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Diarrea estiva nei bambini e negli adulti: cause, rimedi e prevenzione

mal di pancia diarrea estivaOggi parliamo di diarrea estiva nei bambini e negli adulti. Vedremo quali sono le principali cause, i rimedi e i consigli degli esperti per prevenire gli attacchi di dissenteria.

Iniziamo col dire che la diarrea è un disturbo intestinale che può colpire in ogni periodo dell’anno. D’estate, però, è bene fare ancora più attenzione perché si registrano picchi di diarrea nei neonati, nei bambini, nelle persone giovani e negli adulti in vacanza.

Quali sono le cause della diarrea in estate

La causa principale della diarrea estiva è la gastroenterite causata da infezioni batteriche che indeboliscono lo stomaco e l’intestino. Al mare, in piscina e nei luoghi di vacanza affollati proliferano infatti agenti patogeni come l’Escherichia Coli o l’Enterococcus intestinale.

Le infezioni sono causate da parassiti microscopici più comuni nei mesi estivi per via delle alte temperature: il Criptosporidio e la Giardia, che causano rispettivamente la criptosporidiosi e la giardiasi. Queste malattie infettive si trasmettono attraverso l’acqua contaminata, in piscina o al mare.

Il contagio può avvenire dal contatto con persone o animali infetti. Nel caso degli animali infetti, la trasmissione avviene tramite le feci o la bocca, che possono contaminare il cibo e l’acqua.

La diarrea estiva può essere accompagnata da altri sintomi quali crampi addominali, perdita dell’appetito, nausea, febbre leggera, perdita di peso e vomito.

Come prevenire la diarrea estiva

Per prevenire la diarrea estiva, occorre seguire alcune norme igieniche basilari. Ecco delle strategie efficaci per non farsi rovinare le vacanza dagli attacchi di dissenteria:

Lavarsi spesso le mani

La diarrea è causata dal contatto con batteri, virus, parassiti e altri agenti infettivi. D’estate, a causa della maggiore sudorazione, è più facile che i germi entrino in contatto con le mani e si diffondano al resto dell’organismo. Per questo è importante lavarsi spesso le mani con acqua e sapone.

Ogni lavaggio deve durare almeno 20 secondi. Le mani vanno lavate con cura soprattutto dopo aver usato un bagno pubblico o dopo un attacco di diarrea.

Se non si ha la possibilità di lavarsi le mani, è possibile usare un gel igienizzante per mani senza risciacquo. Più le mani saranno pulite e meno batteri entreranno nell’organismo.

Non abusare degli antibiotici

Gli antibiotici come la penicillina e la clindamicina alterano l’equilibrio della flora batterica intestinale, esponendo a un rischio maggiore di infezioni che causano diarrea.

Assumi antibiotici solo se te li ha prescritti il tuo medico curante e se non puoi farne a meno. Se stai seguendo una cura antibiotica, consuma più yogurt o fermenti lattici per assumere i batteri buoni che aiutano a regolarizzare l’equilibrio della flora batterica intestinale.

Se assumi altri farmaci, leggi gli effetti collaterali e avvisa il medico se hai attacchi di diarrea durante la terapia. Potrebbe prescriverti medicinali con lo stesso effetto che non causano attacchi di diarrea.

Non mangiare cibi poco cotti o conservati male

Cuoci bene i cibi per assicurarti di uccidere i batteri e i parassiti. Fai attenzione soprattutto a cuocere bene la carne e le uova. Se mangi fuori, assicurati che il ristorante sia affidabile, perché frutti di mare crudi e pesce fresco non trattato correttamente, possono trasmetterti la Giardia o l’Escherichia coli. Quest’ultimo causa dolori nella parte alta della pancia.

Se hai la diarrea, cerca di ricordare cosa hai mangiato 7-14 giorni prima. La Salmonella, infatti, ha tempi di incubazione di uno o due settimane prima che compaiano i primi sintomi. Oltre alla diarrea, in questo caso potresti aver un forte mal di pancia, la febbre alta e una sensazione di malessere generale. Gli alimenti che causano più spesso salmonellosi sono pollame e uova.

Lo Stafilococco, invece, colpisce dopo una-sei ore dopo il pasto. I sintomi sono diarrea, nausea e vomito. I cibi indiziati sono latte, carne e pesce esposti per tante ore al caldo.

