Home / Animali / Gatti / Perché il gatto fa la cacca sul letto e come farlo smettere

Perché il gatto fa la cacca sul letto e come farlo smettere

gatto fa la cacca sul lettoCi risiamo: il tuo gatto ha fatto un’altra volta la cacca sul letto. O sul divano nuovo, sul tappeto, sulla sedia, nella vasca da bagno. O ovunque, tranne che nella sua lettiera. La cassettina della sabbia non gli piace proprio più per fare i suoi bisognini.

Magari ti sei assentato per qualche ora, o giorno di troppo, e pensi che ti abbia fatto trovare per dispetto questo bel regalino profumato. Le feci del tuo micio sono lì, in bella vista sul cuscino o al centro del piumone nuovo. E non sai più cosa fare.

Niente paura! Si tratta di un problema comune con i gatti, che ha tante soluzioni. Prima di arrenderti, provale tutte. Te le mostreremo in questa guida, che contiene i migliori consigli dei veterinari. Pronto? Iniziamo!

Le cause dei bisognini sul letto

Ansia da separazione, noia e stress

Innanzitutto, scagioniamo il tuo povero gatto dall’accusa di essere cattivo e dispettoso. Il tuo gatto non fa la cacca sul letto per punirti quando lo lasci troppo a lungo da solo. Lo fa perché è stressato e ansioso. E una delle reazioni più comuni dell’ansia da separazione nei gatti è proprio cercare un altro posto per fare la cacca. Magari più rassicurante della sua lettiera.

Il letto è ampio, soffice, associato al ricordo positivo delle tue coccole. Quando non ci sei si rannicchia lì, buono buono. E al risveglio, non gli va di avventurarsi per la casa paurosa e solitaria e la molla lì. Insomma: quale posto migliore dal punto di vista del tuo gatto?

Noia

Un’altra ragione per cui il tuo gatto fa la cacca sul letto, sul divano e dappertutto tranne che nella sua lettiera, è la noia. Se trovi un ricordino solido sul cuscino ogni volta che ti assenti da casa per troppo tempo, probabilmente il tuo micio non sa come passare il tempo. La frustrazione e la solitudine lo rendono irrequieto e nervoso e cerca altri posti per defecare.

Stress

Il gatto può fare la cacca sul letto anche quando è stressato, per via di un trasloco o perché in casa è arrivato un nuovo gatto, un cane o un altro membro della famiglia. I gatti sono animali molto abitudinari e qualsiasi cambiamento nella loro routine e nel loro ambiente può renderli nervosi e stressati. Soprattutto se all’improvviso devono condividere i loro spazi con altri gatti o persone nuove.

In questo caso potrebbero voler marcare il territorio con i loro bisognini, per lasciare in giro i loro odori e mostrare ai rivali segnali concreti (e puzzolenti, aggiungiamo noi) della loro presenza.

La lettiera sbagliata

Nella maggior parte dei casi, se il gatto non usa più la lettiera il problema è proprio la lettiera. Le cose che proprio non piacciono ai nostri gatti sono:

  • le dimensioni inadeguate: la lettiera è troppo piccola. Oppure, nel caso delle lettiere coperte, ha un’entrata stretta.
  • il tipo di lettiera: troppo profumato, non abbastanza morbido, troppo morbido, o semplicemente: diverso rispetto al solito.
  • la collocazione della lettiera: in un posto freddo, rumoroso, difficile da raggiungere o non a prova di “agguati” da parte di altri gatti o del cane.

Un problema di salute

Altre volte, se il gatto fa la cacca sul letto, la causa non è un disturbo del comportamento o o la lettiera sbagliata, ma un problema di salute. I gatti anziani, ad esempio, possono fare fatica a usare la lettiera per via di dolori articolari.

Lo stesso accade ai gatti che soffrono di diarrea, stitichezza, convulsioni e difficoltà a urinare.

Cosa fare se il gatto fa la cacca sul letto

Dopo aver visto le possibili cause di questo comportamento del gatto, veniamo ora alla parte più importante: le soluzioni. Innanzitutto cerca di capire qual è il problema. Chiedi l’aiuto del veterinario se non ci riesci da solo o se si tratta di un problema di salute.

Identificata la causa potrai testare i rimedi migliori per ogni problema, fino a quando il gatto non la smetterà di fare i bisognini sul letto. Vediamoli insieme.

In caso di ansia da separazione e noia

Se il tuo gatto fa la cacca sul letto quando ti assenti, assicurati che abbia sempre dei giochini e delle attività divertenti per distrarsi in tua assenza. Lo stesso consiglio vale per la noia. I giochi puzzle che contengono delle ricompense come erba gatta o croccantini golosi, ad esempio, lo terranno impegnato per ore. Un ottimo metodo è anche lasciare la tv accesa, fissa su un documentario sulla natura.

