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Cereali nella dieta del cane: tutto quello che devi sapere

cereali nella dieta del caneTi stai chiedendo se sia una buona idea inserire i cereali nella dieta del cane? Il dubbio che facciano male è lecito, perché oggi noi umani siamo bombardati da più parti sui rischi dei cereali, soprattutto quelli raffinati.

A differenza degli umani i cani, però, raramente soffrono di intolleranza al glutine. A spiegare che i cereali non fanno male ai cani è la dottoressa Susan G. Wynn, veterinaria nutrizionista al BluePearl Georgia Veterinary Specialists. Interpellata dal portale Petmd, la Wynn ha spiegato che è più comune che i cani sviluppino un’allergia ad alcune proteine della carne.

Non a caso, come riportato dall’American Kennel Club, le allergie alimentari più comuni nei cani, in ordine di frequenza, sono provocate soprattutto da:

  • carne di bovino;
  • latticini;
  • grano (solo il grano, non tutti gli altri cereali);
  • pollo;
  • uova.

Perché si usano i cereali nel cibo per cani

I cereali si trovano in molte marche di cibo per cani. Fino a qualche anno fa venivano usati soprattutto grano e mais. Oggi i produttori di alimenti per animali usano anche orzo, amaranto, miglio, grano saraceno, farro, avena e segale.

I cereali vengono utilizzati per dare forma e consistenza al cibo per cani. È grazie ai cereali che diventa secco e croccante. Ma questa non è la loro unica funzione. I cereali sono un’ottima fonte di carboidrati, vitamine, minerali e fibre.

I carboidrati, come l’amido e il glicogeno, e gli zuccheri come il glucosio, il fruttosio e il lattosio, vengono impiegati dall’organismo del cane per produrre l’energia di cui ha bisogno.

I cereali migliori per il cane

I cereali migliori per il cane sono quelli integrali, che contengono tutte le parti della pianta. Nella lista degli ingredienti devi controllare che siano riportate scritte come “avena integrale” e  “grano integrale”. Se invece sull’etichetta leggi scritte come “macinato di soia” o  “semolino di grano” si tratta di un alimento comunque sano, ma meno completo a livello nutrizionale.

Cibo per cani senza glutine: è la scelta giusta?

Oggi molti produttori di cibo per cani stanno sostituendo frumento, avena e orzo con lenticchie, piselli e patate dolci. Una tendenza che segue quella degli alimenti per umani senza glutine e cereali. Si tratta di alimenti vegetali altrettanto sani. Le patate dolci ad esempio sono ricche di betacarotene. I piselli, secondo alcune ricerche della nutrizionista Jennifer Adolphe, in alcuni casi aiutano il cane a mantenere il peso forma. Spesso però i cibi per cani senza glutine non sono altrettanto nutrienti.

Ad ogni modo non c’è una scelta migliore o peggiore. Ma soprattutto: non esiste una dieta che vada bene per tutti i cani. Il consiglio dei veterinari è di trovare una dieta che si adatti alla salute del cane, alle sue preferenze e al suo livello di attività fisica.

Se un cane si trova bene con una dieta che contiene cereali, non c’è motivo di scegliere una linea di alimenti senza glutine. Spesso questi prodotti sono anche molto più costosi.

Dieta dei lupi? No grazie!

Attenzione anche a non voler imporre al cane la moda umana della paleo-dieta. Questo regime alimentare ha preso piede negli ultimi anni nei Paesi occidentali e consiste nel seguire la dieta degli uomini delle caverne, a base di carne, pesce e prodotti non raffinati.

Se è vero che anche gli antenati dei nostri cani assumevano tante proteine e grassi animali, è anche vero che oggi i nostri animali domestici non hanno bisogno di una dieta con così tante calorie.

Questo perché molti pets trascorrono gran parte del giorno in casa al calduccio a poltrire, e a non a correre, lottare e cacciare nella foresta, al freddo e al gelo, come i lupi e i cani selvatici. Perciò non hanno bisogno di tutti questi grassi animali.

Inoltre con l’evoluzione sono diventati molto più abili dei loro antenati lupi a metabolizzare l’amido. Non dimentichiamo, infine, che i lupi non mangiavano nemmeno spinaci, frutta, piselli e carote, alimenti che oggi vengono usati nei cibi per cani in sostituzione dei cereali.

La dose giusta di cereali nella dieta del cane

Nella dieta del cane la dose giusta di cereali si aggira intorno al massimo 30-40% della ciotola. Ma anche in questo caso occorre valutare cane per cane le dosi corrette insieme al veterinario in base allo stile di vita del pet.

Per una femmina castrata che fa una vita sedentaria, ad esempio, la percentuale massima di cereali nella dieta è del 20%. Un cane guida per ciechi, che consuma tante energie camminando tutto il giorno, può aver bisogno del 30% di cereali.

In ogni caso mai acquistare cibi per cani che contengano una percentuale di sotto-prodotti dei cereali molto alta (60-80%).

Come spiegano sul portale specializzato Dogalize, se preparate la pappa di Fido a casa, sì a pasta, riso e riso soffiato. Il riso va risciacquato per liberarlo dell’amido in eccesso, che lo rende appiccicoso al palato.

Per quanto riguarda il pane, va dato al cane in piccole dosi. Il pane più indicato per i cani è il pane secco, che svolge anche una funzione di pulizia dei denti e massaggio delle gengive.

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