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Dieta delle patate: quanto fa dimagrire, opinioni e controindicazioni

dieta delle patate opinioni e controindicazioniPerdere peso senza soffrire i morsi della fame grazie alla dieta delle patate… bianche, rosse, dolci, viola, fritte, lesse, al vapore. È quanto è riuscito a fare Andrew Taylor, un 36enne australiano che ha perso 43 kg in sei mesi mangiando solo patate.

Il suo caso, come quello del regista Kevin Smith e dell’atleta Andrew Flinders Taylor, ha attirato l’attenzione di nutrizionisti e medici di tutto il mondo, preoccupati che migliaia di altre persone possano seguire il loro esempio, scegliendo una dieta monotona e sbilanciata.

Gli esperti si sono interrogati sull’efficacia della dieta delle patate, evidenziando i benefici per la linea e le controindicazioni per la salute di consumare solo un alimento per diversi mesi. In questo approfondimento vedremo a quali conclusioni sono giunti su questo regime monoalimentare.

Perché la dieta delle patate fa dimagrire

Partiamo dall’efficacia della dieta delle patate. Secondo il dottor Andreas Eenfeldt, fondatore di Dietdoctor.com, non è certo un miracolo che il 36enne obeso abbia perso tutti questi chili in poco tempo mangiando solo patate. Se una persona normalmente si abbuffa ed è ghiotta di carboidrati, consumare solo un alimento, tra quelli preferiti, fa perdere peso, perché alla lunga riduce il desiderio di quel cibo. Questo fenomeno è noto come sazietà senso-specifica.

La persona a dieta inizia quindi a mangiare meno. Nel caso delle patate, poi, il senso di sazietà duraturo riduce gli attacchi di fame. Gli snack fuori pasto diventano sempre più rari e la persona finisce per mangiare solo quando ha fame.

L’esperto spiega che che le diete ricche di carboidrati, come le diete iperproteiche e le diete con tanti grassi (ad esempio mangiare solo uova), sono solo uno dei tanti modi per perdere peso.

Mangiare solo patate fa male?

Ma la dieta delle patate, pur essendosi rivelata efficace per dimagrire per alcune persone, è salutare? Mangiare solo patate fa male alla salute? E cosa accade alla produzione di insulina consumando tanti carboidrati? Non aumenta il rischio di obesità, come affermano i sostenitori delle diete povere di carboidrati?

Il dottor Eenfeldt spiega che in casi come quello di Andrew Taylor, misurando i livelli di insulina prima e dopo i pasti a base di sole patate, probabilmente non sarebbero risultati alti. Questo perché l’uomo, mangiando solo un alimento, consumava molto meno cibo rispetto a prima.

Malgrado il successo di questi tipi di diete fondate su un solo cibo, l’esperto conclude che ci sono modi più salutari e meno noiosi per perdere peso.

Le opinioni dei nutrizionisti

Le opinioni dei nutrizionisti sulla dieta delle patate sono allineate. Sono infatti dello stesso parere anche i dietologi della British Dietetic Association (BDA). La dottoressa Priya Tew spiega che mangiare solo patate a lungo andare espone al rischio di carenze nutrizionali.

Secondo la dietologa Aisling Piggott, già dopo due settimane la dieta delle patate può esporre ad altre controindicazioni, quali compromettere la digestione, rovinare l’umore e minare un rapporto sano con il cibo:

Il corpo deve adattarsi all’apporto e al tipo di fibre. Consumare sempre lo stesso cibo annoia e stanca, riducendo l’appetito e il piacere di mangiare. Inoltre si diventa pigri e scontrosi.

Ciononostante le patate secondo la nutrizionista non vanno demonizzate in una dieta dimagrante bilanciata. Sono alimenti vegetali ricchi di fibre, vitamina C e micronutrienti. Da sole però non bastano ad assicurare il giusto apporto di vitamine, proteine e minerali.

Per dimagrire occorre una dieta bilanciata, ricca di frutta, verdure e della giusta dose di carboidrati, proteine e grassi sani. Inoltre è fondamentale fare attività fisica regolarmente.

Patate e dimagrimento: cosa dicono gli studi scientifici

Noi aggiungiamo che per considerare efficace e sicura una dieta non bastano testimonianze isolate di persone obese, che dovevano perdere molti kg e sono passate da un eccesso di calorie a una dieta ipocalorica.

Per questo abbiamo cercato gli studi scientifici effettuati sulle patate, l’aumento di peso e la perdita di peso. Una ricerca pubblicata sul New England Journal of Medicine nel 2011 ha scoperto che tutti i tipi di patate, dalle patate semplici alle patatine confezionate alle patate fritte, fanno ingrassare più delle bibite gassate e zuccherate.

Secondo l’Harvard Health Publications, le patate fritte e al forno aumentano rapidamente i livelli di zucchero nel sangue e i valori dell’insulina, causando un effetto negativo sull’appetito e sul peso.

Ma non tutte le patate vengono per fare ingrassare. Ad esempio, se si sta seguendo una dieta ipocalorica, mangiare una patata lessa non vanificherà certo i progressi.

La conferma ci arriva da uno studio del 2014 pubblicato sul Journal of the American College of Nutrition. Le persone a dieta che mangiavano patate hanno perso gli stessi chili delle persone che avevano escluso le patate dall’alimentazione.

Come inserire le patate in una dieta dimagrante

Ma quali sono le patate più indicate per la dieta dimagrante? Secondo lo European Food Information Council, una patata bollita aumenta il senso di sazietà e fa sentire pieni a lungo. Un vantaggio importante quando si sta cercando di mangiare di meno.

Le calorie delle patate

100 grammi di patate bianche al forno contengono circa 94 calorie, 21 grammi di carboidrati, 2 grammi di proteine e 2 grammi di fibre. Inoltre sono un’ottima fonte di vitamina C, potassio, folato e vitamina B-6.

10-15 patatine confezionate contengono 149 calorie, 10 grammi di grassi, 15 grammi di carboidrati e 2 grammi di proteine. Una porzione di 10 french fries contiene 123 calorie, 20 grammi di carboidrati, 2 grammi di proteine e quasi 2 grammi di fibre.

La stessa porzione di patate dolci al forno ha solo 90 calorie, 21 grammi di carboidrati, 2 grammi di proteine e 3 grammi di fibre. Inoltre contiene più fibre delle patate bianche ed è un’ottima fonte di vitamina A, vitamina C, vitamina B-6 e potassio.

Metodi dietetici per cucinare le patate

Ecco alcuni metodi dietetici per cucinare le patate:

  • Per colazione soffriggere una patata dolce a cubetti con cipolle e un filo di di olio d’oliva e servire con un uovo in camicia.
  • A pranzo mangiare una patata al forno con broccoli al vapore e una spolverata di formaggio magro.
  • A cena sono ottime le patate rosse condite con olio d’oliva e poi cotte al forno.

Se non riesci a rinunciare alle french fries, le patatine fritte, taglia a strisce le patate a pasta bianca e cuocile in forno. In questo modo taglierai le calorie della frittura e saranno più sane. Non usare condimenti e salsine per non aumentare l’apporto calorico del pasto.

Per preservare i nutrienti, lascia intatta la buccia e cucina le patate al vapore o al microonde. Questi due metodi  riducono il contatto con l’acqua, i tempi e le temperature di cottura, evitando la perdita di vitamine.

Leggi anche:

Fonti: Livestrong; Newsweek; Dietdoctor

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