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Raccolta differenziata: ecco dove si buttano gli scontrini fiscali

scontrini raccolta differenziataFai la raccolta differenziata e vuoi sapere dove si buttano gli scontrini fiscali? Non sai dove gettare le ricevute del prelievo al Bancomat? Sei nel post-o giusto!

In questo articolo vedremo come differenziare correttamente gli scontrini, seguendo i consigli del consorzio per il riciclo Comieco. Uno degli errori più comuni, infatti, è gettarli nel bidone della carta e del cartone.

Se lo hai fatto anche tu qualche volta, non preoccuparti. Sbagliare è comune, perché istintivamente viene da buttarli nella carta, come tutti gli altri rifiuti cartacei.

Com’è fatta la carta termica

Gli scontrini della spesa, così come le ricevute del bancomat e del Pos, però non sono fatti solo di cellulosa come la carta comune. Le ricevute fiscali sono realizzate in un materiale speciale chiamato carta termica.

Questo materiale da un lato è lucido ed è ricoperto da un colorante e un reattivo. Inoltre la maggior parte degli scontrini è rivestita da bisfenolo A, una sostanza plastica potenzialmente tossica. Il BPA può infatti provocare nell’organismo delle reazioni simili a quelle degli estrogeni, aumentando i fattori di rischio del cancro, del diabete di tipo 2 e di diverse altre malattie.

Secondo Science News le bottiglie in policarbonato contengono pochi nanogrammi di BPA, mentre un solo scontrino contiene dai 60 ai 100 milligrammi di BPA. L’esposizione ai rischi del BPA contenuto negli scontrini ovviamente è maggiore per i cassieri. Secondo le stime del portale un operatore che lavora alla cassa in un turno di 10 ore è esposto a 71 microgrammi di BPA.

Perché gli scontrini non vanno nel bidone della carta

Nella carta termica l’inchiostro è già all’interno della carta. In questo modo può comparire quando la carta viene sollecitata e dura nel tempo, requisito indispensabile per farli valere come garanzia.

Con il tempo questa emulsione colorata sbiadisce e cambia colore, reagendo alle fonti di calore. Per questo motivo gli scontrini fiscali non possono essere riciclati insieme agli altri rifiuti di carta, ma vanno conferiti nel bidone del secco indifferenziato.

Gettarli nella carta creerebbe problemi in fase di riciclo. Questo perché, come abbiamo visto, le componenti dello scontrino reagiscono al calore.

Gli scontrini fiscali non vanno gettati nemmeno nell’umido, perché rovinerebbero la qualità del compost. Inoltre, il BPA finirebbe nelle acque superficiali, aumentando l’inquinamento e l’esposizione alle sostanze tossiche.

Meglio anche evitare di bruciarli per non rilasciare emissioni nocive nell’aria.

Se hai altri dubbi su come smaltire gli scontrini, contatta il tuo Comune o la società che si occupa della raccolta dei rifiuti nella tua città. Alla prossima dalla redazione di M’informo Ambiente!

Esistono anche scontrini riciclabili, ma al momento in Italia non sono molto diffusi. Inoltre non è possibile distinguerli facilmente da quelli non riciclabili, bisognerebbe infatti farli analizzare in laboratorio.

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