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Come si cancella un tatuaggio: dalla tecnologia laser al Plexr

cancellazione tatuaggioTi sei stancato del tuo tatuaggio? Vuoi cancellare dalla tua pelle la scritta Luigi ti amo dopo che lui è scappato con un’altra? La sera in cui ti sei tatuato eri ubriaco e non vuoi convivere tutta la vita con una sirenetta sulla schiena? Sei in buona compagnia. A dirlo è un sondaggio condotto su un campione di 3 mila persone dall’osservatorio sulle tendenze Renaissance Lab.  Il 28% dei giovani di età compresa tra i 21 e i 25 anni vorrebbe rimuovere un tatuaggio.

Per fortuna oggi esistono diverse tecnologie per rimuovere i tatuaggi indesiderati. A elencarle sulla rivista Starbene è il dottor Raimondo Tisbo, specializzato in chirurgia plastica e medicina estetica.

L’esperto spiega che i tatuaggi possono essere cancellati in due modi:

  1. con il laser;
  2. con il Plexr.

Prima di vedere nel dettaglio come funzionano questi due metodi, ricorda che devono essere trascorsi almeno 3 mesi da quando hai fatto il tatuaggio prima di iniziare a cancellarlo.

Come funziona la rimozione di un tatuaggio con il laser

La rimozione con il laser può essere effettuata con tre tecnologie diverse:

  1. il Neodimio Yag Q-Switched;
  2. il Picolaser;
  3. il Picoway.

Il Neodimio Yag Q-Switched è il metodo più utilizzato per cancellare i tatuaggi. Il Picolaser e il Picoway sono tecniche di nuova generazione. Il loro punto di forza è riuscire ad agire su tre lunghezze d’onda in meno di un nanosecondo.

Scegliendo una di queste tre tecnologie laser, il pigmento del tatuaggio viene frantumato dall’energia della luce. Una volta che il colore è stato fatto in mille pezzi, sarà il nostro organismo a completare il lavoro. A riassorbire il pigmento ed eliminarlo saranno infatti i macrofagi, cellule delle pelle che svolgono il ruolo di spazzini.

Come si elimina un tatuaggio con il Plexr

La rimozione con il Plexr invece funziona diversamente. In questo caso il tatuaggio viene rimosso con un bisturi al plasma, praticando delle microablazioni della pelle.

Nella prima fase di questa procedura i tessuti della pelle vengono resi gassosi grazie a una piccola scarica elettrica. L’operazione serve a rimuovere gli strati superficiali dell’epidermide per mettere a nudo il pigmento.

Nella seconda fase si applica una crema di sale che fa fuoriuscire i colori del tatuaggio.

Quanto ci vuole per rimuovere un tatuaggio?

Le sedute necessarie per rimuovere un tatuaggio variano in base a tanti fattori:

  • le dimensioni;
  • la posizione, in rilievo o meno;
  • la profondità;
  • i colori usati;
  • l’età del tatuaggio, quelli più vecchi vengono via più facilmente;
  • l’abilità del tatuatore: i tatuaggi effettuati dai dilettanti si rimuovono con facilità.

I colori che vengono via più facilmente con il laser sono quelli scuri come il blu, il verde e il marrone. Se i pigmenti utilizzati erano di origine vegetale sarà più semplice rimuoverli.

I colori più difficili da togliere dalla pelle sono invece quelli realizzati con ferro, rame, oro e altri metalli.

In genere  per eliminare un tatuaggio con il laser sono necessarie dalle 3 alle 8 sedute. Tra una seduta e l’altra bisognerà aspettare un mese. Dopo la seduta l’area del tatuaggio verrà medicata con una garza e bisognerà applicare un unguento. Si potrebbe formare una crosticina che cadrà da sola.

Nel caso della rimozione con il Plexr possono invece essere sufficienti una o due sedute.

Quanto costa rimuovere un tatuaggio

Ogni seduta con il laser dura dai 10 ai 30 minuti e ha un costo di circa 150-200 euro. Nel caso della rimozione con Plexr il costo si aggira sui 600-800 euro.

Rivolgiti sempre a centri specializzati per assicurarti che sia un medico a rimuovere il tatuaggio, dopo aver disinfettato l’area tatuata.

Rimuovere un tatuaggio fa male?

Rimuovere un tatuaggio non fa male. La procedura di rimozione con il laser solitamente non è dolorosa, ma se hai una soglia del dolore molto bassa potresti avvertire disagio per il calore e una sensazione pungente.

Avvertirai come tante piccole scosse sulla pelle, simili a tanti aghi che penetrano nella pelle. Il dolore sarà più forte se il colore da eliminare è più pieno. In questo caso il medico userà una crema anestetica.

Per evitare di dover spendere centinaia di euro per rimuovere il tatuaggio, scegli tatuaggi piccoli e di colore nero, più semplici ed economici da cancellare in caso di ripensamenti.

Dopo aver rimosso il tatuaggio, il rossore è normale. Ma se noti segni di infezioni come dolore e gonfiore rivolgiti al medico per farti prescrivere un antibiotico. Ricorda di non esporti al sole dopo le sedute e di usare sempre una protezione solare alta.

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