occorre infatti bruciare almeno 7 mila calorie. E per perdere 5 chili alla settimana l’unico modo (insano senza controllo medico) è digiunare!

Inoltre c’è differenza tra perdere un chilo e dimagrire di un chilo. Per dimagrire davvero occorre sostituire la massa grassa con la massa magra facendo anche esercizio fisico, e non veder scendere la bilancia a causa dei liquidi persi o di una dieta senza carboidrati.

Come conservare l’anguria

L’anguria non ancora aperta si conserva a temperatura ambiente fino a 2 settimane. Prima di aprirla bisogna lavare la superficie con acqua e sapone. Una volta aperta, le fette restanti vanno conservate in frigo in un contenitore ermetico o in delle buste frigo.

Come evitare di recuperare i chili persi

Ma non tutto il peso perso è perduto! Secondo la Marcus, questa dieta breve può essere usata come inizio di un regime dimagrante a lungo termine più bilanciato. Se le persone perdono peso in pochi giorni senza troppe rinunce e senza avvertire i morsi della fame, poi sono più motivate a iniziare e proseguire una vera dieta dimagrante a lungo termine per perdere altri chili.

Quindi può andar bene come dieta d’attacco o dieta depurativa da seguire per qualche giorno. Ma per perdere tanti chili occorre sempre andare da un dietologo e ricevere un regime dimagrante personalizzato, adatto al proprio stile di vita e alle proprie condizioni di salute.

Testimonianze online

Tra le testimonianze lasciate online da alcune persone che hanno seguito questa dieta detox per pochi giorni vengono riportati un calo del peso, una riduzione dei disturbi gastrointestinali e un potenziamento delle difese immunitarie.

Il miglioramento della digestione è dovuto all’alta percentuale di fibre dell’anguria. Le fibre garantiscono un senso di sazietà che dura a lungo, riducendo l’appetito e il rischio di abbuffate.

Inoltre l’anguria è  un cibo facilmente digeribile perché è composta principalmente da acqua. L’acqua aiuta l’organismo a liberarsi dalle tossine.

Tre modi per dimagrire con l’anguria

Se vuoi dimagrire con l’anguria senza rischi per la salute, integrala a una dieta sana ed equilibrata, accompagnata a un esercizio fisico regolare e segui questi tre semplici trucchi:

  1. Taglia l’anguria a cubetti, congelala e poi aggiungila all’acqua per prepararti un drink dissetante e ipocalorico da sostituire alle bevande gassate con zuccheri artificiali.
  2. Riduci le porzioni dei cibi e aggiungi a ogni pasto due porzioni di anguria per ridurre le calorie senza avvertire privazioni.
  3. Sostituisci il dessert con l’anguria. In questo modo terminerai il pasto con un dolce sano e ipocalorico.

Leggi anche:

Fonti: HealthlineOrganic Facts; Starbene; Livestrong

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