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Prurito dopo un tatuaggio: ecco perché la pelle prude e cosa fare

tatuaggio pelle che prudeSe hai fatto un tatuaggio da pochi giorni e ti prude la pelle nella parte del corpo tatuata e intorno, sappi che si tratta di un sintomo normale.

In alcuni casi, però, la comparsa di prurito dopo un tatuaggio può indicare un’infezione in corso. Contatta subito il tuo medico curante se, oltre alla pelle che prude, avverti anche altri sintomi preoccupanti, come arrossamento eccessivo, dolore, perdita di sangue e di pus.

Non grattarti e non rimuovere le crosticine per non aumentare il rischio di infezioni o rischiare di rovinare il tatuaggio. 

In questo articolo vedremo perché la pelle prude dopo aver fatto un tatuaggio e cosa fare per alleviare il prurito.

Le fasi del processo di guarigione di un tatuaggio

Innanzitutto, è bene chiarire che un tatuaggio è a tutti gli effetti una lieve ferita inferta alla pelle. L’ago, che perfora la pelle per far penetrare l’inchiostro sotto agli strati superiori, crea infatti una serie di ferite da puntura.

Un tatuaggio va trattato come una ferita minore, paragonabile a quella di una scottatura solare non grave. Come tale, passa attraverso un processo di guarigione che dura dai 10 ai 21 giorni prima di rimarginarsi del tutto. Segui le indicazioni che ti ha dato il tatuatore per favorire la guarigione.

Infiammazione

La prima fase è quella dell’infiammazione. L’area tatuata apparirà gonfia, indolenzita e con la pelle scolorita. Il dolore durerà più a lungo se la seduta è stata lunga e dolorosa.

Rigenerazione

Nella seconda fase, quella della rigenerazione, la pelle inizierà a ripararsi. Il tatuaggio ti farà ancora male, ma l’infiammazione diminuirà.

La pelle inizierà a seccarsi e a raggrinzirsi a partire dal primo-quarto giorno del processo di guarigione. Questo significa che il corpo sta formando la pelle nuova. È proprio in questa fase che si avvertirà prurito, a causa della pelle che tira e del normale processo di rigenerazione della pelle.

Riparazione

Quando la pelle intorno al tatuaggio si sarà staccata, avrà inizio il processo di riparazione. Ma la nuova pelle sarà ancora sensibile e pruriginosa. Dopo un paio di settimane, la nuova pelle si sarà indurita a sufficienza e non ci saranno più differenze con l’area circostante.

Come alleviare il prurito

Per alleviare il prurito nella fase di infiammazione, è possibile applicare un unguento anti-batterico, che idrata la pelle e nello stesso tempo previene le infezioni. Chiedi consiglio al tuo medico curante o in farmacia.

Quando la pelle inizierà ad asciugarsi, l’unguento potrà essere sostituito con una lozione delicata priva di profumi, da applicare più volte al giorno. La lozione lubrificherà la pelle morta, facendola staccare senza creare traumi alla pelle nuova.

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Fonte: Livestrong
Foto: Annie Spratt via Unsplash

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