Consuma tanta acqua

L’acqua aiuta a smaltire le tossine e a guarire prima dalle infezioni. Inoltre compensa i liquidi persi a causa della sudorazione e della diarrea, prevenendo la disidratazione. Nei mesi estivi assicurati dunque di mantenere il tuo corpo ben idratato, bevendo almeno due litri di acqua al giorno. Ma fai attenzione a non bere acqua non potabile, perché è il principale veicolo delle infezioni.

Fai attenzione alle infezioni in piscina

La piscina è un luogo in cui virus e batteri proliferano facilmente. Una persona colpita da diarrea può trasmettere l’infezione ad altri bagnanti anche a distanza di due settimane dal primo attacco.

Per evitare di contagiare altre persone è importante aspettare 14 giorni prima di andare in piscina. Se vai in piscina, fatti una doccia dopo aver nuotato e cerca di non bere accidentalmente l’acqua della vasca.

I genitori dovrebbero evitare di cambiare i pannolini al neonato vicino al bordo della piscina. Inoltre devono lavargli accuratamente i glutei prima di fargli fare il bagno in piscina.

Non apportare cambiamenti drastici alla dieta

Nei mesi estivi, i cambiamenti drastici nella dieta possono mettere sottosopra l’apparato digerente, causando attacchi di diarrea. Assicurati di introdurre gradualmente i cibi nuovi: dalla frutta ai latticini ai cereali.

In questo modo eviterai di mettere a dura prova lo stomaco e di esporlo a un maggiore rischio di infezioni batteriche acute e gastroenterite.

Consuma con moderazione la frutta acida e i cibi piccanti

D’estate, non esagerare con i cibi piccanti e la frutta acida, come i pompelmi e le arance. Questi cibi rendono le feci liquide, causando attacchi di diarrea.

Anche il sorbitolo contenuto in molti cibi dietetici e la caffeina possono causare feci liquide. In generale, d’estate dovresti limitare il consumo di tutti gli alimenti che ti creano problemi di stomaco o a cui sei intollerante. Ad esempio, se fai fatica a digerire i latticini, limita il consumo di latte e formaggi.

Lava con cura frutta e verdura

Lava con cura la la frutta e la verdura che consumerai crude, perché sono un terreno fertile per i batteri che causano la diarrea. Non aspettare prima di consumare i frutti e la verdura che hai già pulito e affettato.

Adotta abitudini più salutari

Per prevenire la diarrea estiva, adotta abitudini salutari. Ad esempio:

  • evita di entrare in contatto con le feci degli animali;
  • lava con cura i cibi e gli oggetti che sono caduti a terra;
  • pratica tecniche di gestione dello stress come la meditazione per prevenire gli attacchi di diarrea dovuti all’ansia;
  • evita gli sbalzi di temperatura bruschi, perché possono causare spasmi e attacchi di diarrea dovuti a un colpo di freddo;
  • bevi succo di mirtillo per disinfettare l’intestino.

Rimedi contro la diarrea estiva

Se gli attacchi di diarrea non passano nel giro di qualche giorno e soffri anche di crampi addominali, flatulenza, sangue nelle feci, nausea e vomito, vai subito dal medico. Potrebbe essere necessaria una terapia a base di antibiotici per combattere l’infezione batterica.

Il medico potrebbe inoltre prescriverti un antiemetico per alleviare la nausea e un antispastico in caso di crampi addominali.

In caso la diarrea sia causata dal virus dell’influenza estiva, il medico potrebbe prescriverti un antinfiammatorio come il paracetamolo.

Fai molta attenzione a non usare farmaci antidiarroici da banco senza aver prima consultato il tuo medico. Questo perché la diarrea è un meccanismo difensivo dell’organismo, che aiuta a liberarsi dai batteri, dai virus e dalle sostanze tossiche. Bloccare i movimenti del colon con un farmaco può prolungare l’infezione.

Per alleviare la durata e la frequenza degli attacchi di diarrea estiva, i medici consigliano di:

  • bere molta acqua;
  • ricorrere a un integratore di potassio per recuperare i sali minerali persi con le feci;
  • assumere fermenti lattici in caso si stia seguendo una terapia a base di antibiotici;
  • in caso di diarrea da aria condizionata o colpo di freddo dopo un bagno in mare, bere una camomilla con scorze di limone;
  • se sei colpito dalla diarrea del viaggiatore, stai a riposo per uno-due giorni e bevi del tè, che ha proprietà astringenti.

Fonti: DIY Health; Donna Moderna; Staibene

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