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La dieta da seguire prima e dopo una colonscopia

dieta prima dopo colonscopiaLa colonscopia è un esame importante che serve a diagnosticare anomalie nel colon, come lesioni, polipi o cancro del colon-retto. Dura dai 20 minuti a un’ora. Va eseguito regolarmente dopo i 50 anni per individuare e curare in tempo il cancro.

Prima di effettuare una colonscopia, è necessario seguire una dieta rigida e assumere una soluzione lassativa per la pulizia del colon, in modo che il colon sia vuoto durante la procedura. Non seguire le istruzioni del medico può portare a dover rimandare l’esame o prolungarne la durata.

In alcuni centri diagnostici al posto del beverone di 2 litri, che costringe le persone a stare sempre nelle vicinanze di un bagno il giorno precedente, viene effettuato il colon wash poco prima dell’esame. Questa procedura indolore, della durata di 45 minuti, si serve di una cannula a due vie per espellere le feci con acqua a pressione controllata e microfiltrata.

Per questo è importante che seguiate alla lettera le raccomandazioni del vostro medico curante e le indicazioni che vi daranno al momento della prenotazione dell’esame. Informate il vostro medico se state assumendo farmaci. Il medico vi suggerirà di iniziare a mangiare leggero già qualche giorno prima della colonscopia.

Cosa mangiare qualche giorno prima

La dieta da seguire nei 3 giorni precedenti all’esame comprende cibi con poche fibre. Eliminate dai vostri pasti cereali integrali, semi, frutta secca, noci, frutta con la buccia e verdura.

Occhio soprattutto a non mangiare cibi che contengono semini, come kiwi e pomodori. Questo perché i semi nel lume del colon potrebbero otturare i canali di aspirazione del colonscopio, allungando la durata dell’esame.

Potete mangiare gelatine di frutta, spremute di agrumi filtrate, carne, salumi, uova, patate sbucciate, pane bianco, pesce, pollame e latticini.

Il giorno prima

Il giorno prima della colonscopia non mangiate cibi solidi. Alimentatevi solo con cibi liquidi come brodini chiari, tè, succo di mela o di uva bianca, bevande sportive, ghiaccioli e bibite analcoliche. Non assumete cibi e bevande che contengono coloranti.

Il giorno della colonscopia

Il giorno della colonscopia non bisogna mangiare cibi solidi. Alimentatevi solo con cibi liquidi e di colore chiaro. Non mangiate e bevete niente nelle due ore precedenti all’esame.

Cosa mangiare dopo la colonscopia

Dopo la colonscopia è importante dare al colon il tempo di riprendersi dall’esame e dalla dieta restrittiva seguita nei giorni prima della procedura medica.

Bisogna preferire gli alimenti morbidi, facili da digerire, e i cibi ricchi di liquidi, per reidratare l’organismo.

Il medico vi suggerirà di seguire una dieta che comprenda:

  • molta acqua per reidratare i liquidi persi;
  • bevande elettrolitiche;
  • succhi di verdura;
  • succhi di frutta;
  • tisane alle erbe per alleviare l’irritazione del tratto digestivo;
  • ghiaccioli, ricchi di zuccheri e liquidi, per recuperare rapidamente le forze;
  • cracker e salatini, cibi secchi facili da digerire;
  • purè di patate;
  • pane bianco;
  • pesce magro bianco;
  • composta di mele, ricca di fibre facilmente digeribili e di pectina, una sostanza che aiuta a prevenire la diarrea;
  • zuppa di pollo e altre minestre delicate;
  • uova strapazzate per fare il pieno di proteine;
  • frutta in scatola, come ananas e pesche, senza buccia e morbida;
  • verdure tenere ben cotte al forno, al vapore o saltate in padella.

I cibi da evitare dopo una colonscopia

Dopo una colonscopia per non irritare il colon, bisogna evitare i cibi pesanti, gli alimenti ricchi di fibre e le spezie piccanti. Anche i fagioli, le bevande gassate e gli altri cibi che creano gas vanno evitati. Questo perché durante la colonscopia, per mantenere il colon aperto e vedere meglio eventuali polipi e lesioni, il medico introduce dell’aria. Il gas in eccesso dopo l’esame può causare meteorismo. Meglio dunque non peggiorare le cose mangiando anche cibi gassosi.

Non mangiate pesante, perché dopo l’anestesia il consumo di cibi troppo conditi potrebbe causare nausea e vomito.

Se vi siete sottoposti anche alla rimozione di un polipo, il medico potrebbe chiedervi di escludere dalla dieta anche cibi che contengono semi, noci e noccioli, perché potrebbero rimanere intrappolati nella ferita e causare infezioni.
Meglio eliminare dalla dieta o ridurre il consumo di:

  • cibi fritti come le patatine fritte o le ali di pollo;
  • legumi;
  • verdure crude o poco cotte;
  • pane integrale;
  • bistecche e altre fonti di proteine troppo “dure” da assimilare;
  • riso integrale;
  • spezie;
  • frutta con la buccia;
  • cibi piccanti;
  • alimenti molto conditi;
  • alcolici;
  • noci intere o tritate;
  • mais;
  • popcorn;
  • noce di cocco;
  • pesce grasso e/o che contiene tante lische.

Fonte: MedicalNewsToday

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