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Anche Crosetto ha mentito sulla laurea

crosetto fratelli d'italia

In principio era solo Giannino. Ma ora, a distanza di poche settimane dallo scandalo che secondo molti è costato l’entrata in Parlamento a Fare per Fermare il Declino, spunta un nuovo laureato fantasma. È Guido Crosetto, uno degli esponenti principali del nuovo partito Fratelli d’Italia che però non è riuscito ad entrare in Senato perché è rimasto sotto la soglia di sbarramento. Il sospetto a qualcuno era già venuto quando, di fronte allo scandalo della laurea e master falsi di Giannino, lui fu l’unico a manifestargli simpatia.

Andando ad indagare infatti si è scoperto che anche lo stesso Crosetto è caduto nella stessa tentazione del collega: millantare lauree mai ottenute. L’ex parlamentare si era davvero iscritto alla Facoltà di Economia e Commercio, ma secondo quanto riporta oggi il Corriere della Sera, non l’avrebbe mai portata a termine. La sua ultima “apparizione”, se così si può definire, in un’aula universitaria risale al 1991 quando aveva circa 28 anni.

Ora, va detto che per entrare in Parlamento non c’è bisogno di una laurea, ma le domande che sorgono da questa vicenda sono tante. La prima, la più ovvia, è: perché mentire? La seconda ci viene leggendo una sua intervista in cui spiega che Giovanni Goria nel suo mandato come presidente del Consiglio (fine anni ’80) lo volle come suo collaboratore. Crosetto afferma

Avevo 24 anni e mi ero appena laureato in Economia.

Dato che nel ’91 risultava ancora iscritto all’Università, è evidente che nell’87 quando Goria diventò Presidente del Consiglio, lui non era ancora laureato. La domanda dunque è: fu chiamato come tecnico proprio perché millantava una laurea che non aveva?

Non capisco questa polemica sul nulla, visto che nulla devo a presunte lauree e visto che neppure me ne sono mai attribuite. La mia credibilità è frutto di coerenza, impegno, onestà […] Mi spiace. Ma lo ammetto: ho ceduto, sono stato debole… e ho raccontato una piccola, innocente bugia.

Innocente? Se è stato chiamato a fare da consigliere ad un Primo Ministro con un titolo fasullo tanto innocente non è. All’estero ministri e senatori si dimettono per avere copiato anche solo una parte della laurea (conseguita veramente), e sono ricoperti di vergogna per il resto della loro vita. Da noi affermare di avere lauree inesistenti e master mai conseguiti è ritenuto innocente. Questione di stile.

[Fonte: Corriere della Sera] Foto | Wikipedia

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