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I cani possono mangiare l’uva e l’uvetta? Cosa c’è da sapere

i cani possono mangiare uvaStai piluccando un grappolo d’uva e il tuo cane ti guarda con occhi supplicanti e vogliosi, come fa ogni volta che fai merenda con della frutta.  Davanti a quello sguardo implorante, non cedi e, come dovrebbe fare un buon proprietario per ogni alimento destinato a noi umani, ti chiedi giustamente: ma i cani possono mangiare l’uva? E l’uvetta?

La risposta a questa domanda è NO. Un no categorico e assoluto. L’uva e l’uva passa sono infatti nella lista dei cibi nocivi per i cani. A ricordare i rischi del consumo di uva nei cani è il dottor Heather B. Loenser, veterinario dell’American Animal Hospital Association (AAHA).

L’esperto, sulle pagine del sito Dogster, spiega perché l’uva fa male ai cani. A dire il vero la causa precisa non ancora è stata individuata. Secondo le teorie più accreditate, l’uva è tossica per i cani perché contiene fertilizzanti, muffe, metalli pesanti e pesticidi.

Cosa succede se il cane ha mangiato l’uva

Il veterinario avverte che non esiste una dose sicura di uva da somministrare al cane.  Alcuni cani stanno male anche dopo aver mangiato pochi chicchi d’uva. O una fetta di dolce che conteneva degli acini di uvetta.  A volte bastano 7 chicchi di uva passa per far star male il cane.

L’uva può causare al cane un’insufficienza renale acuta. I principali sintomi dell’avvelenamento da uva nel cane sono:

  • tremori;
  • convulsioni;
  • letargia;
  • debolezza;
  • vomito;
  • diarrea;
  • oliguria e anuria (il cane non riesce più a fare abbastanza pipì);
  • dolori addominali.

Alcuni cani mangiano uva senza conseguenze. Altri se la cavano con un’indigestione e degli attacchi di diarrea passeggeri. Ma perché correre rischi inutili? Non bisogna mai dimenticare infatti che un’intossicazione da uva grave può portare il cane addirittura al coma e alla morte!

Cosa fare se il cane ha mangiato l’uva

Hai visto il tuo cane mangiare dell’uva e non sei riuscito a fermarlo in tempo. O sospetti che lo abbia fatto in tua assenza. O che tuo figlio, ignaro dei rischi, gliene abbia dato qualche chicco di nascosto sotto al tavolo. Mantieni la calma e contatta subito il veterinario. Probabilmente ti spiegherà come indurre il vomito al cane. Far vomitare il cane funziona solo se il cane ha mangiato l’uva da non più di mezz’ora.

Il passo successivo è portare il cane dal veterinario il prima possibile. Il medico effettuerà degli esami del sangue e valuterà la terapia più efficace.

Gli esami in caso di intossicazione da uva potrebbero evidenziare valori anomali come:

  • ipercalcemia, un eccesso di calcio nel sangue;
  • iperazotemia, valori troppo alti di azoto;
  • isostenuria, urine con un peso specifico troppo basso;
  • presenza di cilindri urinari nelle urine, particelle che si formano dalla coagulazione di alcune proteine.

Potrebbero essere necessari una lavanda gastrica, l’uso del carbone attivo, la somministrazione di farmaci per alleviare i sintomi dell’intossicazione e delle flebo per reintegrare i fluidi.

Prevenzione dei rischi

Per proteggere il cane dall’intossicazione da uva e uva passa, segui questi consigli dell’esperto:

  • non lasciare mai incustodita l’uva in casa;
  • se hai figli, avvisali di non dare uva al cane in tua assenza;
  • fai attenzione quando hai ospiti a pranzo o a cena o durante un barbecue, perché potrebbero dare al cane chicchi d’uva o dolci con uvetta;
  • tieni lontano dal cane panettoni con uvetta e snack a base di frutta secca e disidratata.

Speriamo di esserti stati utili. Se ti va di documentarti ancora sui pericoli dei cibi comuni per il tuo cane, leggi anche il nostro approfondimento sui rischi di agli e cipolle per i cani.

Fonte: Dogster

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