Puoi anche prendere un cane o un altro gatto, se hai abbastanza spazio in casa, per fargli compagnia e risolvere definitivamente il problema della solitudine.

Quando torni a casa, gioca sempre tanto con il micio e fagli compagnia.

Se manchi diversi giorni, assicurati che una persona di fiducia o un cat sitter passino a trovarlo minimo una volta al giorno e stiano con lui a giocare e a coccolarlo almeno per un’oretta. Oppure prendi in considerazione l’idea di lasciarlo in una pensione per animali.

Ansiolitici per gatti

In caso questi metodi non funzionino, chiedi aiuto a un veterinario comportamentalista. Potrebbe suggerirti tecniche più efficaci pensate per il carattere specifico del tuo gatto. O, nei casi strettamente necessari, prescriverti ansiolitici per gatti, come la fluoxetina, l’alprazolam e l’amitriptilina. 

Non somministrare al gatto farmaci anti-ansia per uso umano di tua iniziativa o perché lo hai letto da qualche parte online. Chiedi sempre consiglio al tuo veterinario e attieniti alle dosi che ti prescriverà. Questo perché ogni gatto, in base al peso, alla razza e alle condizioni di salute, reagisce diversamente ai medicinali. I consigli letti sui forum per animali, per quanto accurati e in buona fede, non valgono necessariamente anche per il tuo micio. E una dose sbagliata potrebbe essere nel migliore dei casi solo inefficace, nel peggiore, se eccessiva, mortale.

Se il gatto fa i bisognini per marcare il territorio, il veterinario potrebbe suggerirti di sterilizzarlo.

In caso di un problema di salute

Se il tuo gatto fa la cacca sul letto perché ha l’artrosi o soffre di diarrea, stitichezza o problemi urinari, portalo subito dal veterinario. Solo curando il problema sottostante, ti libererai anche di questa brutta abitudine.

Ricordati che quando il tuo gatto diventa anziano, per lui è più difficile fare le scale o entrare in una lettiera scomoda. Quindi controlla che la cassettina sia posizionata in un posto facile da raggiungere e che sia abbastanza spaziosa.

Se il problema è la lettiera

Infine, se il problema è la lettiera… la soluzione è capire cosa non va giù al gatto. Prova a:

  • cambiare il tipo di lettiera. O tornare a quella precedente, se il gatto ha iniziato a fare la cacca altrove proprio dopo che hai cambiato marca;
  • provare una lettiera senza profumi;
  • capire se la busta che metti sotto la lettiera è un problema per il micio e in caso farne a meno;
  • acquistare una cassetta più spaziosa, se vedi che il gatto ha difficoltà a entrare;
  • mettere la lettiera in una posizione diversa, più facile da raggiungere, in un luogo con una temperatura confortevole e non rumoroso;
  • pulire più spesso la lettiera: i gatti sono giustamente schizzinosi, le feci vanno rimosse una volta al giorno, mentre la lettiera andrebbe cambiata almeno una volta alla settimana;
  • ridurre la profondità dello strato: il gatto non ama affondare nelle sabbie mobili quando fa cacca;
  • acquistare un’altra lettiera: la formula magica è una lettiera per ogni gatto di casa più una. L’ideale sarebbe avere una lettiera a ogni piano della casa, sempre accessibile e non troppo lontana dal luogo in cui il micio dorme perché, soprattutto se è pigro o anziano, non gli andrà certo di farsi dei km per andare a fare i suoi bisognini! 

Un’ultima dritta!

Per concludere, una soluzione al problema che vale per ogni causa: non permettere al gatto di entrare in camera da letto. Magari, finché non si sarà risolto il problema, la farà in altre parti della casa, ma in questo modo almeno il tuo piumone e il tuo cuscino saranno salvi. Puoi anche provare la strada dei repellenti. Li trovi nei negozi per animali in pratici spray.

E tu hai altri consigli da condividere con altri proprietari con lo stesso problema? Se ti va, scrivici nei commenti quali metodi hanno funzionato con il tuo micio!

Nel frattempo, speriamo di esserti stati utili. Se cerchi altre guide in tema, leggi anche:

Fonti: Catster; Washingtonian

Potrebbe interessarti anche:

tosare il gatto

Tosare il gatto: quando è necessario e come evitare rischi

Tutto quello che devi sapere sulla tosatura del gatto: dai rischi del farlo a casa, alle alternative meno drastiche per un mantello sano e senza nodi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.