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Tosare il gatto: quando è necessario e come evitare rischi

tosare il gattoSi può tosare il gatto? D’estate la tosatura è necessaria per evitare che i gatti a pelo lungo, come il Persiano, soffrano il caldo? Tagliare il pelo al gatto ridurrà la perdita di peli in giro per casa? Se hai un micio a pelo lungo, probabilmente ti sei fatto queste domande. In questo approfondimento, risponderemo a tutti i tuoi dubbi sulla tosatura del gatto.

Tosare il gatto: cosa rischi a farlo a casa

Iniziamo col dire che no, salvo rari casi, come interventi chirurgici o malattie, non è necessario tosare il gatto. Si tratta di una procedura che può essere traumatica e dolorosa per il micio. Per questo va fatta solo nei casi strettamente necessari.

Se il veterinario ti ha detto che il tuo gatto ne ha bisogno, non radere il gatto da solo a casa. Potresti ferirlo e tagliare per sbaglio anche lembi di pelle. Rivolgiti a un centro di toelettatura per non correre rischi. Usare il rasoio per gatti, la tosatrice apposita e le forbici da solo potrebbe essere rischioso. Il gatto potrebbe innervosirsi, morderti e graffiarti.

Uno dei pericoli maggiori della tosatura fai da te è di tagliare le vibrisse. Questi organi, localizzati ai lati del muso, sopra agli occhi e sui gomiti, captano i cambiamenti nelle correnti d’aria causati dalla presenza di oggetti sul percorso e permettono al micio di muoversi al buio senza farsi male.

I gatti a pelo lungo soffrono il caldo d’estate?

Se vuoi radere il gatto perché pensi che d’estate soffra il caldo, sappi che non ce n’è bisogno.  La pelliccia dei gatti è un isolante termico naturale. Grazie a questo sistema di autoregolazione della temperatura, il micio rimane caldo d’inverno e fresco in estate.

Per evitare il colpo di calore e la disidratazione nei mesi più caldi, non serve tosare il gatto. Il micio se sente troppo caldo si sposterà da solo all’ombra.

Assicurati che abbia sempre acqua fresca nella ciotola. Fai attenzione ai sintomi del colpo di calore. Portalo dal veterinario se ansima troppo, fa fatica a respirare, ha il battito cardiaco accelerato, vomita, è apatico, sbava e inciampa quando cammina.

Perdita di pelo: le alternative alla tosatura

Se il tuo timore non è che soffra il caldo d’estate, ma vuoi tosare il gatto perché perde troppo pelo sappi che ci sono alternative meno drastiche alla tosatura per risolvere questo problema. Inoltre la rasatura totale non riduce affatto la perdita di pelo.

Tutti i gatti, anche quelli a pelo corto, perdono il pelo. La perdita di pelo indica che il gatto è in buona salute. Per ridurre la presenza di peli in giro per casa, sul divano e sui vestiti, spazzola il tuo gatto ogni giorno.

Inoltre assicurati che mangi abbastanza proteine. Un’alimentazione ricca di proteine aiuta infatti a mantenere il mantello sano e riduce la perdita di pelo. Questo perché il pelo del gatto è composto proprio da una proteina: la cheratina.

Cosa fare se il pelo del gatto è arruffato e infeltrito

Se il gatto ha il pelo arruffato, infeltrito o pieno di nodi, assicurati di spazzolarlo ogni giorno. Oltre a prevenire problemi al pelo, la spazzolatura quotidiana rafforza il legame con il tuo gatto.

A volte il pelo del gatto è arruffato perché il micio soffre di obesità e non riesce a raggiungere alcune parti del corpo quando si lava.

Per evitare questo problema, assicurati che il gatto mangi cibo ricco di proteine e faccia attività fisica. In caso di sovrappeso, portalo dal veterinario per ricevere consigli e valutare se iniziare una dieta dimagrante.

Nel frattempo, con delicatezza puoi districare i nodi sul pelo del gatto con le dita. Se il pelo è troppo intricato, non tagliare i feltri con le forbici, ma portalo da un toelettatore. I professionisti della toelettatura sanno infatti come radere il gatto senza causargli traumi, ansia e ferite.

La tosatura totale è necessaria per evitare dermatiti quando il gatto ha il pelo troppo infeltrito e irrecuperabile.

Se il gatto ha bisogno di essere sedato, assicurati che il toelettatore chiami il veterinario. Solo un medico infatti può anestetizzare il micio e somministrargli sedativi e tranquillanti senza rischi per la salute.

No ai tagli bizzarri!

Non scegliere look particolari e stravaganti. Non occorre che il tuo gatto somigli a un leone, a uno stegosauro o sia alla moda con un taglio bizzarro!

Se proprio vuoi aggiungere un tocco di vanità al tuo micio, meglio puntare su altre personalizzazioni che non snaturano l’aspetto del gatto, come un bel collare o una targhetta colorata.

Speriamo di aver chiarito molti dei tuoi dubbi sulla tosatura del gatto. Se hai altre domande o vuoi raccontarci la tua esperienza, lascia un commento, ne saremmo felici! Alla prossima dalla redazione di M’informo Animali!

Fonte: Catster
Foto: Greylock; Travel Oriented via Flickr

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2 commenti

  1. Può avere freddo in questo periodo il gatto tosato?

    • La pelliccia del gatto aiuta a regolare la temperatura, lo protegge dal caldo d’estate e dal freddo in inverno. Quindi la risposta è sì, se in questo periodo fa freddo nel posto in cui vivi, sì, potrebbe avere freddo.

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